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Trasmissione dell'informazione

Sorgente, destinatario e canale
L'origine del segnale da trasmettere è indicata (vedi Fig. 1.1) come sorgente, di tipo analogico o numerico per i due tipi di segnale. Ciò che giace tra sorgente e destinatario viene descritto da una entità astratta denominata canale di comunicazione, le cui caratteristiche condizionano i messaggi trasmessi.
Distorsioni e disturbi
Il canale può ad esempio imporre una limitazione alla banda di frequenze del segnale in transito1.1 ; cause fisiche ineliminabili producono inoltre, al lato ricevente, l'insorgere di un segnale di disturbo additivo, comunemente indicato con il termine di rumore, che causa la ricezione di un segnale diverso da quello stesso presente all'uscita del canale. Pertanto, ci si preoccupa di caratterizzare il canale in modo da scegliere i metodi di trasmissione più idonei a rendere minima l'alterazione sul messaggio trasmesso.
Rapporto segnale-rumore
L'entità delle alterazioni subite dal messaggio viene spesso quantificata in termini di rapporto segnale rumore (SNR o SIGNAL-TO-NOISE RATIO), che rappresenta un indice di qualità del collegamento stesso, e che per ora definiamo genericamente come il rapporto tra l'entità del segnale utile ricevuto e quello del rumore ad esso sovrapposto, indicato con n nella figura 1.1.

Figura: Elementi funzionali per la trasmissione dell'informazione

a)        \resizebox* {0.8\textwidth}{!}{\includegraphics{cap1/f1.1.ps}}

b)                                \resizebox* {0.65\textwidth}{!}{\includegraphics{cap1/f1.2.ps}}

 
Trasmissione
La Fig. 1.1a) evidenzia come il canale, nella realtà fisica, è costituito da un mezzo trasmissivo su cui si propaga un segnale di natura elettrica, che viene convertito in tale forma da appositi trasduttori di trasmissione e ricezione1.2 . Considerando per il momento i trasduttori come facenti parte del canale stesso, proseguiamo l'analisi concentrandoci sugli ulteriori aspetti del processo di comunicazione.
Adattatori
La figura 1.1b) evidenzia l'esistenza (in trasmissione, in ricezione od a entrambe le estremità) di dispositivi adattatori, che hanno lo scopo di ridurre od eliminare le cause di deterioramento del messaggio introdotte dalla trasmissione: si può ad esempio ricorrere ad equalizzatori per correggere la risposta in frequenza di un canale, ad amplificatori per contrastare l'attenuazione subita dal segnale, ovvero a codificatori di linea per rendere le caratteristiche del segnale idonee ad essere trasmesse sul canale a disposizione.
Rete
La trasmissione lungo un canale in uso esclusivo alla coppia sorgente-destinazione è piuttosto raro; di solito i collegamenti sono condivisi tra più comunicazioni, ognuna con differente origine e destinatario. Il problema della condivisione delle risorse trasmissive, ed il coordinamento di queste attività, produce la necessità di analizzare in modo esplicito le reti di telecomunicazione, che entrano a far parte integrante dei sistemi di trasmissione dell'informazione.

Gli aspetti delle telecomunicazioni brevemente accennati, sono immediatamente applicabili a segnali di natura analogica, in cui il segnale è definito per tutti gli istanti di tempo, ed assume valori qualsiasi. Nel caso invece in cui il segnale è definito solo per istanti di tempo discreti e valori discreti, si entra nell'ambito delle trasmissioni numeriche.


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alef@infocom.uniroma1.it
2001-06-01