HOMOLAICUS - AFORISMI E CITAZIONI - Indice

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PAROLE

Aforismi e citazioni

MONROE

1

I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie (Marilyn Monroe)

2

Marilyn Monroe aveva curve in posti dove le altre donne non hanno nemmeno i posti. (Cybill Shepard)

MONTAGNA

1

Se la montagna non andrà da Maometto, Maometto andrà alla montagna. (Francis Bacon)

MONTAGNE

1

Il sole risplende sulle montagne del Signore, la bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa. (Siracide)

2

La fede sposta le montagne. (San Paolo)

3

Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se' stessi senza meravigliarsi. (Sant'Agostino)

4

Se avrò avuto il dono della profezia e conosciuto tutti i misteri e tutte le scienze: e se avrò avuto tale fede da far muovere le montagne, e mi sarà mancato la carità, io sono nulla. (S. Paolo)

MONTARE

1

Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo (che gli dei le fulminino), hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini. (Seneca)

2

Vanità è ricercare le ricchezze, destinate a finire, e porre in esse le nostre speranze. Vanità è pure ambire agli onori e montare in alta condizione. Vanità è seguire desideri carnali e aspirare a cose, per le quali si debba poi essere gravemente puniti. (T. da Kempis)

MONTE

1

Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti. (Seneca)

2

Quando all'april la valle, il monte, il prato, / i margini del rio, / ogni campo di fiori è festeggiato, / guardo e dimando: "Dite, o bei colori, / ditemi: cosa è Dio?" / Bellezza, mi rispondono quei fiori. (A. Aleardi)

3

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Gesù)

MONTESQUIEU

1

La libertà è il diritto di fare tutto ciò che è permesso dalla legge. (Charles Louis de Secondat barone di Montesquieu)

2

La maggior parte degli uomini sono capaci piuttosto di grandi azioni che di buone azioni (Charles de Montesquieu)

3

Lodiamo gli altri in proporzione alla stima che essi hanno per noi (Charles de Montesquieu)

4

Lodiamo le persone in proporzione alla stima che hanno per noi (Charles de Montesquieu)

5

Quel che manca loro in profondità, gli oratori lo compensano in lunghezza. (Montesquieu)

6

Se sapessi una cosa utile alla mia nazione, ma che fosse dannosa per un'altra, non la proporrei al mio principe, poiché sono un uomo prima di essere francese, o meglio, perché io sono necessariamente un uomo, mentre non sono francese che per combinazione. (Montesquieu)

7

Un popolo difende sempre i suoi costumi più che le sue leggi. (Montesquieu)

MONTI

1

Della patria l'amor santo e perfetto / empie a mille la bocca, a dieci il petto. (V. Monti).

2

La vera gloria si deve amare e desiderare, ma troppo s'inganna chi la colloca nell'aura popolare o faziosa. La vera gloria è nei posteri, e niuno può ottenerla, se, vivendo, non ebbe l'approvazione della sua coscienza. (V. Monti)

3

Oh guerra, oh la più ria delle Furie: / il ciel si turba al tuo nome tremendo / per la memoria dell'offesa prisca, / e la natura sbigottita palpita. / I santi nodi d'amor, di caritade, / primiera tu rompesti, e contra i padri / armasti i figli, crudi e ambiziosi, / e coi fratelli azzuffasti i fratelli (V. Monti).

4

Partoriscono i monti: nascerà un minuscolo topolino. (Orazio)

5

Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. (Gesù)

MORALE

1

I responsabili della cosa pubblica, i cittadini dei Paesi ricchi personalmente considerati, specie se cristiani, hanno l'obbligo morale-- secondo il rispettivo grado di responsabilità--di tenere in considerazione, nelle decisioni personali e di governo, questo rapporto di universalità, questa interdipendenza che sussiste tra i loro comportamenti e la miseria e il sottosviluppo di tanti milioni di uomini. (Giovanni Paolo II)

2

Il timore della società, che è il fondamento della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione, sono le due cose che ci governano. (O. Wilde)

3

L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale. (Lord George Byron)

