HOMOLAICUS - AFORISMI E CITAZIONI - Indice

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PAROLE

Aforismi e citazioni

DIRE

1

Abbi ben chiara la cosa da dire: le parole verranno. (Catone il Censore)

2

Amano davvero, quelli che tremano a dire che amano. (P. Sidney)

3

Beato colui che comprende che cosa voglia dire amare Gesù e disprezzare se stesso per Gesù. Si deve lasciare ogni persona amata, per colui che merita tutto il nostro amore: Gesù esige di essere amato, lui solo, sopra ogni cosa. (T. da Kempis)

4

Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo. (J. Renard)

5

Chi ha un vero amico può dire di avere due anime (Arturo Graf)

6

Chi vuol governare deve imparare a dire di no. (Benito Mussolini)

7

Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire (Mark Twain)

8

Cos'è una amante? Una donna, presso la quale ci si scorda di ciò che si sa a memoria, vale a dire di tutti i difetti del suo sesso. (N. de Chamfort)

9

Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità. (Seneca)

10

Dicendo che non dormo con uomini sposati, intendo dire che non dormo con uomini felicemente sposati. (Britt Eckland)

11

E' buona abitudine ringraziare l'autore di un libro prima di averlo letto. Ciò dispensa dal dire delle bugie. (G. Santayana)

12

E' difficilissimo parlare senza dire qualcosa di troppo (Luigi XIV)

13

E' il ben pensare che conduce al ben dire. (F. De Sanctis)

14

E' mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi (Friedrich Nietzsche)

15

E' vergognoso dire una cosa e pensarne un'altra: ma scrivere una cosa e pensarne un'altra lo è ancora di più. (Seneca)

16

Eloquenza è dire la cosa giusta e fermarsi. (L. L. Levinson)

17

Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo. (Blaise Pascal)

18

Fausto, non so quel che tu scriva a tante giovani donne: però posso dire quello che nessuna scrive a te. (Marziale)

19

I figli da piccoli amano i genitori. Una volta cresciuti li giudicano. Raramente, per non dire mai, li perdonano. (O. Wilde)

20

I giovani vorrebbero essere fedeli e non lo sono; i vecchi vorrebbero essere infedeli e non possono. È tutto quello che se ne può dire. (O. Wilde)

21

I sogni apparentemente innocenti si rivelano essere l'opposto quando si prende la cura di interpretarli. Si potrebbe dire che sono lupi in veste d'agnelli. (S. Freud)

22

Il dire è cosa diversa dal fare: bisogna considerare da una parte la predica e dall'altra il predicatore. (Michel de Montaigne)

23

Il mio migliore amico è fuggito con mia moglie e, lasciamelo dire, mi manca tanto. Lui. (Leopold Fechtner)

24

La felicità è come la salute: se non te ne accorgi vuol dire che c'è. (Ivan Sergeevic Turgenev)

25

La vostra lingua vi fa dire le parole a cui l'avete abituata (Hazrat Ali)

26

Le donne non hanno mai niente da dire, ma lo sanno dire così bene ! (O. Wilde)

27

Metà dell'arte della diplomazia consiste nel non dire nulla, specialmente quando stiamo parlando. (Will Durant)

28

Nessuna donna è un genio. Le donne sono un sesso decorativo. Non hanno mai nulla da dire, ma lo dicono con grazia. (O. Wilde)

29

Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: "Questo mi basta".(Siracide)

30

Non dire al tuo prossimo: "Và, ripassa, te lo darò domani", se tu hai ciò che ti chiede. (Salomone)

31

Non dire prima ciò che intendi fare, se non ci riuscirai, sarai deriso (Pittaco)

32

Non dobbiamo credere a tutto ciò che sentiamo dire; non dobbiamo affidarci a ogni nostro impulso. Al contrario, ogni cosa deve essere valutata alla stregua del volere di Dio, con attenzione e con grandezza d'animo. (T. da Kempis)

33

Non dobbiamo passare il nostro tempo in ozio, ma in vigilie e in orazioni; e, se possiamo o dobbiamo parlare, dire cose edificanti. (T. da Kempis)

34

Non esiste cosa tanto assurda da dire che qualche filosofo non la dica. (M.T. Cicerone)

35

Non puoi dire di conoscere un uomo finché non hai diviso un'eredità con lui. (Johann Caspar Lavater)

36

Non si può dire che un'atmosfera di alta moralità sia molto propizia alla salute, o alla felicità (Oscar Wilde)

