INDAGINE SULLA SINDONE


CROCIFISSIONE

Allora Pilato lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso.
(Gv 19,16; Mc 15,15)

Avendo già subìto una pesante flagellazione, Gesù cadde più volte lungo il percorso e non riuscì a portare il patibulum sino alla cima del Golgota; per questo i soldati obbligarono Simone di Cirene ad aiutarlo.

Gesù fu inchiodato ai polsi stando sdraiato per terra e poi fu issato sullo stipes.

Il piede sinistro venne inchiodato sovrapposto al destro, direttamente contro la croce, senza alcun appoggio.

La crocifissione era considerato il più crudele dei supplizi.

Di regola, i crocifissi morivano asfissiati.

Il colpo di lancia al costato, in direzione del cuore, fu dato poche ore dopo la morte, per constatare l'avvenuto decesso e permettere quindi la sepoltura del cadavere, che generalmente avveniva in una fossa comune.


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Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Nuovo Testamento - Vangeli
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Aggiornamento: 11/08/2008