4

L'esistenza sia una giusta combinazione tra moralità e morale predominante. (Seneca)

5

L'esperienza degli anni più recenti dimostra che, se tutta la massa delle risorse e delle potenzialità, messe a disposizione dell'uomo, non è retta da un intendimento morale e da un orientamento verso il vero bene del genere umano, si ritorce facilmente contro di lui per opprimerlo. (Giovanni Paolo II)

6

L'uomo è nato a vivere per gli altri e solo in ciò può ritrovare la sua felicità; esso è fatto dalla natura in maniera che tutto quello che nella sua vita intellettuale e morale non riesca a santificar col dovere resta profanato e decade. (P. Villari)

7

La morale moderna consiste nell'accettare i valori stabiliti della nostra epoca. (O. Wilde)

8

La situazione dell'uomo nel mondo contemporaneo, infatti, sembra lontana dalle esigenze oggettive dell'ordine morale, come dalle esigenze della giustizia e, ancora più, dell'amore sociale. (Giovanni Paolo II)

9

La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. (O. Wilde)

10

Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale. (O. Wilde)

11

Lo stato di diseguaglianza tra uomini e popoli non soltanto perdura, ma aumenta. Avviene tuttora che accanto a coloro che sono agiati e vivono nell'abbondanza, esistono quelli che vivono nell'indigenza, soffrono la miseria e spesso addirittura muoiono di fame; e il loro numero raggiunge decine e centinaia di milioni. È per questo che l'inquietudine morale è destinata a divenire ancor più profonda. (Giovanni Paolo II)

12

Lo sviluppo della tecnica e lo sviluppo della civiltà del nostro tempo, che è contrassegnato dal dominio della tecnica stessa, esigono un proporzionale sviluppo della vita morale e dell'etica. Intanto quest'ultimo sembra, purtroppo, rimanere sempre arretrato. (Giovanni Paolo II)

13

Nessun artista ha intenti morali.In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico. (O. Wilde)

14

Prima viene lo stomaco poi viene la morale (Bertoit Brecht)

15

Quali sono i primi, i maggiori dei beni? Essere uomo onesto e uomo libero. Pel primo conviene ubbidire alla legge morale, pel secondo ubbidire alla legge politica e civile. (M. D'Azeglio).

16

Quando il tempo è denaro, sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio. (Theodor W. Adorno)

17

Tutte le conquiste, finora raggiunte, e quelle progettate dalla tecnica per il futuro, vanno d'accordo col progresso morale e spirituale dell'uomo? In questo contesto l'uomo, in quanto uomo, si sviluppa e progredisce, oppure regredisce e si degrada nella sua umanità? Prevale negli uomini, "nel mondo dell'uomo", che in se stesso è un mondo di bene e di male morale, il bene sul male? (Giovanni Paolo II)

MORALES

1

Chi poco sa, vada sempre per la strada maestra. (Baltasar Gracián y Morales)

2

Le cose non si considerano per quel che sono, ma per quel che appaiono. (Baltasar Gracián y Morales)

3

Molti uomini sono fatti come il vasellame nuovo, che si impregna del primo odore, buono o cattivo che sia. (Baltasar Gracián y Morales)

4

Uno dei grandi privilegi della saggezza è quello di non scomporsi mai. (Baltasar Gracián y Morales)

MORALI

1

Nessun artista ha intenti morali.In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico. (O. Wilde)

2

Nessuno uccida alcun essere vivente. Nessuno prenda ciò che non gli viene dato. Nessuno parli falsamente. Nessuno beva bevande inebrianti. Nessuno venga meno alla castità. (Le cinque regole morali di Buddha)

3

Non approvo né disapprovo, mai. È un atteggiamento assurdo nei confronti della vita. Non veniamo al mondo per sciorinare i nostri pregiudizi morali. (O. Wilde)

4

Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene o scritti male (Oscar Wilde)

5

Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto. (O. Wilde)

MORALISTA

1

Il maestro del piccolo villaggio io lo vorrei agronomo, igienista, perito nelle questioni di giurisprudenza, filosofo e moralista, tanto moralista da non lasciar mai sfuggire un'occasione senza o insegnare una verità o bandire un errore (F. Veniali).

