LA LINGUA
M'hanno tagliato la lingua
no, non è che finga
me l'hanno proprio tagliata
come cosa vecchia, antiquata
Non ho parole per il mio pensiero
non riesco più ad esser vero
balbetto gesticolo mugugno
penso a una carezza e do un pugno
Mi mancano molto le sfumature
poter dire insieme frutta e verdure
aver tante parole sicure
con cui vincere le mie paure
Mi manca molto il cincillà
il campione dell'ambiguità
scoiattolo o topo non si sa
lo pensi lì e lo trovi là
Così m'immagino il linguaggio
alto e bello come un faggio
vagabondo scarafaggio
un po' folle un po' saggio
Contatto - Homolaicus - Poesie dell'essere