NETTUNO

S'infrange il mare sulla battigia
con le sue onde spumeggianti
che rullano come tamburi
d'un esercito immobile
sospinte senza tregua
da una forza remota
che pare voglia dirci qualcosa
in questa mattinata
priva di vento e assolata

chi gioca tra i flutti
chi osserva seduto
ci fidiamo che Nettuno
resterÓ nel limite
e che Atena continui
a proteggere il suo Ulisse

Contatto - Homolaicus - Poesie Natura