MORALITÀ

1

L'amore per il denaro è il più grave pericolo per la moralità (Napoleone Buonaparte)

2

L'esistenza sia una giusta combinazione tra moralità e morale predominante. (Seneca)

3

La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. (O. Wilde)

4

Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità (Oscar Wilde)

MORAND

1

L'ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti. (Paul Morand)

2

La donna rassomiglia a una valigia senza manico: non si sa bene come tenerla e c'è il pericolo permanente che ti sfugga. (Paul Morand)

3

La storia come un idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)

MORANDOTTI

1

Chi non crede nelle coincidenze, le perde. (Alessandro Morandotti)

2

Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri. (Alessandro Morandotti)

3

Il dubbio è il lievito della conoscenza (Alessandro Morandotti)

4

La solidità del matrimonio poggia sull'elasticità delle parti. (Alessandro Morandotti)

5

La storia insegna che la storia non insegna nulla. (Alessandro Morandotti)

6

Lo psicanalista è un uomo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui. (Alessandro Morandotti)

7

Man mano che aumenta la saggezza diminuiscono le occasioni di utilizzarla. (Alessandro Morandotti)

8

Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno. (Alessandro Morandotti)

9

Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto ad ubbidire. (Alessandro Morandotti)

10

Si usano deplorare le morti premature, ma nessuno depreca quelle tardive, ben più incresciose di tutte. (Alessandro Morandotti)

11

Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo. (Alessandro Morandotti)

12

Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni. (Alessandro Morandotti)

MORGAN

1

La forza trainante della matematica non è il ragionamento ma l'immaginazione. (Augustus de Morgan)

2

Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse. (Edward Morgan Forster)

3

Vi sono sempre due motivi per una azione: uno onesto e quello vero. (J. Pierpont Morgan)

MORIAMO

1

Moriamo ogni giorno: ogni giorno ci viene tolta una parte della vita e anche quando ancora cresciamo, la vita decresce. (Seneca)

2

Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura. (Seneca)

3

Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo. (Seneca)

4

Tutti moriamo incompresi: è il destino delle donne e degli scrittori (Balzac)

MORIRANNO

1

Il privilegio dei morti: non moriranno più. (Gabriele D'Annunzio)

2

L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo. (Dostojewski)

MORIRE

1

Anche la vita, se manca il coraggio di morire, è una schiavitù. (Seneca)

2

Chi ha imparato a morire ha disimparato a servire. (Michel de Montaigne)

3

Chi insegnasse agli uomini a morire, insegnerebbe loro a vivere. (Michel de Montaigne)

4

Chi non è pronto a morire per la sua fede non è degno di professarla. (Benito Mussolini)

5

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere (Mahatma Gandhi)

6

E' cosa egregia imparare a morire. (Seneca)

7

E' dolce e bello morire per la patria. (Orazio)

8

E' inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire. (Seneca)

9

E' la paura di morire, non il desiderio di vivere, che tiene il pazzo attaccato al corpo. (Michel de Montaigne)

10

E' meglio morire in piedi che vivere in ginocchio (Emiliano Zapata)

11

E' vergognoso vivere di rapina, morire di rapina, invece, è bellissimo. (Seneca)

12

Figlio, non vivere da mendicante. E' meglio morire che mendicare. (Siracide)

13

Gloria significa soprattutto morire al momento giusto. (A. Polgar)

14

L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande. (Seneca)

15

La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire. (Gian Carlo Menotti)

16

Meglio vivere ricchi, che morire ricchi. (Samuel Johnson)

17

Morire è dunque così triste? (Virgilio)

18

Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male. (Seneca)

19

Non è che io abbia paura di morire, è solo che non voglio esserci quando succederà. (Woody Allen)

20

Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco. (Samuel Johnson)

21

Non è la morte, ma il morire, che è terribile. (Henry Fielding)

22

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. C'è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante. Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire. Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare. (Ecclesiaste)

23

Preferirei morire che non essere tra i grandi. (John Keats)

