IDEE PER UN SOCIALISMO DEMOCRATICO
L'autogestione di una democrazia diretta


CHE COS'E' L'OBIEZIONE DI COSCIENZA?

- In Italia questa posizione è stata sollevata per la prima volta da don Milani (famosa è la sua massima: "L'obbedienza non è più una virtù", nel senso che di fronte a determinati "ordini" vale più il principio della libertà di coscienza che non quello del dovere dell'obbedienza). Con una legge del 1972 il governo ha esteso l'obiezione di coscienza anche al servizio militare in quanto tale.

- Oggi, dopo l'equiparazione col servizio di leva, le domande per l'obiezione di coscienza sono passate da 5.600 nell'88 a 13.700 nell'89, ma il Ministero della Difesa ne ha accolte solo 6.000, mentre i posti disponibili presso i vari enti sarebbero almeno 16.500. Come noto ogni anno i giovani di leva sono circa 250.000. Oltre a questi, 32.000 ufficiali e 83.000 sotto ufficiali. Totale: 365.000 circa.

- L'O.D.C. si basa anche sul principio della "difesa popolare non-violenta", sull'esempio del movimento di Gandhi. Si sostiene cioè la possibilità di affrontare un'invasione straniera, golpe militare... con la collaborazione di tutta la popolazione.

COSA CHIEDONO GLI OBIETTORI DI COSCIENZA?

  1. che sia riconosciuto come un pieno diritto e non come una concessione straordinaria (quindi nessuna indagine sulle motivazioni),
  2. che sia gestito non dal Ministero della difesa (e a livello regionale),
  3. che non abbia nulla a che fare con procedure militarizzate di tipo amministrativo, disciplinare e penale,
  4. che sia considerato come difesa alternativa, non-violenta, della comunità,
  5. che abbia la stessa durata di quello militare,
  6. che sia rispettata la scelta dell'impiego e dell'ente chiesti,
  7. che gli "obiettori totali" abbiano una netta diminuzione della pena detentiva (dal 1945 ad oggi circa un centinaio, specie anarchici: 18 mesi di carcere).
  8. retribuzione adeguata (oggi sulle 330.000 £).

COME FARE LA DOMANDA: (L. 772/72)?

  1. Va presentata entro i 60 giorni successivi alla visita di leva (3 giorni) oppure entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello in cui scade il rinvio per motivi di studio.
  2. Per ottenere il riconoscimento bisogna non avere il porto d'armi, nessun procedimento penale, delle motivazioni personale, l'indicazione del settore/ente presso cui si desidera prestare servizio (servizi sociali, assistenziali, ambientali, culturali, istruttivi, protezione civile). In Regione circa 300 convenzionati con Ministero Difesa.
  3. Si può fare domanda anche in tempo di guerra, a condizione ch'essa non sia nel nostro territorio.
  4. Durata fino al 31/7/89 = 20 mesi. Sentenza C. Costituz. 470/89 = 12 mesi.
  5. Volontariato civile internazionale (Corso Sozzi, 48 - tel.24054). 24 mesi. Domanda al Ministero degli esteri, allegando un contratto di lavoro con un ente di volontariato internazionale. Al rientro in Italia si gode di un contributo per favorire il reinserimento.
  6. Servizio militare non armato: senza addestramento all'uso delle armi. 12 mesi.
  7. Indirizzi: ACLI 051/522066, CARITAS 051/267972.

CHE COS'E' L'OBIEZIONE FISCALE?

- OBIEZIONE FISCALE

Nel 1971-72 è nata in Italia. (RFT 1983; GB 1977; USA 1982; Olanda 1980; Spagna 1982; Giappone 1980; Australia 1983). Nell'86 alcuni vescovi italiani l'hanno appoggiata. Nell'89 gli obiettori in Italia erano 4.400. In pratica consiste nel detrarre dalle tasse il 5,5% (destinato al Ministero della Difesa), versandolo al Fondo per la pace c/c 12483251, Movimento non-violento c/o Centro per la Nonviolenza, v. Milano, 65 -25128 Brescia. Segnalare sulla causale del versamento il progetto che s'intende sponsorizzare. Presentare poi un'istanza di rimborso all'Intendenza di finanza (sia per il 101 che per il 740). Negli ultimi anni il Presidente della Rep. non ha più respinto i soldi, ma li ha girati al Ministero della finanze. Il rischio è il pignoramento dei mobili.
- Soldi obiettati nell'89: 246 milioni di lire (dall'82 all'89: 1 miliardo e 300 milioni di lire).

- BILANCIO DELLA DIFESA

1990: 24 mila mrd (più del doppio di quello speso nella ricerca scientifica, 14 volte di più di quello speso per tutelare l'ambiente; 10 volte di più di quello speso per valorizzare il patrimonio artistico-culturale). Per il '92 si prevede 27 mila mrd. Si è dimostrato che 1 mrd $ speso nel settore militare offre 14.000 posti-lavoro; lo stesso mrd speso per settore civile, offre 55.000 posti-lavoro. Il costo di 1 kg di nave (300.000 £) = 10 kg di prosciutto. Chiedere una riduzione del 20% di questo bilancio è il minimo.

