NON POSSO SOPRAVVIVERE

Devo essere presente al presente
come fiore che sboccia e muore

Dal tavolo devo buttar via
le secche decorazioni

Odio la perfezione estetica morta
voglio sperimentare le novità
colmando d'errori il mio bagaglio

Col rasoio mi taglio una faccia
per guardare amici e nemici
nelle pupille degli occhi.

Giano svegliati!
Basta coi professori!
Son loro i nemici della cultura

Ne parlano come cosa data
quand'essa è divenire

La palude non s'attraversa
nella barca di Caronte
ci s'immerge e fino al collo

Gli altri han già vissuto
io non posso sopravvivere

Contatto - Homolaicus - Poesie sulla scuola