24

Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: ma morire bene significa morire volentieri. (Seneca)

25

Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola. (Antonio Amurri)

26

Sarebbe meglio star lontano dal peccato che sfuggire alla morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? Il domani è una cosa non sicura: che ne sai tu se avrai un domani? A che giova vivere a lungo, se correggiamo così poco noi stessi? (T. da Kempis)

27

Se un uomo non ha scoperto nulla per cui vorrebbe morire, non è adatto a vivere. (Martin Luther King)

28

Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa. (Seneca)

29

Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire. (Seneca)

30

Socrate, il più sapiente degli uomini, piuttosto che adulare i suoi concittadini (che erano ben altra cosa che i nostri d'ora), scelse di morire; ma la sua memoria non morirà mai. (G. Giusti)

31

Spesso il vivere a lungo non è un lungo vivere, ma un lungo morire. (Democrito)

32

Una piena fiducia di morire santamente la daranno il completo disprezzo del mondo, l'ardente desiderio di progredire nelle virtù, l'amore del sacrificio, il fervore nella penitenza, la rinuncia a se stesso e il saper sopportare ogni avversità per amore di Cristo. (T. da Kempis)

33

Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio. (Seneca)

34

È lecito pensare che la volontà di guarire o il desiderio di morire non siano irrilevanti per l'esito di casi gravi ed incerti di malattia. (S. Freud)

MORIREMO

1

Non gioire per la morte di qualcuno; ricòrdati che tutti moriremo. (Siracide)

2

Riceviamo dalla nostra famiglia così le idee di cui viviamo come la malattia di cui moriremo. (Marcel Proust)

MORTA

1

Chi sterilmente crede / non ha verace fede. / Uom, la tua fede è morta, / se frutto alcun non dà, se non le son di scorta / speranza e carità (G. Rossetti).

2

Come il corpo senz'anima è privo di vita, così la fede senza le opere è morta. (S. Giacomo)

3

Culto degli antenati: la convinzione che la vostra famiglia è meglio morta che viva. (L. L. Levison)

4

Fare l'amore con la propria moglie è come sparare ad un'anatra morta. (Groucho Marx)

5

La convinzione che la vostra famiglia è meglio morta che viva, si chiama culto degli antenati. (L. L. Levinson)

6

Se facciamo consistere il progresso spirituale soltanto in certe pratiche esteriori, tosto la nostra religione sarà morta. (T. da Kempis)

7

Una mosca morta guasta l'unguento del profumiere: un pò di follia può contare più della sapienza e dell'onore. (Ecclesiaste)

MORTAL

1

Cosa bella e mortal passa e non dura. (Francesco Petrarca)

2

Muoiono le città, muoiono i regni, / copre i fasti e le pompe arena ed erba; / e l'uom d'esser mortal par che si sdegni... (T. Tasso).

MORTALE

1

Brev'ora han dato i cieli alla beltà mortale (Prati).

2

Col peccato mortale l'uomo perde la bellezza soprannaturale dell'anima e diviene affatto impuro dinanzi a Dio. Come la putrefazione toglie alla mela il colore, l'odore, il sapore ed ogni bellezza di pregio, così il peccato grave toglie all'anima ogni valore di bellezza. (S. Bonaventura).

3

Come debbo chiamarti, vergine? Non hai aspetto mortale e la tua voce non è umana. (Virgilio)

4

Il peccatore, col commettere la colpa mortale, fa come un contadino, il quale piantò una vigna, la coltivò studiosamente finché fece frutto: ne fece il vino e lo pose in botti aperte, cosicché tutto il vino si disperse. Così col peccato si perde quanto si è fatto di bene. (S. Efrem).

