L'ESSERE UMANO
L'universo è il gioco di un bambino
come avere delle trottole, un trenino.
La compagnia di animali giganti
dalla forza mostruosa, terrificanti,
padroni di una natura selvaggia
che proprio d'istinto era saggia,
fa pensare a un giovane cresciuto
che infiniti anni ha già vissuto.
Ma quando si stanca di tutto
e vuole qualcosa di strano
e comincia a metter mano
a mille idee per il suo debutto
lo guarda negli occhi con fierezza
è contento come mai è stato
per farlo ci voleva destrezza
un oggetto immortale, incondizionato
gli ha teso un dito, poi la mano
era nato l'essere umano.
Contatto - Homolaicus - Poesie dell'essere