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LA CHIUSA APOCRIFA DI MARCO
16,9 ss. [9]Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Magdala, dalla quale aveva cacciato sette demoni. COMMENTO La chiusa posticcia di Mc 16,9 ss. non è altro che una sintesi tratta dagli altri vangeli, in particolare Luca e Giovanni. Il riferimento a Gv 20,11 ss. (1) è stato usato come pretesto per avvalorare la tesi di Lc 24,9 ss. (2), per il quale la Maddalena non fu creduta dagli apostoli. Nella finale autentica di Marco (3) le donne, tra cui la Maddalena, non raccontarono niente a nessuno perché temevano di non essere credute (in realtà Marco voleva dire che la versione della resurrezione o comunque della scomparsa misteriosa del cadavere, non poteva dipendere dalla testimonianza delle donne ma da quelle degli stessi apostoli, in primis Pietro, come in effetti avvenne). Viceversa, nella finale aggiunta la Maddalena racconta tutto (come in Giovanni), "ma essi, udito ch’era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere"(Mc 16,11), almeno finché l'evidenza della teoria del redivivo non cominciò a farsi largo, secondo cui la missione di Cristo andava continuata non sul terreno politico-nazionale, bensì su quello religioso-universale (Mc 16,15 ss.). Quindi questa finale, pur essendo spuria, dovette riflettere un certo contrasto politico tra chi sarebbe stato disposto a continuare la lotta armata confidando nel fatto che pur essendo fisicamente morta in croce, l'idea del Cristo di un riscatto nazionale continuava spiritualmente a vivere nel popolo; e chi invece preferiva accettare l'idea petrina di una "resurrezione fisica", tale per cui non restava altro da fare che attendere il ritorno trionfale del messia. Tutti comunque erano dell'avviso che non si sarebbe potuto fare meglio la rivoluzione divulgando l'idea che il corpo del Cristo crocifisso era scomparso. Come dar loro torto? Solo che da questa pur giusta considerazione tattica alla decisione strategica di rinunciare alla rivoluzione, dev'essere trascorso un periodo di colpevole attendismo, in cui p.es. i rapporti tra Pietro e Giovanni si devono essere guastati. Una sorta di fatale rassegnazione mista al timore di assumere decisioni responsabili, coraggiose, che si può riassumere nella domanda cruciale: "se il Cristo è davvero vivo perché non torna a concludere la missione di liberare Israele?". La sintesi paolina, ad un certo punto, verrà da sé e sbloccherà una situazione divenuta ormai insopportabile: "Avete ragione: il Cristo è risorto, ma proprio perché è risorto non ha senso fare alcuna rivoluzione". Su questa versione la maggioranza degli apostoli, guidati da Pietro, si troverà d'accordo e lascerà Gerusalemme. Stando alla versione di Giovanni (4), la sequenza dei fatti è un po' diversa, ma la sostanza non cambia. La Maddalena (molto probabilmente accompagnata da un’altra donna) scopre la tomba vuota, avvisa subito Pietro e Giovanni, che corrono verso il sepolcro per verificare se ha detto il vero; grazie alla sindone essi si convincono che il corpo di Gesù non è stato trafugato (come invece aveva sostenuto la Maddalena), ma è scomparso in maniera misteriosa. Al v. 18 un secondo redattore del vangelo giovanneo attribuisce alla Maddalena la tesi della resurrezione ("Ho visto il Signore"), che serve però per convalidare la rinuncia alla rivoluzione, nel senso che il Cristo è risorto per dire che non la farà ("Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma vai dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"). Quando anche gli apostoli (o una parte di essi) si convinceranno che questa soluzione era la migliore possibile, Pietro sosterrà che il Cristo “doveva morire” per poter vincere la morte, per cui non poteva non risorgere (5). (Da notare che il titolo religioso di "Figlio di Dio" gli verrà attribuito per la prima volta da Paolo). In Luca la Maddalena, insieme ad altre donne, dopo aver scoperto la tomba vuota, elabora subito la versione della resurrezione, e la presenta come fosse una favola, una pia illusione, per cui ovviamente nessuno volle crederle (6). Pietro tuttavia, per scrupolo, vuole sincerarsi dei fatti; corre da solo verso il sepolcro (indizio, questo, che tra Pietro e Giovanni ad un certo punto i rapporti si guastarono) e vede le bende per terra (della sindone Luca non dice nulla). Pietro torna a casa “pieno di stupore”, pensando a come avvalorare la tesi della Maddalena. Luca infatti dice che il “Risorto è apparso anche a Simone” (24,34): il che va interpretato ovviamente non nel senso ch'egli "rivide" il Cristo ma nel senso che gli "parve" giusto accettare l'idea di resurrezione per spiegare l'evento della tomba vuota.. Questo ci porta a credere che di fronte alla tomba vuota furono formulate varie ipotesi, che poterono coesistere almeno fino alla caduta della città di Gerusalemme o comunque fino al momento in cui non venne ratificata la versione spiritualistica e universalistica di Paolo. Una sintesi di tutte le ipotesi forse può essere questa:
Infine, cerchiamo ora di ipotizzare i motivi per cui Marco impedisce alle donne di comunicare ai discepoli di Gesù ch'egli era "risorto".
NOTE (1) Gv 20,11ss. [11]Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro (2) Lc. 24, 9ss. [9]E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. (3) Mc 16,1-8 [1]Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. (4) Gv 20,1-10 [1]Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. (5) At 2,22ss. [22]Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete, (6) Resta inspiegabile il motivo per cui solo Luca (8,2), che normalmente ha comprensione nei confronti delle donne, consideri la Maddalena un'ex indemoniata ("C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni"). E' curioso che di un esorcismo così singolare (non solo per i sette demoni cacciati, ma anche per il ruolo significativo del personaggio, almeno tra tutte le donne dei vangeli) né Luca né altri evangelisti riportino alcunché. La stessa chiusa di Mc 16,9 non fa che ripetere questo strano comportamento di Luca. Vien quasi da pensare che la Maddalena, ad un certo punto, abbia assunto un atteggiamento assai scomodo all'interno della comunità post-pasquale, forse proprio in relazione al criterio interpretativo della tomba vuota che Pietro volle imporre a tutti. (7) 1800 anni prima della "necessità storica" hegeliana, era stato scoperto da un pescatore illetterato della Galilea il concetto di "necessità teologica": gli si poteva forse rimproverare di aver avuto meno senso laico di Hegel quando neppure questi, dopo 1800 anni, era ancora riuscito a strappare la sua "dialettica" da quel "clair-obscur mistico" che l'avvolgeva? |
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