Le qualità cromatiche dell'opera, le ricercate espressioni delle figure dei monaci, la forza ritrattistica di san Benedetto, fanno dell'opera uno dei più interessanti dipinti del ravennate Giovanni Battista Barbiani (Ravenna 1593 - post 1640). Il recente restauro ha rimesso in luce una diversa gamma cromatica e ha consentito di intuire i rapporti tonali, oggi purtroppo molto deteriorati. Il cielo digradava, in origine, confondendosi con la luce riflessa dalle rocce all'orizzonte e l'altra, in primo piano, che proviene dalla Trinità. Sul fondo, tra le rocce, è stato possibile recuperare la figura di un villano accanto ad una capanna.
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