5

Nulla di ciò che è buono devi ascrivere a te; nessuna capacità, devi attribuire ad un mortale. Riconosci, invece, che tutto è di Dio, senza del quale nulla ha l'uomo. (T. da Kempis)

6

Ogni bene dei mortali è mortale. (Metrodoro)

7

Ogni piacere dei mortali è mortale. (Michel de Montaigne)

8

Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo anche voi in un corpo mortale. (S. Paolo)

9

Uno squilibrio fra il ricco ed il povero e' il più vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche. (Plutarco)

MORTALI

1

Che differenza c'è se ci cade addosso il casotto delle sentinelle o un monte? Nessuna. Eppure c'è chi teme di più quest'ultima evenienza, sebbene entrambe siano ugualmente mortali: abbiamo più paura delle cause che degli effetti. (Seneca)

2

Iddio si Sente e non si spiega: si sente come l'amore infinito, come il motore dell'universo; si sente come una protezione, come un rifugio; si sente buono, si sente autore per noi d'un avvenire eterno, inesplicato, chiuso ai mortali (S. Pellico).

3

Il vero bene, saggezza e virtù, non muore, è sicuro ed eterno; è l'unica cosa immortale che tocca ai mortali. (Seneca)

4

La birra, la Bibbia e le sette virtù mortali hanno ridotto la nostra Inghilterra nelle attuali condizioni. (O. Wilde)

5

Ogni bene dei mortali è mortale. (Metrodoro)

6

Ogni piacere dei mortali è mortale. (Michel de Montaigne)

7

Oh come dietro all'apparenze vane / le menti dei mortali errando vanno! / Sempre si pascon dl lusinghe strane / e mai sensata attenzion non fanno. (G. B. Casti).

MORTALMENTE

1

Dirti di amar tua madre, tuo padre, tua moglie, tuo figlio, i tuoi fratelli, sarebbe offenderti mortalmente, ti dirò solo che queste persone ti devono esser sante e che un dolore recato da te ad alcuna di esse deve pungerti più di un pugnale che ti venisse inflitto nel cuore (P. Mantegazza)

2

Tutti i libri di storia che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi. (Anatole France)

MORTE

1

Al cielo rivolgi continue preghiere e sospiri e lacrime, affinché, dopo la morte, la tua anima sia degna di passare felicemente al Signore. (T. da Kempis)

2

Al mondo di sicuro ci sono la morte e le tasse (B.Franklin)

3

Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza. (Seneca)

4

Ben presto la morte sarà qui, presso di te. Considera, del resto, la tua condizione: l'uomo oggi c'è e domani è scomparso; e quando è sottratto alla vista, rapidamente esce anche dalla memoria. (T. da Kempis)

5

Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile? (Seneca)

6

Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte. (Ovidio)

7

Chi rimanda la carità a dopo la morte è, se ben si riflette, generoso del bene altrui più che del proprio (Bacone)

8

Chi si ricorderà di te, dopo che sarai scomparso, e chi pregherà per te? Fai, o mio caro, fai ora tutto quello che sei in grado di fare, perché non conosci il giorno della tua morte; né sai che cosa sarà di te dopo. (T. da Kempis)

9

Chi vive più di una vita muore più di una morte. (Oscar Wilde)

10

Ci turbiamo la vita con la preoccupazione della morte, e la morte con la preoccupazione della vita. (Michel de Montaigne)

11

Colui che vede per strada un uomo alle prese con un assassino e, potendo, non accorre in suo aiuto, è punito di morte. (Antica legge egiziana)

12

Come la vita non è migliore se è lunga, la morte non è migliore perché non è lunga. (Michel de Montaigne)

13

E' debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire. (Seneca)

14

E' ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte. (Seneca)

15

E' tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte. (Seneca)

16

Fantasmi terribili a vedersi, la Morte, la Sofferenza. (Virgilio)

17

Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte. (George Bernard Shaw)

18

Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita. (Lucano)

19

Gli infanti, i fanciulli, i pazzi non temono la morte; e allora è proprio vergognoso che la ragione non sia in grado di darci quella serenità interiore a cui porta l'assenza di raziocinio. (Seneca)

20

Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte. (Seneca)

21

Il continuo travaglio della vostra vita è costruire la casa della morte. (Michel de Montaigne)

22

Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è metà della morte. (Kahlil Gibran)

23

Il primo sintomo della morte è la nascita. (Stanislaw J. Lec)

24

Il sonno è il fratello gemello della morte. (Omero)

