INDAGINE SULLA SINDONE


SEVIZIE DEI SOLDATI

  • Dopo la flagellazione i soldati condussero Gesù nell'atrio del Pretorio e vi convocarono tutta la coorte. Lo avvolsero in una veste di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo e cominciarono a salutarlo: "Salve, o re dei Giudei".

  • E gli picchiavano la testa con una canna, gli sputavano addosso e, piegando il ginocchio, gli si prostravano davanti. E gli davano schiaffi. (Mc 15, 16 ss.; Gv 19,2 s.)

  • Sul volto del Cristo si trovano molte escoriazioni, specie sulla metà destra, la quale è deformata.

  • Le due arcate sopracciliari presentano delle piaghe contuse, prodotte da pugni o bastonate.

  • La lesione più evidente è prodotta da una larga escoriazione sullo zigomo destro.

  • Il naso è deformato da una frattura della cartilagine dorsale, prodotta probabilmente da una bastonata. Si vedono scendere due rivoli di sangue.

Altre escoriazioni si vedono sulla guancia sinistra, sulla punta del naso e sul labbro inferiore.

  • La corona di spine era una specie di calotta formata di rami spinosi intrecciati, molto pungenti.

  • Essa venne fissata attorno al capo mediante un laccio.


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Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Nuovo Testamento - Vangeli
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Aggiornamento: 13/07/2008