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Nato a Sighiçoara nel 1431, al centro della Romania, sui
monti Carpazi, Dracula, il cui vero nome era Vlad Tepes Draculea, era un
principe (voivoda) della Valacchia e della Transilvania. Il nome "Tepes" stava
per "impalatore", il metodo da lui preferito per eliminare i nemici. "Draculea"
invece voleva dire "piccolo drago", in quanto figlio di un "drago", il padre
Dracul.
Suo padre Vlad, eletto principe di Valacchia nel 1436, essendo appartenente
all'ordine del Dragone, ottenuto dai sovrani ungheresi (1), da
cui dipendeva, aveva il dovere di difendere la cristianità contro l'avanzata dei
turchi nei Balcani.
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Tuttavia, non avendo forze sufficienti, spesso preferiva scendere a patti
coi turchi, pagando tributi in natura o in denaro, finché ad un certo punto
consegnò al sultano Murad II i suoi due figli come ostaggi, tra cui appunto il
dodicenne Vlad Tepes, ottenendo dal sultano l'assicurazione che la Valacchia non
sarebbe stata invasa.
Dracula fu quindi educato alla corte del potente e corrotto sultano turco, e
in seguito alla corte di Mohammed II, imparando così nella fortezza di Egrigoz,
a usare il terrore come strumento di potere (2).
Due episodi si ricordano di questa sua permanenza in Turchia: il primo
quando, innamoratosi di una quattordicenne dell'harem del sultano, cui anch'egli
apparteneva, non fece nulla per impedire che la ragazza venisse eliminata una
volta che il sultano scoprì la relazione di lei col giovane Vlad; il secondo
quando, per convincere il sultano che di lui poteva fidarsi, arrivò ad evirare e
uccidere in pubblico un prigioniero polacco.
(1) La Societas Draconis era stata fondata nel 1418 da re
Sigismondo di Lussemburgo e da alcuni nobili ungheresi.
(2) Pare che il fratello Radu, detto "il Bello", sia stato a
lungo l'amante di Maometto II, figlio del sultano Murad.
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