LE FORME DEI NUMERI

STORIA DEL CALCOLO AUTOMATICO
E DELLE SUE APPLICAZIONI PRATICHE


LE FORME DEI NUMERI

  • Nel corso dei secoli i numeri hanno avuto aspetti molto diversi in tempi e presso popoli differenti.
Rappresentazione dello zero
  • La forma in uso ancora oggi è stata creata intorno al 1525 dal pittore Albrecht Dürer, che si divertiva coi numeri.
  • Gli è attribuito anche questo quadrato magico del 1514. Sommando tra loro i numeri di ogni colonna, di ogni riga e di ogni diagonale si ottiene sempre il medesimo risultato.

  • L'uomo percepisce a colpo d'occhio, cioè senza eseguire alcun calcolo, un massimo di cinque oggetti. Infatti, se è vero che il senso del numero è innato, è anche vero che il cervello è in grado di percepire solo gruppi di pochi elementi.

  • Entrambi gli emisferi cerebrali partecipano a questa attività: quello di sinistra è specialista nel calcolo esatto, riconosce i simboli matematici ed elabora complesse operazioni, come divisioni e radici quadrate. Il destro invece percepisce le piccole quantità di oggetti e sa compiere semplici addizioni e sottrazioni.

Clicca anche qui per vedere un'altra tabella comparativa dei numeri nelle diverse civiltà.


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Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Scienza -  - Stampa pagina
Aggiornamento: 23/04/2015