Gioxe de Micheli, Il contadino e il cavaliere, dittico 1972

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Gioxe de Micheli, Il contadino e il cavaliere, dittico 1972


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Un lanzichenecco infierisce sulla popolazione. Incisione di U. Frank
  • Tumulto dei follatori a Bologna risalente al 1289.
  • Tensioni sociali a Douai (Fiandre) negli anni 1296-1306.
  • Scioperi in diverse città dell’Inghilterra e delle Fiandre nel 1311-13.
  • Nel movimento dei "pastorelli" nella Francia del 1320 si congiungono motivi di protesta religiosa e rivendicazione sociale.
  • Nelle Fiandre nel 1323-28 vi furono rivolte contadine, stroncate dall'esercito francese.
  • Scioperi a Gand (Fiandre) nel 1337.
  • Una rivolta contadina in Danimarca nel 1340.
  • Tumulti dei tessitori a Poznan (Polonia) nel 1344.
  • Nel 1345 si registrò a Firenze lo sciopero dei tintori, guidato da Ciuto Brandini, che venne condannato a morte come sedizioso.
  • Scioperi a Gand (Fiandre) nel 1345.
  • Nel 1346-54 scioperi e agitazioni, congiunte con manifestazioni antisemite, a seguito dell’epidemia di peste in diverse aree della Germania e della Francia.
  • I contadini francesi della Jacquerie (Ile-de-France) nel 1358 si sollevarono, demolendo i castelli e requisendo le terre dei signori feudali.
  • Il movimento dei tuchins (miserabili) in Linguadoca (Francia), si estende in Piemonte negli anni 1363-84.
  • Scioperi in Polonia nel 1375-95 contro il divieto di costituire associazioni di lavoratori salariati.
  • Agitazioni e ribellioni in diverse città della Boemia nel 1377-84.
  • I Ciompi di Firenze, popolo minuto di opifici e arti minori, presero nel 1378 il comune di Firenze, riformarono arti e mestieri. I padroni fuggirono in campagna, da dove li affamarono cingendo d’assedio la città. Dopo due anni di stenti li sconfissero, restaurando l’oligarchia.
  • Moti e agitazioni a Puy e a Nimes (Francia) nel 1378.
  • Disordini e sollevazioni a Gand e in diverse città francesi nel 1379.
  • Sollevazioni nelle Fiandre (soprattutto a Bruges e a Gand) nel 1380.
  • Agitazioni antifiscali in diverse località della Francia nel 1380
  • Disordini a Lubecca (Germania) nel 1380.
  • I contadini d’Inghilterra presero le armi contro i nobili per porre fine a gabelle e imposizioni. Nel 1381 seguirono la predicazione di John Ball e con roncole e forconi si diressero verso l’Essex e il Kent, occuparono Londra, appiccarono fuochi, saccheggiarono il palazzo dell’arcivescovo, aprirono le porte delle prigioni. Per ordine di re Riccardo II molti di loro salirono sul patibolo.
  • Rivolte antifiscali in Francia nel 1382; agitazioni a Parigi e a Rouen (stroncate l’anno dopo).
  • Iniziano in Catalogna nel 1395 le agitazioni dei contadini spagnoli, che per quasi un secolo si opporranno ai loro signori (fino al 1471).
  • Agitazioni nelle campagne dello Jütland (Danimarca) nel 1411.
  • Gli ussiti e i taboriti, artigiani e operai boemi, ribelli al papa, al re e all’imperatore, dopo che il rogo consumò Jan Hus, nel 1419 assalirono il municipio di Praga, defenestrarono il borgomastro e i consiglieri comunali. Il re Venceslao morì di infarto. I principi d’Europa mossero loro guerra. Chiamato alle armi il popolo ceco, fu respinta ogni invasione, anzi il movimento contrattaccò in Austria, Ungheria, Brandeburgo, Sassonia, Franconia, Palatinato… Furono aboliti il servaggio e le decime. Gli insorti vennero sconfitti dopo trent’anni di guerre e crociate.
  • Rivolte contadine nella Francia centro-meridionale nel 1422-31.
  • Vari episodi di ribellismo assieme a forme di brigantaggio nelle campagne francesi nel 1435-65.
  • Sollevazioni dei contadini in Scandinavia nel 1436-40.
  • Rivolta di ispirazione lollarda (seguaci di Wycliff) in Inghilterra nel 1450.
  • La ribellione dei contadini catalani nel 1462 portò a un'ondata di sollevazioni in Spagna che durò fino al 1487.
  • Trentaquattromila risposero all’appello di Hans il pifferaio nel 1476. Il programma era chiaro: “Niente più re né principi. Niente più papato né clero. Niente più tasse né decime. I campi, le foreste e i corsi d’acqua saranno di tutti. Tutti saranno fratelli e nessuno possiederà più del suo vicino.” Ma i cavalieri del vescovo catturarono Hans, poi attaccarono e sconfissero gli insorti. Hans bruciò sul rogo.
  • I seguaci dello "Scarpone", salariati e contadini d’Alsazia, che nel 1493 cospirarono per giustiziare gli usurai e cancellare i debiti, espropriare le ricchezze dei monasteri, ridurre lo stipendio dei preti, abolire la confessione, sostituire al Tribunale Imperiale giudici di villaggio eletti dal popolo. Il giorno di Pasqua attaccarono la fortezza di Schlettstadt, ma furono sconfitti e molti di loro impiccati o mutilati ed esposti al dileggio delle genti. Ma quanti riuscirono a salvarsi portarono lo Scarpone in tutta la Germania. Dopo anni di repressione e riorganizzazione, nel 1513 lo "Scarpone" insorse a Friburgo. Susseguirsi di rivolte contadine in Germania dal 1487 al 1517.
  • I contadini di Svevia (Povero Konrad) si ribellarono alle tasse su vino, carne e pane nel 1514. In cinquemila minacciarono di conquistare Schorndorf, nella valle di Rems. Il duca Ulderico promise di abolire le nuove tasse e ascoltare le lagnanze dei contadini, ma voleva solo prendere tempo. La rivolta si estese a tutta la Svevia. I contadini mandarono delegati alla Dieta di Stoccarda, che accolse le loro proposte, ordinando che Ulderico fosse affiancato da un consiglio di cavalieri, borghesi e contadini e che i beni dei monasteri fossero espropriati e dati alla comunità. Ma Ulderico convocò un’altra Dieta a Tubinga, si rivolse agli altri principi e radunò una grande armata con la quale riuscì ad espugnare la valle di Rems: assediò e affamò gli insorti sul monte Koppel, depredò i villaggi, arrestò sedicimila contadini, sedici furono decapitati, gli altri condannati a pagare forti ammende.
  • I contadini d’Ungheria, riunitisi per la crociata contro il Turco, decisero invece di muover guerra ai signori, nel 1514. Sessantamila uomini in armi, guidati dal comandante Dosza, portarono l’insurrezione in tutto il paese. L’esercito dei nobili li accerchiò a Czanad, dov’era nata una repubblica di eguali. Li presero dopo due mesi di assedio. Dosza fu arrostito su un trono rovente, i suoi luogotenenti costretti a mangiarne le carni per aver salva la vita. Migliaia di contadini furono impalati e impiccati.
  • Ribellione dei Cavalieri tedeschi (piccola nobiltà) contro i grossi feudatari laici e ecclesiastici. Siamo negli anni 1521-23.

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Ultimo aggiornamento: 20-dic-2004