CAPOLINEA
sono stanco depresso avvilito
sono un uomo finito
non ho stimoli all'azione
sono in smobilitazione
guardo la vita senza batter ciglio
non ho neppure un nascondiglio
mi sento estraneo combattuto smaghito
sono un uomo sfinito
mi vedo doppio seduto sul sofà
mi guardo fisso e mi chiedo come va
mi rispondo da solo
a domande senza senso
apro la finestra e m'involo
lo faccio subito e non ci penso
pensare troppo fa male
tutte quelle regole: così non vale
voglio essere deciso nell'azione
un chirurgo con la sua operazione
col trapano bucare il cervello
capire perché non è più quello
col bisturi arrivare al cuore
forse è rimasto un briciolo d'amore
Contatto - Homolaicus - Poesie dell'essere