Riprendiamo il ragionamento iniziato in 9.3.2, relativo all'influenza
di
pM
m
su
x
f
. Considerando
che la frequenza istantanea ha espressione
fi = f0 + kfm
t
,
la frazione di potenza tra f1 ed f2 sarà pari alla frazione
di tempo che il segnale
m
t
si trova tra
m1 =
m
t
m2 =
.
Nel caso in cui
m
t
sia sinusoidale, con fase iniziale
aleatoria a distribuzione uniforme,
m
t
è una realizzazione
di un processo armonico, e la frazione di tempo su indicata equivale alla
Prob
m1
m
t
m2
.
Pertanto le righe spettrali, addensandosi, tendono a disporsi in accordo all'andamento
della densità
pM
m
9.26.
Il risultato a cui siamo pervenuti nel caso di modulante sinusoidale è generale, e pertanto si può affermare che qualora si generi un segnale FM ad alto indice, a partire da un processo con densità di probabilità nota, lo spettro di densità di potenza del segnale modulato acquisisce l'andamento proprio della densità di probabilità del processo modulante, indipendentemente dal suo spettro di densità di potenza.
La conclusione riportata si mantiene valida purchè
1; nel caso
contrario, sono validi i ragionamenti sviluppati alla sezione 9.3.3.2.
un processo uniforme
m
t
limitato in banda
W,
con densità di probabilità
pM(m) =
rect
(m),
modula ad alto indice la frequenza di una portante, con frequenza f0
ed ampiezza a, con un coefficiente di modulazione kf. Determinare
x(f ) del segnale modulato.
Notiamo subito che la frequenza istantanea fi rimane limitata tra f0 -kf e f0 +
kf. Inoltre, la potenza totale deve risultare ancora pari a
. Pertanto si ottiene9.27:
x
f
=
rect
kf(f - f0) + rect
kf(f + f0)
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