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NUOVI SAPERI NUOVI ESAMI
Oggi grazie alla rete si è capito che la cultura deve essere generale, non
nel senso che uno deve sapere tutto (anzi in tal senso la rete obbliga a una
conoscenza sempre più specialistica), ma nel senso che si deve sapere come viene
strutturato il sapere in generale, che è poi la competenza che nel mondo reale
deve avere il bibliotecario o l'archivista.
Oggi dobbiamo essere tutti degli infomediari, cioè delle persone che sanno
come reperire la conoscenza dalle due fonti principali di organizzazione del
sapere: i portali generalisti e i motori di ricerca. Il sapere è diventato
mondiale, grazie alla rete, in due sensi: - può essere acquisito da chiunque
abbia accesso alla rete, - può essere prodotto, potenzialmente, dalla stessa
persona che accede alla rete.
Premesso questo, che è una semplice constatazione e che prescinde da molte
cose: - l'effettiva diffusione geografica della rete - l'effettiva capacità
della conoscenza web di risolvere i problemi globali - il rischio di
monopolizzare la conoscenza da parte dei grandi network ecc. si può ora
ipotizzare una serie di "prove d'esame" (prevalentemente per le materie
letterarie) cui sottoporre le nuove generazioni:
- capacità rielaborativa (di sintesi) di testi plurimi monotematici (p.es.
tre versioni di uno stesso fatto, o tre pareri su uno stesso argomento, o
tre considerazioni che vanno sintetizzate a mo' di verbale, ricondotte a un
unicum sensato);
- capacità interpretativa (di analisi) di un unico testo completo (prosa,
poesia, art. di giornale o altro genere);
- capacità organizzativa di una serie di testi precostituiti, per una loro
presentazione razionale, convincente a un determinato target (offrendo allo
studente una possibilità minima di varianti, ma con ampia possibilità di
scelta del mezzo mediale);
- capacità classificativa, cioè saper categorizzare una serie di testi già
dati (qui nessuna variante sui contenuti, neanche minima), ovviamente lo
studente deve poter classificare sulla base di una serie di voci
precostituite (che possono includere delle sottovoci, come nel sistema Dewey,
su cui si basa p.es. Yahoo!);
- capacità di ricerca delle fonti in web (italiano e straniero), sulla
base di un determinato argomento, quindi saper citare non solo la fonte ma
anche l'autore, la data, il luogo del reperimento ecc.;
- test a domanda chiusa sulla grammatica, che si presta molto a questa
verifica dell'apprendimento;
- simulazione di casi/situazioni critiche, difficili, in cui vanno prese
delle decisioni (sulla base del lavoro che si andrà a fare oppure sulla base
di esperienze aziendali tipiche);
- capacità di lettura/scrittura/comprensione/conversazione di una o più
lingue straniere.
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