25

Il vivere a lungo e il vivere poco tempo sono resi una sola cosa dalla morte. (Michel de Montaigne)

26

In punto di morte non piangete, è l'ora della gioia. (Papa Giovanni XXIII)

27

L'adempimento del dovere è talmente necessario al nostro bene, che persino i dolori e la morte, che sembrano essere il più immediato nostro danno, si cangiano in voluttà per la mente dell'uomo generoso che patisce e muore coll'intenzione di giovare al prossimo. (S. Pellico)

28

L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita (Thomas Mann)

29

L'opinione di Cesare fu che la morte meno aspettata era la più felice e la più lieve. (Michel de Montaigne)

30

La medicina è una delle arti greche, che, malgrado il guadagno che se ne può trarre, non è praticata da un romano veramente serio... Disgraziatamente non esiste una legge che punisca i medici ignoranti, né per essi è prevista la pena capitale. Eppure essi imparano l'arte sulle nostre sofferenze e fanno esperimenti mandandoci a morte! (Plinio il Vecchio)

31

La meditazione della morte è meditazione della libertà. (Michel de Montaigne)

32

La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina. (Seneca)

33

La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso. (Seneca)

34

La morte colpisce con piede indifferente. (Orazio)

35

La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto. (Plutarco)

36

La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive. (Thomas Mann)

37

La morte e le tasse sono inevitabili. (Thomas C. Haliburton)

38

La morte ingrata ha ucciso anche me, che ero medico, dimenticando quanti malati io le consegnai... (Iscrizione funeraria romana)

39

La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte. (Seneca)

40

La morte pareggia tutto. (Seneca)

41

La morte più volontaria è la più bella. (Michel de Montaigne)

42

La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle (Napoleone)

43

La morte si sconta vivendo. (Giuseppe Ungaretti)

44

La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre. (Seneca)

45

La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla. (Seneca)

46

La morte è dolce a chi la vita è amara. (Tommaso Campanella)

47

La morte è l'ultimo medico delle malattie. (Sofocle)

48

La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione. (David Herbert Lawrence)

49

La morte è principio di un'altra vita. (Michel de Montaigne)

50

La nostra nascita non è altro che l'inizio della nostra morte. (Edward Young)

51

La pace è inevitabile; la pace e la distensione non hanno alternative: l'alternativa è solo la morte, l'apocalisse, la distruzione totale, il progetto antigenesi. (C. La Pira)

52

La vita dipende dalla volontà altrui; la morte dalla nostra. (Michel de Montaigne)

53

La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti. (George Bernard Shaw)

54

Lotta sino alla morte per la verità e il Signore Dio combatterà per te. (Siracide)

55

Meglio la morte che una vita amara, il riposo eterno che una malattia cronica. (Siracide)

56

Nella vita ci sono parecchi casi peggiori da sopportare che la stessa morte. (Michel de Montaigne)

57

Nessun male è onorevole: la morte lo è, essa dunque non è un male! (Zenone)

58

Nessun uomo è padrone del suo soffio vitale tanto da trattenerlo, né alcuno ha potere sul giorno della sua morte, né c'è scampo dalla lotta; l'iniquità non salva colui che la compie. (Ecclesiaste)

59

Noi non sappiamo se quella che chiamiamo morte è vita e quella che chiamiamo vita è morte. (Euripide)

60

Noi tutti ci affatichiamo contro la nostra stessa cura, perché la morte è la cura di tutti i mali. (Sir Thomas Browne)

61

Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati. (Graham Greene)

62

Non gioire per la morte di qualcuno; ricòrdati che tutti moriremo. (Siracide)

63

Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque. (Seneca)

64

Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo. (Arthur Schopenhauer)

65

Non è la morte, ma il morire, che è terribile. (Henry Fielding)

66

O alla virtù o alla morte star presso. (Michel de Montaigne)

67

Ogni morte deve essere conforme alla vita. (Michel de Montaigne)

68

Ogni volta che vai a Messa, immaginati di salire tu pure con Gesù il Calvario e di essere spettatore della Passione e della Morte di Gesù Cristo. (G. Nardi)

