STORIA DELLE RELIGIONI


lA CHIESA UNIATE UCRAINA

I fondatori della chiesa uniate ucraina (clerical-nazionalista) furono i gesuiti di Roma e l'élite feudale polacca. La nuova dottrina religiosa fu imposta alla popolazione dell'Ucraina e della Bielorussia occidentali a partire dal cosiddetto concilio di Brest (1596) e la sua diffusione si accompagnò all'uso del terrore, della violenza e dell'inganno.

Per molti anni infatti la gerarchia uniate è stata al servizio della monarchia austro-ungarica e dell'aristocrazia polacca, mentre nel periodo più recente - guidata dal metropolita Andrej Sheptitskij - servì fedelmente gli invasori nazi-fascisti. I capi di tale chiesa ricevettero in cambio dai nazisti estesi appezzamenti di terra e regolari e ingenti sovvenzioni in denaro. Tutto ciò emerse nel corso del processo di Norimberga. L'obiettivo n. 1 era quello di combattere il comunismo ateo.

In particolare la gerarchia uniate ebbe parte attiva nella costituzione della 14esima divisione delle SS, impiegata dal comando nazista sia al fronte che contro i partigiani. Col nulla osta di Himmler, entrarono a far parte della divisione un folto gruppo di monaci basiliani uniati, seminaristi e oltre 20 sacerdoti, guidati dal mitrato Vasilij Laboj, con la qualifica di cappellani militari.

La gerarchia uniate favorì anche in tutti i modi le sanguinarie bande del cosiddetto Esercito d'insurrezione ucraino, organizzate dai nazisti allo scopo di terrorizzare la popolazione civile che non voleva sottomettersi.

Numerosi preti uniati e i loro figli erano attivamente impegnati a rafforzare l'Unione della croce e del tridente, occupavano una posizione guida all'interno dell'Organizzazione terroristica dei nazionalisti ucraini, dell'Esercito di insurrezione ucraino e del famigerato Servizio di sicurezza (p.es. Griniokh, Bander, Stetslo, Lenkaskij ecc.).

Nel marzo 1946 si tenne a Leopoli un concilio rappresentativo della chiesa uniate (greco-cattolica), sotto la presidenza del protopresbitero Gavriil Kostelnik, in seguito assassinato dai banditi di Bander. Il concilio deliberò di annullare le disposizioni del concilio di Brest del 1596, liquidando lo scisma uniate, separandosi da Roma e tornando sotto la giurisdizione della chiesa ortodossa russa.


Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Religioni
 - Stampa pagina
Aggiornamento: 24/04/2015