INTERPRETAZIONI CONTRASTANTI |
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Tantissime
sono le interpretazioni assegnate a questi personaggi che hanno acquisito con il passare
del tempo una valenza quasi trascendentale. Nati come abbellimento per un monumento
funerario sono divenuti, forse loro malgrado, dei protagonisti della loro stessa storia.
Per ammissione dello stesso Michelangelo non poterono essere collocati nellultima
versione della tomba di Giulio II, alla quale non si adattavano più. |
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| Lo schiavo morente, iniziato nel 1513 per la seconda versione della tomba di Giulio II | Lo schiavo ribelle, iniziato nel 1513 per la seconda versione della tomba di Giulio II |
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In tutte le figure, come già detto, vi è una forza plastica erompente, attraverso il contrasto articolato della massa. I personaggi lottano, scalpitano, si dimenano, cercano di sfuggire, "ma sfuggire da cosa?". Questo linterrogativo che tanti critici e studiosi si sono posti. La risposta è tutta lì, in quella massa informe marmorea dalla quale le figure emergono come da uno specchio dacqua. Staranno forse sfuggendo, attraverso la morte, alla vita? Sarà lanima che si libera dal corpo? Michelangelo è riuscito a rappresentare perfettamente ciò a cui noi non sappiamo dare un nome. |
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I corpi che si liberano quindi non rappresentano più la materia ma lo spirito, vi è una sublimazione del corpo. La materia umana diventa idea che lotta contro la materia del peccato. Linterpretazione cristiana di questa liberazione è una delle tante; cè anche chi vede in questa incompiutezza il disagio di Michelangelo di utilizzare la pietra (quindi "materia") al fine di rappresentare unidea. |
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In realtà, sebbene queste opere siano state spesso sovraccaricate del peso del simbolismo più erudito ed esoterico, esse possono rispondere anche a interpretazioni più semplici. Michelangelo era del tutto consapevole dei fondamenti del pensiero neoplatonico contemporaneo i cui aspetti sono riflessi nella sua poesia. |
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