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L’ASSURDITÀ DEL CREAZIONISMO
E LA FUNZIONE DELLE RELIGIONI
Fernando Liggio
- www.fernandoliggio.org

PREMESSA
L’Antico Testamento (A.T.) della “Sacra
Bibbia” (S.B.), spacciato dall’arcaica organizzazione politica israelita
come indiretta rivelazione ispirata dal presunto “Temuto (Elohên),
Onnipotente (Sahddaj) Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH)
in cielo (djvô = qeoV"=
deus = dio)”, consiste in un
insieme caotico di nozioni raggruppate nel corso di ben nove secoli,
originariamente scritte in aramaico, continuamente rimaneggiati, alterati e
riprodotti da un notevole numero di ignoti copisti anonimi (Berlinerblau, 2005)
già prima della traduzione in greco detta dei “Settanta” (265 115 a. C.) pervenuta nella sua più antica redazione costituita dal “Codice B” (Fig. 1) del
IV sec. d. C. custodito nella Biblioteca Vaticana. Questo libro che, i
gestori della religione giudaica prima e quelli della religione cristiana poi,
propongono come fonte infallibile di “verità” e di direttive morali, in
realtà è colmo di assurde menzogne e di riprovevoli condotte immorali, tanto
che persino un noto vescovo, John Shelby Spong (2005), non ha esitato ad affermare
che chi pretende di conoscere la verità e di fondare la propria condotta morale
sull’ A.T. della S.B. o “non l’ha letto” o “non l’ha capito”. Si
evita di riportare i brani della cosiddetta “Genesi” che introduce
l’A.T. poiché il farlo sarebbe insulso e vergognoso!
Tuttavia, si ritiene
necessario ricordare la frottola dell’“Arca di Noè” ― dagli
antichi governanti giudei fraudolentemente estrapolata di sana pianta
dall’antichissimo mito babilonese di “Ut-napištim”, mito già diffuso in
numerose culture primitive, e furbescamente propinata ai propri sudditi
particolarmente noti per la facile credulità ― poiché dimostra
chiaramente l’inesistenza di “Dio”, che per definizione dovrebbe essere “onnisciente”
e, pertanto, non si sarebbe potuto dimenticare di annettere tra gli animali da
salvare i dinosauri ― di cui all’epoca della formulazione dell’A.T. i
paleontologi non ne avevano ancora scoperto i resti fossili ― ed i
marsupiali ― di cui all’epoca della formulazione dell’A.T. se ne sconosceva
l’esistenza in quanto l’Australia non era ancora stata esplorata ―.
Inoltre, tale episodio dimostra l’incredibile immoralità del presunto “Temuto (Elohên),
Onnipotente (Sahddaj) Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH)
in cielo (djvô = qeoV"=
deus = dio)” che punisce con
l’affogamento tutti gli esseri umani, compresi gli innocenti bambini, ad
eccezione di una sola famiglia sua prediletta alla quale ordina di salvare solo
una coppia di tutti gli animali ad essa conosciuti, nonostante si presuma che
gli animali non umani siano tutti innocenti al pari dei bambini!
L’A.T. è pieno
di sconcezze di inaudita immoralità che per la buona educazione dell’umanità
ogni stato dovrebbe disporne la relegazione di tutte le copie nei “Musei
degli Orrori”! Basti pensare che vi si apprende come il Patriarca Abhraham
Bar-Tharech (Abramo Figlio di Tarec) (XIX sec. a. C.), padre fondatore di
tutte e tre le grandi religioni monoteistiche, fosse stato talmente scellerato
che, quando dovette trasferirsi in Egitto con la sua bellissima moglie Sarai,
per non mettere a repentaglio la propria vita, prevedendo che poteva essere
facilmente concupita dal Faraone, la fece passare per sua sorella e, come tale
la condusse nell’“harem” del Faraone, divenendo conseguentemente ricco,
poiché il Faraone per riconoscenza gli dona molti schiavi ed un ingente
quantità di bestiame! Il “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj)
Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô
= qeoV"= deus = dio)”
disapprovando il comportamento di Abramo, con evidente contraddizione, invece
di punire lui punisce il Faraone con l’inviare “piaghe” atroci a
quest’ultimo ed alla sua gente. Quindi il Faraone, scoprendo di essere stato
ingannato, scaccia dall’Egitto Abramo con sua moglie ed i suoi averi.
