"Ma trepida, in mezzo ai genitori, come abbandonata, la fanciulla tace e non può per un po' abbassare lo sguardo né riesce a chinare il volto mesto, ma si volge verso la porta e lo vede uscire e, mentre si allontana, lo straniero sembra ancora più bello all'infelice amante: quelle spalle e quel dorso le restano impressi. Vorrebbe che la casa, che le porte stesse lo inseguissero e, pur ardendo, trattiene i passi al di qua della soglia." -- Valerio Flacco (Argonautiche, Libro VII)