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Attacco a Bahía BlancaI territori circostanti Bahía erano occupati dagli indios Araucani che, provenienti da oltre la Cordigliera delle Ande e giunti nella zona nel XVII secolo, circa cento anni dopo gli Spagnoli, avevano sottomesso le tribù delle Pampas. Il capo indios Calfucurá (Pietra Azzurra) aveva la base nella zona di Salinas Grandes, una zona con laghi e pascoli abbondanti posta a circa 200 km. a nord. Gli Araucani (Araucanos per gli spagnoli) erano abili cavalieri. Nell’aprile 1852 il cacicco Calfucurá aveva già assediato la Fortaleza Protectora Argentina e si accingeva ora a preparare un altro attacco. Un carrettiere spagnolo chiamato Mora avvertì gli abitanti della città circa l’imminente attacco degli indios, ma non fu creduto. Alle ore 4.00 del 19 maggio 1859 duemila indios Araucani, a cavallo e armati di lance, invadevano la cittadina di Bahía Blanca: si combatté nelle strade in una gran confusione. Fortunatamente gli indios si erano distratti nel saccheggiare il ben fornito emporio “Iturra” e ciò permise ai cittadini di guadagnare tempo per organizzare il contrattacco.
Dal 1865 al 1870 alcuni legionari italiani combatterono con le truppe argentine nella guerra contro il Paraguay. Molte notizie sulla Legione Italiana sono state reperite dal sottufficiale R. Bejarano, esperto in ricerche storiche presso gli archivi dello Stato Maggiore dell’Esercito Argentino. |
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