ARTE ANTICA MODERNA CONTEMPORANEA


METODO DI LAVORAZIONE di Michelangelo

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  • Ogni mezzo tecnico è messo in campo per queste opere, con grande maestria, ma soprattutto è messo in campo il più sottile fra gli strumenti di un artista: la passione.

  • Il marmo sembra corroso dall’impeto dell’artista, lo stesso impeto che viene trasferito ai protagonisti. Nella stessa opera si alternano la levigatura più fine e lucente e la roccia pura non lavorata, quasi a dimostrare la contrapposizione e la diversità degli elementi che vi sono raffigurati: la perfezione, l’eleganza e la limpidezza dello spirito umano e la selvaticità e l’indomabilità della materia.
  • Prima di tutto si può notare bene come Michelangelo lavorasse il marmo non per "via di porre", cioè modellando una materia duttile, ma "per forza di levare", come diceva l'artista stesso, cioè attaccando il blocco di pietra da una delle facce, oppure da due quand'era prevista una veduta di spigolo, facendo gradualmente emergere le forme come dall'acqua di una "conca" che lentamente si svuoti (così il Vasari).
  • Si capisce anche il concetto che Michelangelo aveva della scultura: "Non ha l’ottimo artista alcun concetto ch’un marmo solo in sé non circoscriva col suo cuperchio, e solo a quello arriva la man che ubbidisce all’intelletto." Cioè lo scultore non può concepire alcuna idea di figura che già non si trovi nel marmo, anche se lì è circondata da materia inutile, e solo seguendo l’idea della mente la mano riesce a raggiungere quella figura e a tirarla fuori, come da uno specchio d’acqua.
Michelangelo all'opera
  • La gamma degli strumenti utilizzati è quindi abbastanza vasta, ed è quella tipica della maggior parte delle sculture: va dagli scalpelli a punta temperati, agli scalpelli piatti per eliminare le asperità, alla gravina (scalpello seghettato che frantuma il marmo in tante piccole schegge) ed infine agli strumenti utilizzati per le rifiniture e la levigatura che possono essere ancora scalpelli piatti per i particolari, raspe e lime di diversa gradazione per i diversi tipi di levigatura o anche la pietra pomice: una pietra molto dura ottima per levigare e consumare le superfici.
Mauro Scozzi

Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Arte
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Aggiornamento: 27/08/2015