Circo Massimo, Roma (ricostruzione ideale)

Il circo, che serviva per le corse dei carri, aveva una pianta ovale molto allungata: un'estremità si chiudeva a semicerchio, mentre l'altra era leggermente ricurva.
Nella prima si apriva la porta triumphalis, quella principale; nella seconda si trovavano le stalle dei cavalli.
L'arena era divisa in due parti da un muro (spina) abbellito da statue, colonne e fontane.
Il muro terminava con due colonnine circolari o piramidali (mete) che indicavano il punto di arrivo o di partenza.

Chiudi


 
 Per problemi o domande su questo sito contattare Galarico
Questo ipertesto si trova nella sezione di Storia del sito Homolaicus
Ultimo aggiornamento: 02-giu-2006.