- Presso gli egiziani, i greci e i romani, i mulini
erano mossi principalmente da animali, ma anche da schiavi, cittadini poveri, delinquenti
condannati.
- L'espansione del mulino ad acqua avviene nel corso
del Medioevo, mentre quello a vento -già impiegato in Persia
nel VII sec. d. C.- viene introdotto in Europa solo nel XII sec.
- Il principio del funzionamento del mulino ad acqua
è stato applicato a una vasta gamma di macchine operatrici (pompe, filatoi, magli, ecc.),
in grado di utilizzare sia il movimento circolare continuo sia quello rettilineo,
alternato attraverso l'impiego di alberi a camme e del meccanismo biella-manovella.
- Le città medievali di pianura, ricchissime di ponti
e di canali, diventarono le sedi ideali di numerosi mulini in tutta Europa.
- La tipologia dei mulini dipendeva principalmente
dalla natura dei corsi d'acqua che li alimentavano. Se il fiume aveva una portata
rilevante e costante, era possibile collocare i mulini a filo d'acqua.
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