Ciò
nonostante, Abramo e sua moglie ripetono il loro inganno con Abimèlech Re di
Gerar il quale, però, non arriva a commettere il peccaminoso abuso perché
tempestivamente avvertito in sogno dal “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj)
Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô
= qeoV"= deus = dio)”!
Ma, i riprovevoli episodi della vita del Patriarca Abramo raggiungono il
culmine con il seguente. L’ignobile “Temuto (Elohên), Onnipotente (Sahddaj)
Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH) in cielo (djvô
= qeoV"= deus = dio)”
ordina ad Abramo di offrigli in olocausto l’unico figlioletto Isacco.
Tuttavia,
Abramo, allorché stava per commettere l’orribile omicidio, viene distolto da un
angelo (messaggero divino) il quale l’avverte che il “Temuto (Elohên),
Onnipotente (Sahddaj) Padrone-nostro (Adon-aj) IL QUALE È (YHAWEH)
in cielo (djvô = qeoV"=
deus = dio)” lo ha semplicemente
voluto tentare per mettere alla prova la sua fede! Si pensi all’eclatante
sfrondata assurdità che un “Dio”, “onnisciente” per definizione,
abbia bisogno di mettere alla prova un essere umano per conoscere il suo
comportamento! Il predetto incredibile episodio, fraudolentemente inventato, è
stato recentemente commentato da Dawkins (2006) come segue: «…chiunque sia
dotato di sani principi morali non può fare a meno di chiedersi come un figlio
possa riprendersi da un simile trauma psichico. Secondo i parametri etici
odierni, questa storia vergognosa condensa in sé il maltrattamento dei minori
(Isacco), la tracotante arroganza in una relazione di potere asimmetrica
(Dio-Abramo) e l’uso, per la prima volta nella storia, della giustificazione “ho
solo obbedito agli ordini”, cui ricorsero i nazisti a Norimberga.
Eppure la
leggenda di Abramo è uno dei miti fondanti delle tre grandi religioni
monoteistiche…». Quanto premesso giustifica in pieno il seguente giudizio sulla
“religione” emesso da Steven Weimberg (1992), premio Nobel per la
fisica: «…La religione rappresenta un insulto alla dignità umana. Con o senza
di essa, ci sarebbero sempre buoni che farebbero il bene e cattivi che
farebbero il male. Ma perché i buoni facciano il male, occorre la religione…».
D’altra parte, si deve tenere presente che tutte le “religioni” sono
state ispirate dalle gesta di particolari “personalità psicopatiche”
perché il loro comportamento straordinario risultava inevitabilmente
carismatico sulle ingenue masse umane del passato che, pertanto, non esitarono
a venerarli (come “profeti”) o, addirittura, a deificarli! Quindi, i
detentori del potere non esitavano, per incrementare i loro interessi, a
proporre come divinità personaggi psicopatici, spesso del tutto inventati, ed
anche se i loro adepti all’inizio sono perseguitati dalla maggioranza
conservatrice, finiscono ben presto per essere imposti come fondatori della
nuova ideologia religiosa, che normalmente, si rivela favorente il predominio
dei “Signori” (padroni) sugli indigenti da sfruttare!
Leggi un articolo di questo libro
(pdf)
Fonte: Aracne Editrice, Roma, 2011
Di Fernando Liggio vedi anche
www.homolaicus.com/teoria/ateismo/ateismo39.htm e soprattutto questa pagina
www.homolaicus.com/teoria/obiezioni-laicismo.htm
Suoi libri
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Papi scellerati. Pedofilia, omosessualità e crimini del clero cattolico,
2009, Clinamen
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La storia clinica di Yeschuah Bar-Yosef il «Galileo» (Gesù il «Cristo»).
Come storicizzato dai fondatori del «movimento settario messianico»,
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2008, Clinamen
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Osservazioni sulle dieci tematiche del «Gesù di Nazaret» di papa Ratzinger,
2008, Bastogi Editrice Italiana
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Possessioni demoniache e manifestazioni mistiche, 2007, Clinamen
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La «preghiera». Azione espressiva di residuo atavico nella specie umana,
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