CONTRO LA GRAMMATICA ITALIANA
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2. Ogni comunicazione avviene per mezzo di segni
Si comunica attraverso dei segni (fonici, gestuali, grafici, tattili…), ma mentre negli animali questo processo è istintivo (ciò che si apprende ex-novo è ben poca cosa, o comunque è frutto di un periodo molto lungo), negli esseri umani invece il modo migliore per comunicare è quello che si apprende e che appartiene ad ogni singolo individuo. Gli esseri umani sono predisposti dalla natura a comunicare, ma se vivessero per tutta la loro vita accanto agli animali, si esprimerebbero come gli animali. L'apprendimento all'uso dei segni è un processo lento e graduale, ma permette una comunicazione incredibilmente complessa, che neppure tutti gli animali della terra messi insieme potrebbero raggiungere. Pertanto, tutto quello che è istintivo nell'uomo non è molto diverso dalle caratteristiche animali, e quello che è culturale (cioè appreso) è quasi del tutto sconosciuto agli animali. Facciamo un esempio. Un animale quando ha fame e non trova da mangiare può diventare molto aggressivo. Anche un essere umano può diventarlo, ma di fronte a sé ha varie possibilità:
Questa terza strada è del tutto sconosciuta agli animali. Certo, può esistere una specie che ad un certo punto si accorge che è meglio cercare la selvaggina cacciando in gruppo. Ma questo processo non porterà mai una specie a "collaborare" con un'altra specie analoga. Quando nel mondo animale avvengono forma di "reciproco aiuto", queste sono sempre fra specie molto diverse, che non si sentono minimamente in antagonismo o in concorrenza. L'equilibrio della natura sta appunto nel fatto che esiste una relativa compensazione tra specie rivali. La selezione naturale è sostanzialmente basata sul principio "mors tua vita mea". L'intelligenza degli umani è in grado di andare al di là di tale semplicistica compensazione. Gli esseri umani infatti non sono superiori agli animali unicamente perché hanno saputo elaborare dei segni (messaggi) molto più sofisticati, che coprono enormi distanze spaziali e che perdurano nel tempo. La superiorità dipende soprattutto dal fatto che, volendo, gli umani possono organizzare la loro vita senza sentirsi fra loro in antagonismo per la sopravvivenza. Qualunque tentativo di ridurre le potenzialità umane a caratteristiche di tipo animalesco, denuncia una concezione di vita meramente individualistica, che torna sicuramente comodo a chi detiene le leve del potere, il quale ovviamente, coi mezzi a sua disposizione, non può temere un'opposizione isolata. |
Le immagini sono prese dal sito "Foto Mulazzani"