|
 |
Lenin a tutta prima non è simpatico.
Rosso di pelo, col naso camuso, dalle narici fortemente dilatate,
colle
labbra sporgenti e gli occhi a mandorla, con una incipiente calvizie che
l'ampiezza della fronte rende più pronunciata,
col volto lentigginoso e
la voce lievemente gutturale,
non ha nulla di ciò che rende un uomo
immediatamente attraente.
Solo gli occhi piccoli, mobilissimi e penetranti ed il sorriso,
grandemente espressivo, danno al suo volto una particolare espressione
e
lo rivelano un uomo di eccezione.
G. M. Serrati |