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CANTO DELLA SCHIERA DI IGOR L'incontro di Igor e Vsevolod
Note Vsevolod Svjatoslavič (+ 1196), fratello di Igor, era principe di Kursk e di Trubčevsk. L'epiteto di Vsevolod, «Toro Impetuoso» [Buj Turŭ] si riferisce all'uro, il toro selvatico che visse in Russia fino all'inizio del XVII secolo, quando si estinse. L'espressione sembra sia una sorta di kenning per «eroe». Si ritiene infatti che buj turŭ sia una forma antica da cui è derivato il termine russo bogatyr' «cavaliere, eroe»; così infatti la traduzione in russo moderno nella primissima edizione del poema (Musin-Puškin 1800). Secondo l'ipotesi di Olžas Sulejmenov, alla base dell'espressione doveva esservi la parola turanica batur «grande signore», assimilata poi nell'antico russo nella forma bujturŭ, da cui bogatyr' (Sulejmenov 1975). Pubblicato con permesso del sito
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