E' noto che l'orecchio umano non è sensibile alle spettro di fase12.9 e dunque distorsioni di fase non modificano la qualità del segnale audio - mentre alterazioni di modulo sì.
Se il segnale è numerico, la risposta di fase è importante, perché altrimenti i diversi ritardi di fase alterano l'arrivo delle componenti spettrali dell'impulso elementare, che si deforma e perde la caratteristica di Nyquist. In conseguenza, insorge il fenomeno di interferenza intersimbolica (ISI) e aumenta la probabilità di errore.