- POTENZIALE BELLICO

Le armi nucleari esistenti in tutto il mondo hanno da sole un potenziale di 18.000 megatoni, cioè ogni abitante della terra ha sulla testa 3,5 tonn. di tritolo!
- Per incidenti navali USA-URSS, dal '45 ad oggi, circa 48 testate nucleari e 7 reattori nucleari sono in fondo agli oceani.
- Missioni nucleari spaziali USA-URSS fallite: 15%.
- Dal '45 ad oggi nel mondo: 525.000 uccisi ogni anno; 1,2 mil. feriti, 127 guerre.

- ALCUNI DATI SULLE ARMI

Negli USA quasi una famiglia su due ha un'arma. 70 mil. di americani hanno 140 mil. di fucili e 60 mil. di pistole. In Florida la lex ha autorizzato i cittadini aventi il porto d'armi ad andare in giro con un'arma nascosta. Negli USA sui 30.000 suicidi annuali, ben 18.000 vengono fatti con armi. In questo paese ogni due anni le armi da fuoco uccidono più americani di quanti ne morirono in Vietnam. La pubblicità delle armi per le donne prevede una pistola leggera, bella, potente (in genere calibro 38) e maneggevole, da portare in borsette apposite, che non incuta spavento. 12 mil. di donne americane hanno delle armi legali. Ciò viene spiegato coll'aumento di furti, scippi, violenze... E' tuttavia la Svizzera il paese al mondo con la più alta concentrazione di armi da fuoco nelle mani dei privati.

- IL PARLAMENTO EUROPEO SULLE ARMI-GIOCATTOLO

Negli anni 81-82 ha emanato una risoluzione che vieta la diffusione di giocattoli che somigliano in modo sempre più perfetto ad armi da guerra (tanto che spesso sono usate dagli adulti per azioni criminali) e che li familiarizzano con l'idea della guerra. Cioè queste armi creano l'illusione di possedere un'arma da usare. In Europa la Germania è al primo posto nella produzione di armi-giocattolo. Viceversa, in Svezia sono vietati quei giocattoli che riproducono armi costruite dopo la I Guerra Mondiale.
- A questo tuttavia si è obiettato che se nella società permangono modelli di comportamento violenti, la proibizione delle armi-giocattolo non servirà a niente.
- Si è obiettato anche che se i bambini si costruiscono oggetti bellici con la loro fantasia, non necessariamente diventeranno violenti. L'importante è che non associno le loro armi con quelle che vede usare dagli adulti.

COSA FARE SE C'E' IL RICHIAMO?

  1. Se c'è lo stato di guerra vengono richiamati anche gli obiettori, per il servizio civile. Possono esercitare anche servizi tipo: prestare soccorso, rifornimento truppe sulla linea del fuoco, sminamento, ecc.
  2. Se la cartolina-precetto giunge tra la presentazione della domanda e la risposta alla stessa, si può ricorrere al TAR.
  3. Se giunge prima della domanda, con un avvocato si può chiedere che la domanda venga accolta. Al max si rischia pena 12 mesi carcere (ma anche patteggiamento fino a 4 mesi).
  4. Se la cartolina giunge mentre c'è rinvio per motivi di studio, si può ricorrere al TAR.
  5. Se giunge dopo il congedo dal servizio militare, il rifiuto comporta da 6 mesi a 2 anni di carcere.
  6. Se l'obiettore diserta c'è il carcere non militare da 2 a 4 anni (col rischio di decadere dallo status di obiettore).
  7. Chi non si presenta alla chiamata in tempo di pace (entro 2 giorni) o chi rifiuta di continuare il servizio, carcere da un min. di 6 mesi a un massimo di 2 anni. Se si disobbedisce senza scappare, al massimo un anno. Però se le circostanze sono di grave pericolo, fino a 5 anni.
  8. Chi diserta in presenza del nemico, rischia la fucilazione immediata, in tempo di guerra, senza processo, senza difesa (disobbedienza, insubordinazione, ammutinamento, rivolta art. 241 CPMG). La Camera ha abolito questo art, ma il Senato ancora no. La legislazione di guerra it. si basa su RD n 1415/1938 e RD n 303/1941.
  9. Il CPMG punisce in tempo di guerra col carcere fino a 3 anni chi denigra pubblicamente la guerra.
  10. L'art 25 del regolamento di disciplina militare prevede la disobbedienza nel caso in cui un ordine è chiaramente contro le istituzioni dello Stato. (in questo caso si è violato l'art 11 della Costituzione).

CHI SARANNO I PRIMI A COMBATTERE?

  1. Forza d'intervento rapido (battaglione s. Marco, parà Folgore e sommozzatori Consopim: 70% leva).
  2. Se la FIR è insufficiente, battaglioni semplici: militari di professione, giovani di leva, congedati.
  3. Se la guerra è sul territorio nazionale, mobilitazione generale: i primi ad essere chiamati sono gli ultimi congedati.

Legislazione

* Legge 2 agosto 2007, n. 130 (Riforma dell'Obiezione di coscienza)
* Legge 15 dicembre 1972 n. 772 (Norme per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza).
* Legge 22 maggio 1978 n. 194 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza).
* Legge 12 ottobre 1993 n. 413 (Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale).
* Legge 8 luglio 1998 n. 230 (Nuove norme in materia di obiezione di coscienza).

Fonti


Le immagini sono prese dal sito "Foto Mulazzani"

Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Politica - Socialismo democratico
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Aggiornamento: 23/04/2015