Centro per le Transizioni
al Lavoro e nel Lavoro
Via F. Baracca, 83 - 47023 Cesena
Tel. 0547/26095 - Fax 0547/26760
http://www.centrotransizioni.it
cetrans@tin.it

   Il Centro per le Transizioni al Lavoro e nel Lavoro nasce a Cesena l'11 marzo 1996, come unità operativa di Ser.In.Ar, con l'intento di rinforzare e rendere visibile una sinergia interistituzionale per lo sviluppo dell'Università sul territorio.
         Il 18 dicembre 2000, il CE.TRANS. (Centro per le Transizioni al Lavoro e nel Lavoro) si trasforma in Società Consortile a Responsabilità Limitata fra i seguenti Soci:

  • Università degli Studi di Bologna (5 quote)
  • Provincia di Forlì-Cesena (5 quote)
  • Comune di Forlì (2 quote)
  • Comune di Cesena (2 quote)

L'art. 4 dello Statuto ne definisce l'oggetto sociale.

"La Società intende:
a) promuovere e coordinare attività di ricerca sperimentale e applicata nel campo dei processi formativi, dell'orientamento scolastico-professionale, del lavoro e delle transizioni psicosociali, sviluppando forme di collaborazione con le più significative sedi universitarie e centri di ricerca a livello europeo;
b) progettare e gestire attività formative postlaurea (specializzazione, perfezionamento, raccordo e qualificazione);
c) mettere a punto, con un approccio interdisciplinare, modelli di intervento finalizzati alla:
- realizzazione di interventi formativi nei confronti di operatori dei servizi territoriali per l'informazione e l'orientamento, docenti della scuola e della formazione professionale, personale dei servizi per l'impiego, operatori sociali, ecc.;
- sperimentazione di progetti e servizi in risposta a bisogni di differenti fasce di utenza interessate ai processi di transizione al lavoro e nel lavoro (giovani e adulti, studenti e lavoratori, drop-out e disoccupati);
- progettazione e promozione di strumenti multimediali a supporto di interventi formativi o servizi all'utenza in relazione ai problemi della transizione al lavoro e nel lavoro;
d) fornire consulenza scientifica a progetti sulle transizioni predisposti da Ministeri, Regioni, Enti Locali, Organizzazioni imprenditoriali e Sindacali."
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