TEST SULL'ANORESSIA

GLI INGORDI

1. In genere la mia giornata è fatta di pasti regolari, merende ed innumerevoli stuzzìchini.

SI NO

2. Ho difficoltà a salire sulla bilancia per paura dell'aumento di peso ma quando riesco a salirci i chili in più verificati sono un alibi per continuare a mangiare, tanto ormai sono íngrassato/a.

SI NO

3. Quando credo di aver mangiato troppo faccio di tutto per rifiutare gli inviti degli amici e se sono a dieta debbo comunque chiudermi a casa perché, alle feste, non saprei resistere alle mille tentazioni del buffet.

SI NO

4. Qualche volta mi convinco che è anche l'odore dei cibi che mi fa gonfiare; credo che il mio aumento dì peso non sia mai proporzionato a quello che mangio.

SI NO

5. Il gusto di certi dolci in particolare mi rende vulnerabilissimo/a. Organizzo percorsi, nel quotidiano, lontano/a da pasticcerie e scatole di cioccolatini. Prima o poi cedo: allora nulla mi farebbe interrompere il piacere della scorpacciata tranne la vergogna o la pancia troppo in subbuglio.

SI NO

6. Avere qualcosa da masticare è una motivazione quotidiana; non mi piacciono i pranzi regolari a base di primi, secondi, terzi. Amo le cose sfiziose, le pizzette, i gelati, i pop-corn, le patatine. Provo a saziarmi con altro. Ma non è la stessa cosa.

SI NO

(Se hai risposto "Sì" ad almeno tre domande,
puoi aver bisogno di una consulenza psicologica).


GLI INAPPETENTI

1. Il cibo in genere non riscuote il mio interesse, non amo scegliere le vivande e per nutrirmi mi affido volentieri a chi, in questo senso, se ne vuole occupare al mio posto.

SI NO

2. Difficilmente riconosco la fame; posso essere talmente distratto/a da dimenticare il pranzo o la cena e, rispetto al languore di stomaco, reagisco magari con una bevanda, un cracker o qualche altra piccola cosa.

SI NO

3. A volte ho provato un desiderio sfrenato di mangiare qualunque cibo; quando l'ho fatto mi sono sentito/a troppo in colpa e sono dovuto/a andare a rimettere.

SI NO

4. A pranzo o a cena, sarei più contento/a di non stare con la mia famiglia, così non mi sento costretto/a a dare spiegazioni sul mio modo di alimentarmi.

SI NO

5. I dolci, i gelati soprattutto, mi piacciono e, mangiati, mi metterebbero di buon umore se soltanto potessi sempre associarli alla immediata realizzazione di uno sport che mi fa bruciare calorie.

SI NO

6. Vado spesso in fissa per la qualità ed i cibi vegetali. Lavoro per convincermi che le verdure preservano meglio il mio corpo dal divenire obeso, che sono più ecologiche, che ne posso mangiare in gran quantità senza paura del grasso, ma spesso finisco per eliminare dalla mia dieta tutto o quasi, ciò che e diverso da loro e mi sento, stranamente, vittorioso/a.

SI NO

(Se hai risposto "Sì" ad almeno tre domande,
puoi aver bisogno di una consulenza psicologica).


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