Chiostri
  I due Chiostri
Il monaco vive la sua vita all'interno del monastero alternando la preghiera al lavoro secondo la regola di San Benedetto compendiata dal motto: "Ora et labora". Il chiostro interno, invisibile e separato dall'esterno, è un luogo di meditazione e di incontro e costituisce un punto di riferimento fondamentale dell'architettura monastica.
Il monastero benedettino di Cesena era dotato di tre chiostri, ma solo il chiostro grande può essere considerato il cuore del monastero, essendo il primo chiostro riservato all'accoglienza dei pellegrini e alle attività lavorative dei monaci e il terzo oramai inesistente.
La più antica notizia di un chiostro nel monastero risale al 1082. In quell'anno infatti viene stipulato un atto nel chiostro del monastero.
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