RIVOLUZIONE CON OGNI MEZZO NECESSARIO

Malcolm X insieme a M. L. King

  • Le grandi esplosioni degli anni Sessanta nei ghetti neri di Watts (1965), Detroit e Newark (1967) a cui si aggiunsero le sollevazioni in altre cento città, oltre a quelle che si scatenarono in seguito alla morte di Martin Luther King, furono il simbolo di una grande ribellione di massa e il desiderio della gente di colore di vedere riconosciuti i propri diritti.
  • Nel 1967 i morti salgono a oltre un centinaio, ma per la prima volta ci sono anche degli studenti bianchi. Si tratta delle avanguardie di quelli che poi confluiranno nel gruppo rivoluzionario dei Weathermen, veri strateghi della rivolta armata. Sono loro, nel 1969, a "debuttare" a Chicago.

  • Questa volta, però, la ribellione non è ispirata da motivi politici universali, ma solo da rabbia sociale e in alcune zone si trasforma in guerra fra bande che cercano di spartirsi il territorio dove poter esercitare i loro traffici illeciti, droga e prostituzione soprattutto.

Malcolm X con Cassius Clay

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