NUMERAZIONE ROMANA

  1. le lettere I - X - C si potevano ripetere fino a tre volte (II=2; III=3; XX=20; XXX=30);
  2. una cifra piccola, posta alla destra di una più grande, si sommava (VI=6; VIII=8; XII=12; LV=55);
  3. le cifre I - X - C, poste alla sinistra di una cifra più grande, si sottraevano (IV=4; IX=9; XC=90; CD=400);
  4. un trattino orizzontale, segnato sopra una o più lettere, rendeva il loro valore mille volte più grande (= 3.000; = 10.000; = 10.008);
  5. due trattini orizzontali rendevano il valore delle lettere un milione di volte più grande ( = 5 milioni).