|
| |

Tempio della Fortuna Virile, I sec. a.C. Roma
La religione non ebbe un ruolo centrale nella civiltà romana.
Se si esclude il Pantheon, i templi romani erano di dimensioni ridotte rispetto
a quelli di altre civiltà antiche.
Anche sotto il profilo architettonico il tempio romano non aveva una sua
autonomia formale: infatti dal tempio etrusco riprese la struttura del basamento
e l'accesso attraverso la scalinata e il pronao (portico a colonne).
Dopo la conquista della Grecia l'attenzione per il tempio crebbe. Si ebbe anche
un arricchimento decorativo, dato dall'uso delle colonne che correvano attorno
alla cella, appoggiate al muro.
Nell'architettura romana le colonne del tempio avevano un carattere
semplicemente decorativo, mentre in quella greca avevano il compito di definire
uno spazio aperto e percorribile.
Chiudi
|