Ferdinand Schimon: Ritratto di Beethoven (1819), Bonn, Beethovenhaus

"Noi, esseri finiti,
personificazioni di uno spirito infinito,
siamo nati per avere insieme gioie e dolori;
e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza".

LUDWIG VAN BEETHOVEN ALLA CONTESSA ERDÖDY, 1815

di Luisanna Fiorini fiorluis@tin.it

"La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia...
Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini."

Ludwig van Beethoven

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Arte
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Aggiornamento: 20-02-2008