"Assistetemi, o dèi, e non disdegnate i doni dalla povera mensa e dai semplici vasi di argilla. D'argilla si fece dapprima l'antico contadino le tazze, e le fabbricò con malleabile fango. Io non ricerco le ricchezze dei padri e i guadagni che all'antico mio avo portò la messe riposta. Un piccolo raccolto mi basta. Mi basta dormire in un letto, se è possibile, e ristorare le membra sul solito giaciglio. Com'è dolce ascoltare, giacendo sul letto, le furie dei venti e teneramente stringersi la propria donna al petto." -- Tibullo (Libro I)