Definiamo la funzione gradino come
g
t
= ![]()
che, fornendo
![]()
g
t
dt =
,
non dovrebbe avere una trasformata. Come già visto per la costante, il calcolo
può essere condotto a termine come limite a cui tende la trasformata di una
diversa funzione, il cui limite tende al gradino. Scegliamo quindi
g![]()
t
= e-
t
per t > 0, per la quale risulta
g![]()
t
= g
t
,
e troviamo
![]()
![]()
G![]()
f
= ![]()
=
,
ottenendo in definitiva