IDEE PER UNA SCIENZA UMANA E NATURALE


ESISTONO GLI EXTRATERRESTRI?

LE AMBIGUITA'

Sul piano laico: i governi delle grandi potenze mondiali sono sempre stati d'accordo nel tenere l'umanità all'oscuro di quanto sapevano sugli UFO (e cioè che questi esistono, ci tengono d'occhio, spesso i loro piloti sono stati catturati, vivi o morti, e custoditi nel più rigoroso riserbo), perché se le società ammettessero l'esistenza di E.T. (anche non umani), in grado di risolvere i problemi della terra, nessuno più rispetterebbe i capi di Stato. Pena per chi vuole violare il segreto: la morte.

Sul piano religioso: poiché la Bibbia ci presenta l'uomo come la massima creazione di Dio e ci dice che tutto l'universo è in qualche modo in funzione dell'uomo, che cosa accadrebbe se si scoprisse che nell'universo esistono degli “alieni” più intelligenti o migliori di noi?

I PRESUNTI AVVISTAMENTI

Ufficialmente si comincia a parlare di UFO e di dischi volanti a partire dal 1947, allorché un pilota militare USA disse di vedere una formazione di UFO volare a grande velocità su alcune montagne. Prima di questo gli avvistamenti erano stati fatti da gente comune e non segnalati dalla stampa.

Le ondate di avvistamenti di UFO sono tipiche dei momenti di crisi sociale. In tal senso vanno considerati come fenomeni di illusione o di suggestione collettiva.

L'andamento di tali avvistamenti segue una curva che si sovrappone a quella dell'andamento delle apparizioni sacre negli stessi periodi.

TESTIMONI OCULARI?

La maggior parte degli UFO sembra essere vista da coloro che dichiarano di non crederci.

Gli UFO vengono visti da chi li vuole assolutamente vedere. Molti, suggestionati dall'idea che possano esistere, dicono di vederli appena scorgono nel cielo qualcosa di apparentemente anormale. (Gli uomini sono più disponibili a crederci delle donne.)

SPIEGAZIONE DEGLI AVVISTAMENTI

L'inconscio, per rendere percepibili i propri contenuti, sposta su un oggetto esterno un contenuto segreto (fenomeno della proiezione).

L'ignoranza scientifica porta a dare delle spiegazioni irrazionali a fenomeni del tutto naturali (il 97% dei presunti avvistamenti si riferiva a satelliti artificiali, frammenti di razzi che rientrano nell'atmosfera, aerei militari, aerostati, palloni sonda, fulmini globulari, configurazioni particolari delle nubi, meteoriti ecc.).

Le autorità politiche tacciono sui presunti UFO perché in realtà si tratta di mezzi militari usati da USA ed ex-URSS per spiarsi a vicenda. Gli alieni intravisti nei dischi volanti non sono che sagome artificiali usate per verificare la resistenza di materiali speciali.

DOMANDE

Perché si avverte il bisogno di credere in un'esistenza extraterrestre?

Se esistono una o più forme di esistenza E.T., è possibile che queste forme possano mettersi in contatto con noi? Se sì, in che modo?

Se il contatto è possibile, fino a che punto può esserlo? È cioè possibile che possa essere “condizionata” la libertà di scelta degli esseri umani da parte di forme E.T. superiori alla nostra?

Perché ci immaginiamo gli E.T. più intelligenti o più potenti di noi?

In che modo potremmo stabilire un rapporto con esseri che fossero troppo superiori a noi, senza sentirci “frustrati”? Non dovremmo forse nutrire sentimenti di paura?

E' possibile che gli UFO siano armi segrete molto sofisticate di potenze terrene, che vengono usate per minacciare l'umanità?

Se esistono degli E.T. nell'universo, perché ancora non li abbiamo incontrati? Se li abbiamo incontrati nel passato, perché oggi il loro incontro è così difficile?

