TRILOGIA DELL'UMANO
L'umano non si può rappresentare, soltanto intravedere
I
Sento solo il tuo respiro
rende opaco lo specchio
di me che ti rimiro
sono un povero vecchio
II
Sulla strada gatto riverso
come se fosse perso
udito fino e fari per la notte
un attimo e poi la morte
III
In questa cima ardita
che è la mia vita
pareti rocciose da scalare
facevano desiderare
ora è passata la pialla
le idee cadono a palla
Contatto - Homolaicus - Poesie dell'essere