Allora Pilato prese Gesù e lo fece
flagellare, perché fosse crocifisso.
(Gv 19,1; Mc 15,15)
Lo strumento usato dai romani per
frustare i condannati a morte si chiamava flagrum. Le cordicelle terminavano con
delle punte di piombo o con degli ossicini.
Le frustate furono date su tutto il
corpo nudo, ad eccezione della regione cardiaca, poiché il condannato doveva morire sulla
croce.
Di regola le
frustate erano assai meno delle oltre 100 che qui si sono contate.