Avanti: Serie di Fourier a banda limitata
Su: Segnali reali
Indietro: Simmetria Coniugata
  Indice
  Indice analitico
Sottosezioni
Nel caso in cui gli Xn abbiano simmetria coniugata, la formula di
ricostruzione può scriversi
x
t
=
X0 +

Xn ej2
nFt +
X-n e-j2
nFt
=
M0 +

2
Mncos

2
nFt +
ovvero in forma di serie di coseni; si noti che X0 è necessariamente
reale, in quanto la fase deve risultare una funzione dispari della frequenza.
In modo simile, le proprietà relative alle parti reale ed immaginaria permettono
di scrivere:
x t |
= |
X0 +   Rn + jIn ej2 nFt + Rn - jIn e-j2 nFt |
|
| |
= |
R0 +  2Rncos 2 nFt - 2Insin 2 nFt  |
|
in cui
R0 = M0 =
x
t
dt
e

.
Pertanto, nel caso in cui
x
t
sia un segnale reale, la
serie di Fourier si riduce ad uno sviluppo in termini di funzioni trigonometriche,
ed in particolare ad una serie di soli coseni nel caso in cui
x
t
sia pari, oppure una serie di soli seni, nel caso in cui sia dispari.
Nella figura a lato, è riportata un'onda quadra con un duty
cycle2.5 del 33%, la cui forma d'onda può essere scritta come
dove l'espressione
rect
t
rappresenta un impulso
rettangolare di base
ed altezza unitaria, centrato nell'origine
dei tempi. L'argomento
t - nT
indica una traslazione
(o spostamento) dello stesso in avanti (ossia verso gli istanti positivi)
di una quantità pari a nT, cosicché la sommatoria rappresenta appunto
la replica dello stesso impulso rettangolare infinite volte in avanti ed all'indietro.
Il calcolo dei coefficienti di Fourier per il segnale in questione non presenta
particolari difficoltà, ed il risultato si presta ad alcune utili considerazioni.
Applicando le formule note si ottiene
| Xn |
= |
 x t e-j2 nFtdt =  Ae-j2 nFtdt =   = |
|
| |
= |
 = A  |
|
Nella seconda uguaglianza, gli estremi di integrazione sono stati ristretti
all'intervallo di effettiva esistenza del segnale, mentre l'ultimo passaggio
si giustifica ricordando le formule di Eulero.
I valori Xn si ottengono quindi calcolando l'espressione
per n intero; nella figura in alto a sinistra è raffigurata per comodità
la funzione
che passa da zero per x intero, e che ricorrerà spesso nel testo. Nella
figura al centro sono mostrati i valori degli
Xn = A
sinc
nF
,
in cui si è posto A = 1 e
=
(corrispondente al duty
cycle del 33%), e quindi i termini Xn sono nulli in corrispondenza
dei valori di
n = 3, 6, 9,.... La figura a destra infine, mostra ancora i
coefficienti Xn, ma lungo una scala in Hertz, ottenuta considerando
che
nF =
rappresenta la frequenza dell'n-esima armonica, e
che la posizione
=
adottata fornisce
nF =
.
Osserviamo ora che, mentre la spaziatura tra le armoniche è pari ad
F =
e dipende esclusivamente dal periodo della forma d'onda, gli zeri della
funzione
sinc
nF
occorrono a frequenze multiple di
. Per meglio comprendere le implicazioni di tali osservazioni,
valutiamo come si modificano i valori Xn al variare di
e di T.
Il lato sinistro della figura mostra cosa accade se
raddoppia
(sopra) o dimezza (sotto): le armoniche mantengono la stessa spaziatura
, ma l'inviluppo
sinc
nF
si contrae
ed espande rispettivamente. Il lato destro della figura mostra invece
il risultato ottenibile variando T con
fisso, e scegliendo
i valori di T in modo da ottenere lo stesso duty cycle
del lato sinistro: questa volta rimane costante la velocità con cui gli Xn
vanno a zero, mentre le armoniche si diradano (sopra) ed infittiscono
(sotto) all'aumentare ed al diminuire di T rispettivamente. Infine, notiamo
come al diminuire del duty cycle si assista in entrambi i casi ad una riduzione
dell'ampiezza degli Xn, legata alla riduzione di potenza del segnale
(vedi sezione 2.3).
Avanti: Serie di Fourier a banda limitata
Su: Segnali reali
Indietro: Simmetria Coniugata
  Indice
  Indice analitico
alef@infocom.uniroma1.it
2001-06-01