INTRODUZIONE
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Michelangelo, ormai prossimo alla settantina, volgendosi con la mente allambizioso progetto che aveva discusso con papa Giulio, così risolto a voler la propria tomba grandiosa come nessunaltra, e ripensando a tutti i ritardi patiti in quasi quarantanni, scrisse: "Meglio mera nei primi anni che io mi fussi messo a fare zolfanelli chi non starei in tanta passione... io mi truovo aver perduto tutta la mia giovinezza, legato a questa sepoltura...". |
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Papa Leone X era personalmente responsabile della commissione, volendo fornire alla chiesa fiorentina una facciata degna della sua famiglia. Michelangelo non aveva alcuna intenzione di dividere con altri questa grande commissione e rifiutò lidea che altri artisti, ansiosi di parteciparvi, potessero ugualmente eseguire sculture per labbellimento della facciata. Ne derivò tra gli scultori di Firenze una notevole amarezza causata dalle intenzioni di Michelangelo di appropriarsi dellimpresa. |
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