Se il nostro pianeta è unico, nel suo genere, in tutto l'universo, che cosa dobbiamo dedurne? Esiste un fine dell'universo?

RISPOSTE POSSIBILI ALLA DOMANDA: “Esistono gli extraterrestri?”

La maggioranza degli scienziati è d'accordo nel ritenere lo sviluppo della vita terrestre un fenomeno talmente complesso e anomalo da risultare difficilmente riproducibile nella stessa maniera su altri corpi celesti. Infatti, nonostante la sostanziale uniformità della distribuzione degli elementi chimici principali del cosmo (carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno...), esistono moltissimi fattori (gravità, pressione atmosferica...) in grado di orientare in maniera molto diversa l'evoluzione biologica, pur partendo da condizioni iniziali simili. Un alieno, se esistesse, sarebbe molto diverso da noi, almeno per quanto riguarda l'aspetto esteriore. E se anche fosse dotato di organi di senso somiglianti ai nostri, percepirebbe in modo differente la realtà e agirebbe sulla realtà in maniera diversa.

Negli USA sono stati spesi, a partire dal 1992, decine di milioni di dollari per utilizzare dei radiotelescopi che ascoltassero le 800 stelle simili al sole che si trovano a un raggio di centinaia di anni-luce, al fine di captare presenze aliene. Non è servito a nulla e l'esperimento ha avuto termine.

Se esistono dei pianeti simili alla terra, sarebbe molto difficile individuarli, poiché i pianeti hanno masse molto piccole rispetto a quelle delle stelle: le loro perturbazioni gravitazionali sono difficilmente percepibili. Inoltre la nostra galassia è formata da oltre cento miliardi di stelle e nell'universo esistono miliardi di galassie. Le distanze tra i pianeti sono così grandi nell'Universo che la comunicazione è praticamente impossibile.

Noi cerchiamo un rapporto con l'alieno perché siamo o ci sentiamo alienati. Cerchiamo con la fantasia ciò che non riusciamo ad ottenere con la volontà, nella realtà quotidiana. Oggi avvertiamo il bisogno di contattare entità extraterrestri perché sappiamo che sulla terra non esistono altre forme di vita umana diverse da quella che già conosciamo. Non siamo capaci di rapporti “umani”, “naturali” con gli esseri umani e andiamo a cercare di realizzare tali rapporti con degli extraterrestri!

Cosa potrebbero dirci gli alieni che già non sappiamo? Potrebbero forse dirci delle cose per le quali non siamo ancora sufficientemente preparati? La consapevolezza dei problemi non deve forse essere proporzionale alla capacità di affrontarli? Forse gli esseri umani non dispongono già da adesso di tutti gli strumenti possibili per risolvere i loro problemi? Se questi alieni esistono davvero, non potranno certo essere molto diversi da noi. Ma se è così, il fatto di non conoscerli in che modo può pregiudicare la realizzazione dei valori umani su questa terra?

Forse andiamo a cercarci l'aiuto di alieni nello stesso identico modo in cui andiamo a cercarci l'aiuto di un “dittatore” che sappia risolvere da solo, al nostro posto, i problemi che affliggono l'umanità?

Se gli alieni esistono e non dispongono della nostra stessa “libertà di scelta” (che è il bene più importante che abbiamo), a che pro cercarli?

Per saperne di più

S. Freixedo, Storia del fenomeno UFO, Hobby & Work 1993
R. Pinotti - M. Blondet, Intelligenze extraterrestri, Mondadori 1988
R. Pinotti, UFO - Visitatori da altrove, Rizzoli 1990
D. Wise - T. Ross, Il governo invisibile, Longanesi 1968
Centro Ufologico Nazionale - c.p. 823 - 40100 Bologna
Centro Italiano Studi Ufologici - c.p. 82 - 10100 Torino


Le immagini sono prese dal sito "Foto Mulazzani"

Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Scienza -  - Stampa pagina
Aggiornamento: 05/12/2012