VISTA D'INSIEME
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- Nell'uso dei materiali la memoria storica non si perde: basti pensare all'uso del
legno in facciata e della pietra da taglio nelle mura perimetrali.
- L'interno, con le sue gradinate, è poi un esplicito richiamo alla tradizione romana:
elemento portante dell'unità culturale europea.
- A prima vista l'edificio ricorda sicuramente una cattedrale, ma non bisogna
banalizzare o fraintendere questa analogia.
- Ribadendo la laicità dell'edificio, non dobbiamo dimenticare il ruolo determinante
che la cultura cristiana esercita tuttora, in maniera più o meno consapevole, su noi
europei.
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- Al di là di ogni dibattito ideologico e religioso, ciò che a me interessa
conservare è la sacralizzazione dello spazio e l'uso sapiente e mistico della luce.
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- Il primo intento si realizza tramite l'austera sobrietà dei paramenti murari, la
ritmicità e la geometria degli ambienti, nonché lo slancio verticale delle masse.
- Il secondo invece tramite la superficie a doppia curvatura, interamente vetrata, e la
facciata, vetrata in parte, le quali insieme filtrano la luce, restituendola più calda,
magica, pronta a metterci in contatto con l'infinito.
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