6 mail EG - Dialogo a distanza sui massimi sistemi - Questioni di politica

DIALOGO A DISTANZA SUI "MASSIMI SISTEMI"


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Da: Enrico Galavotti
Inviato: giovedì 2 gennaio 2003

Sì, anch'io penso che la storia non sia una linea retta, altrimenti non saremmo uomini ma divinità, e penso anche che la fine, mutatis mutandis, coinciderà con l'inizio, come è giusto che sia, anche se la curva mi piace immaginarla tortuosa, non un cerchio perfetto, cioè statico, fatalista, alla greca, ma una sorta di spirale, come diceva Lenin nei Quaderni

Forse questa linea ritorta può spiegare il motivo per cui persone come noi due possano vivere strade diversissime e approdare a risultati più o meno analoghi. Questo forse a testimonianza che una sorta di "Verità" con la maiuscola da qualche parte deve esistere. Per fortuna però non la conosciamo, così possiamo misurare chi di noi è di provata virtù, sino al giorno in cui vedremo in trasparenza. 

Come vedi, ti sto parlando con un linguaggio di tipo religioso: io che sono lontano dalla religione mille miglia... E' che nella mia vita ho fatto un grande sforzo di laicizzazione di contenuti religiosi, nella speranza di ritornare a quel che si presume sia stato detto e fatto prima del tradimento teorico e pratico del "vangelo di Cristo", che sicuramente non è quello che leggiamo. 

La laicizzazione in verità è cominciata da un pezzo: io la faccio risalire alla riscoperta dell'aristotelismo nelle Università italiane. E' stata portata avanti dalla borghesia e soprattutto dalla filosofia idealistica tedesca, per concludersi col marxismo. 

Ora quella laicizzazione deve umanizzarsi al massimo per essere credibile agli occhi delle masse e non solo degli intellettuali. Non basta affermare la verità delle cose: bisogna dimostrarne anche la giustezza. E per fare questo occorre qualcosa di più del semplice ragionamento logico. 

Finché un ateo è rozzo e incivile, nessuno crederà mai che l'ateismo è il modo migliore per salvaguardare la purezza del "totalmente altro". Se un dio esiste, dobbiamo dire che assolutamente esso "non è", cioè è tutto ciò che non è, perché qualunque sua rappresentazione o raffigurazione è ipso facto una falsificazione. "Dio è tenebra, è caligine" - dicevano i teologi bizantini, che in tal modo, avevano in un certo senso posto le basi di un'altra forma di ateismo, non catafatica (alla occidentale), ma apofatica

Sono convinto che in nome dell'ateismo umanistico sarà possibile in futuro aggregare persone provenienti da varie fedi e religioni. Io stesso ho scritto molto sul N.T. www.homolaicus.com/nt/ e con quello che ho nei cassetti potrei buttar nel sito il doppio, se avessi tempo.

Comunque ho già spiegato i motivi di questo negli articoli dedicati all'ateismo www.homolaicus.com/teoria/ In Italia le fonti cristiane vengano considerate o inutili o patrimonio esclusivo della chiesa. Eppure lì è racchiuso tutto il senso della storia passata presente e futura. Ci sono livelli di profondità umana così elevati che probabilmente ci vorranno ancora molti secoli prima che si riesca ad afferrarne l'essenza, e in questo, ne sono convinto, la chiesa non avrà alcun ruolo positivo da giocare, né alcun'altra religione.


Le immagini sono prese dal sito "Foto Mulazzani

Web Homolaicus

Enrico Galavotti - Homolaicus - Sezione Politica
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Aggiornamento: 11/12/2018