IL CANTO DELLA SCHIERA DI IGOR
L'epopea russa medievale


CANTO DELLA SCHIERA DI IGOR
DI IGOR FIGLIO DI SVJATOSLAV, NIPOTE DI OLEG

La sconfitta di Igor

  1. Dall'alba alla sera, dalla sera all'alba, volano frecce temprate, scrosciano sciabole contro elmi, crepitano lance di acciaio brunito, nel campo straniero, nella terra cumana.
  2. Sotto gli zoccoli la nera terra è seminata di ossa, irrigata di sangue. Con dolore nel campo sono periti in nome della terra di Rus'.
  3. Qual strepito io sento, che cosa risuona lontano, prima dell'alba?
  4. Igor volge indietro le schiere, ha pietà di Vsevolod, il caro fratello! Combatterono un giorno, combatterono il secondo, il terzo giorno al meriggio caddero le insegne di Igor.
  5. Qui si separarono i fratelli, sulla riva del rapido Kajala. Qui più non bastava il vino di sangue e misero fine al banchetto i bravi guerrieri: diedero da bere ai compagni e caddero per la terra di Rus'.
  6. Si piega l'erba per il dolore, a terra per il dolore si chinano gli alberi!

Note

Questo passo presenta qualche difficoltà e lo si può interpretare alla luce del racconto della Cronaca degli anni passati, dov'è scritto che ad un certo punto il principe Igor tornò indietro e vide Vsevolod circondato dai nemici. Preso da pietà (egli stesso era ferito) pregò per il fratello. Secondo gli studiosi è possibile che nel testo originario del Canto della schiera di Igor invece di questa frase vi fosse un brano più ampio (Bazzarelli 1991). Ci sembra più logico, tuttavia, che il poema procedesse, più che attraverso un racconto puntuale, per rapidi e suggestivi richiami ad eventi che il pubblico già conosceva.

Come spesso nell'epica, la battaglia è paragonata a un festino, anche se non sono mancati tentativi di lettura più profonda. Analogamente, l'immagine dell'erba e degli alberi che si piegano per il dolore, compare nella poesia popolare russa a simboleggiare il sopraggiungere di una sventura (Peretc 1926, Bazzarelli 1991).

Pubblicato con permesso del sito
Bifröst: Viaggio nel paese dei miti e delle leggende" - www.bifrost.it
Traduzione e note: Holger Danske e Koščej Vessmertij

Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Storia - Medioevo
 - Stampa pagina
Aggiornamento: 01/05/2015