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IN QUESTO ARCHIVIO:

TITOLO: Luomo bianco e luomo di colore. Letture 
        su l'origine e la variet delle razze umane
AUTORE: Lombroso, Cesare 
TRADUTTORE: 
CURATORE: 
NOTE: Il testo  tratto da una copia in formato 
      immagine presente sul sito "Gallica, 
      bibliothque numrique de la Bibliothque 
      nationale de France" (http://gallica.bnf.fr).
   
      In questo studio sulle differenze e le affinit 
      fra le popolazioni umane sono presenti tutti
      i pregi e tutti i difetti delle opere di Lombroso. 

      Il rifiuto della trascendenza e la fiducia 
      nella scienza e nel progresso convivono con 
      evidenti vizi epistemologici (l'incapacit di 
      distinguere le variazioni ereditarie dalle 
      somazioni, l'uso affrettato della statistica, ecc.) 
      tali da condurlo a conclusioni ridicole prima 
      ancora che ripugnanti: 
      
      "Se stiamo alle lingue, abbiamo le razze a 
      lingue chiocchianti, polisintetiche, monosillabiche, 
      agglutinative, a flessione. Se stiamo alle arti, 
      abbiamo le razze a strumenti di pietra e a strumenti
      di bronzo e di ferro, e le razze domatrici di animali, 
      e le razze costruttrici di machine. Se stiamo 
      all'estetica abbiamo, nella pittura, le razze 
      artistiche, quelle artistiche senza prospettiva, 
      e le affatto inartistiche: e, nella musica, 
      le razze col 'la' per nota fondamentale, e le 
      razze col 'fa' e senza mezzo tono, e le razze
      con tre toni soltanto. Se stiamo alla scrittura, 
      abbiamo le razze a scrittura pittorica, 
      ideografica, fono-ideografica ed alfabetica. 
      Se stiamo alle religioni, abbiamo le razze a 
      religione feticia, sciamana, politeista, 
      monoteista e le razze con poca o niuna credenza, 
      le scettiche. Se stiamo alta politica, abbiamo 
      le razze a famiglie sparse, a trib, a impero 
      dispotico e a impero pi o meno elettivo o 
      temperato dal voto popolare. Che se con una 
      sola frase noi vogliamo riassumere quasi tutti 
      questi caratteri, noi dobbiamo dire che vi sono 
      due grandi razze: la Bianca e la Colorata. 
      Noi soli Bianchi abbiamo toccato la pi perfetta 
      simmetria nelle forme del corpo. Noi soli, con 
      la scrittura alfabetica e con le lingue a flessioni,
      potemmo difenderlo ed eternarlo nei monumenti, 
      nei libri e nella stampa. Noi soli possediamo 
      una vera arte musicale."
  
      Le illustrazioni sono contenute in file .jpg i quali 
      debbono essere inseriti in una sottodirectory, 
      denominata "Figure", posta nella directory in cui 
       localizzato il file col testo elettronico.

DIRITTI D'AUTORE: no 

LICENZA: questo testo  distribuito con la licenza
         specificata al seguente indirizzo Internet:
         http://www.liberliber.it/biblioteca/licenze/

TRATTO DA: "L'UOMO BIANCO E L'UOMO DI COLORE, 
           LETTURE SU L'ORIGINE E LA VARIETA' 
           DELLE RAZZE UMANE" di Cesare Lombroso. 
           Seconda edizione con l'aggiunta di 
           7 Appendici e con incisioni.
           Firenze - Torino - Roma, 
           Fratelli Bocca, 
           Librai di S.M. il Re d'Italia, 1892.

CODICE ISBN: informazione non disponibile

1a EDIZIONE ELETTRONICA DEL: 8 settembre 2004

INDICE DI AFFIDABILITA': 1
  0: affidabilit bassa
  1: affidabilit media
  2: affidabilit buona
  3: affidabilit ottima

ALLA EDIZIONE ELETTRONICA HANNO CONTRIBUITO:
Ferdinando Chiodo, f.chiodo@tiscali.it

REVISIONE:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it

PUBBLICATO DA:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Alberto Barberi, collaborare@liberliber.it

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