69

Pensa a chi vuoi, giovani, vecchi, uomini maturi: li troverai ugualmente timorosi della morte, ugualmente ignari della vita. (Seneca)

70

Pensa alla morte. (Seneca)

71

Preferisco che la sorte mi costringa a combattere e non che mi faccia vivere tra i piaceri. Sono torturato, ma da forte: questo è bene. Sono colpito a morte, ma da forte: questo è bene. (Attalo)

72

Quando ci sembra che si avvicini un pericolo di morte, consideriamo quanto ci sono vicini altri pericoli di cui non abbiamo paura. (Seneca)

73

Quando muoiono i pezzenti, non si vedono comete; ma i cieli stessi fiammeggiano annunziando la morte dei prìncipi. (William Shakespeare)

74

Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte. (Italo Svevo)

75

Quanto alla morte, non la possiamo provare che una sola volta; siamo tutti principianti quando ci arriviamo. (Michel de Montaigne)

76

Quanto é saggio e prudente l'uomo che, durante la vita, si sforza di essere quale desidera esser trovato al momento della morte! (T. da Kempis)

77

Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine (August Strindberg)

78

Ricordiamo il vecchio adagio: se vuoi il mantenimento della pace sii sempre disposto alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: se vuoi sopportare la vita, impara ad accettare la morte. (S. Freud)

79

Saran presi al laccio quanti gioiscono per la caduta dei pii, il dolore li consumerà prima della loro morte. (Siracide)

80

Sarebbe meglio star lontano dal peccato che sfuggire alla morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? Il domani è una cosa non sicura: che ne sai tu se avrai un domani? A che giova vivere a lungo, se correggiamo così poco noi stessi? (T. da Kempis)

81

Sbagliamo a temere l'ultimo giorno: ogni giorno concorre in egual misura alla morte. (Seneca)

82

Se un architetto costruisce per qualcuno una casa e non lo fa solidamente, e perciò la costruzione crolla e colpisce a morte il proprietario, quell'architetto dovrà essere ucciso. (Hammurabi)

83

Se un servo avrà osato unire a sé in matrimonio una donna o una fanciulla libera, incorrerà nella pena di morte. Nei riguardi di quella, che fu consenziente al servo, i parenti abbiano la potestà di ucciderla o venderla e di fare quel che vogliono delle cose di lei. (Editto di Rotari)

84

Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa. (Seneca)

85

Siamo votati alla morte noi e tutte le nostre cose. (Orazio)

86

Solo dalla morte è domata l'invidia. (Orazio)

87

Tieniti lontano dall'uomo che ha il potere di uccidere e non sperimenterai il timore della morte. (Siracide)

88

Tre persone possono mantenere un segreto, se due di loro sono morte (Benjamin Franklin)

89

Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. (Ecclesiaste)

90

Tutti gli architetti vogliono vivere oltre la loro morte. (Philip Johnson)

91

Tutti i giorni camminano verso la morte, l'ultimo vi arriva. (Michel de Montaigne)

92

Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno. (Seneca)

93

Tutto è vanità, fuorché amare Iddio e servire a Lui solo. E perciò, colui che ama Dio con tutto il suo cuore non ha paura né della morte, né della condanna, né del giudizio, né dell'inferno. (T. da Kempis)

94

Un amore perfetto porta con tutta sicurezza a Dio; chi invece continua ad amare il peccato ha paura e - ciò non fa meraviglia - della morte e del giudizio. (T. da Kempis)

95

Un buon nome è preferibile all'unguento profumato e il giorno della morte al giorno della nascita. (Ecclesiaste)

96

Una vita più lunga non è necessariamente migliore, ma una morte attesa più a lungo è senz'altro peggiore. (Seneca)

97

Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata. (Seneca)

98

Veniamo adescati alla vita dall'illusorio istinto del piacere; e veniamo mantenuti in vita dall'altrettanto illusoria paura della morte. (Schopenhauer)

99

Vivi come desidererai aver vissuto quando sarai sul letto di morte. (Gellert)


Homolaicus - Aforismi e Citazioni
2010