37

Non si può dire nulla di tanto assurdo che non sia detto da qualche filosofo. (Cicerone)

38

Non vergognamoci di dire ciò che non ci vergognamo di pensare. (Michel de Montaigne)

39

Non è necessario che abbia molto da dire chi può comandare con un gesto. (Stanislaw J. Lec)

40

Per scrivere una buona lettera d'amore, bisogna iniziare senza sapere che cosa si vuole dire e finire senza sapere che cosa si e' scritto. (Rousseau)

41

Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello. (Gesù)

42

Progresso vuol dire che per tutto occorre sempre meno tempo e sempre più denaro. (Frank Sinatra)

43

Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro c'è tanti asini in giro. (William Shakespeare)

44

Qualsiasi imbecille può dire la verità. Ma per mentire bene ci vogliono grandi doti. (Ralph Samuel Butler)

45

Qualunque ora lieta ti concedano gli dei, prendila con riconoscenza, non rimandarne di anno in anno le gioie, e si possa dire che in ogni situazione sei vissuto volentieri. (Orazio)

46

Quando Dio tace, gli si può far dire tutto quello che vuole. (Jean Paul Sartre)

47

Quando gioco con il mio gatto, chi può dire s'egli non si diverte con me più di quanto io mi diverta con lui. (Michel de Montaigne)

48

Quando regna la giustizia, la fede si trova nei trattati, la sicurezza negli affari, l'ordine nella politica; la terra è nella sicurezza e il cielo medesimo, per così dire, ci risplende più gradevolmente (B. Bossuet)

49

Quello che conta non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire. (Camus)

50

Ricordiamo il vecchio adagio: se vuoi il mantenimento della pace sii sempre disposto alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: se vuoi sopportare la vita, impara ad accettare la morte. (S. Freud)

51

Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità. (S. Freud)

52

Se ciò che dici non offende nessuno vuol dire che non hai detto niente. (Terence Trent D' Arby)

53

Se fai attenzione a quello che tu sei in te stesso, interiormente, non baderai a ciò che possano dire di te gli uomini. (T. da Kempis)

54

Se un uomo non sa rischiare per le sue opinioni, vuol dire o che le sue opinioni non valgono niente oppure che non vale niente lui. (Pound)

55

Signori, chi ha qualcosa da dire si faccia avanti, e taccia. (Karl Kraus)

56

Sono quello che sono.Non c'è altro da dire. (O. Wilde)

57

Tra il dire e il fare c'è una busta da dare. (Marcello Marchesi)

58

Un ambasciatore è un uomo onesto mandato all'estero a dire bugie per il bene del suo paese. (Sir Henry Wotton)

59

Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi. (Ugo Ojetti)

60

È assolutamente mostruoso il modo che ha oggi la gente di dire alle nostre spalle cose che sono assolutamente e completamente vere. (O. Wilde)

DIREZIONE

1

Amore non è guardarsi a vicenda; è guardare insieme nella stessa direzione. (A. de Saint-Exupery)

2

Per progresso s'intende più la velocità che la direzione. (Thornton Wilder)

DIRITTI

1

Certamente, la limitazione della libertà religiosa delle persone e delle comunità non è soltanto una loro dolorosa esperienza, ma colpisce innanzitutto la dignità stessa dell'uomo, indipendentemente dalla religione professata o dalla concezione che esse hanno del mondo. La limitazione della libertà religiosa e la sua violazione contrastano con la dignità dell'uomo e con i suoi diritti oggettivi. (Giovanni Paolo II)

2

I diritti delle donne sono doveri degli uomini. (K. Kraus)

3

In una convivenza ordinata e feconda va posto come fondamento il principio che ogni essere umano è persona, cioè una natura dotata di intelligenza e di volontà libera; e quindi è soggetto di diritti e di doveri che scaturiscono immediatamente e simultaneamente dalla sua stessa natura: diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili, inalienabili. (Giovanni XXIII)

4

L'idea di chi vorrebbe, in nome della libertà, fondare l'anarchia e cancellar la società per non lasciare che l'individuo coi suoi diritti, non ha bisogno di confutazioni da me: tutto il mio lavoro combatte quel sogno colpevole che rinnega progresso, doveri, fratellanza umana, solidarietà di nazioni (G. Mazzini).

5

La negazione o la limitazione dei diritti umani--quali, ad esempio, il diritto alla libertà religiosa, il diritto di partecipare alla costruzione della società, la libertà di associarsi, o di costituire sindacati, o di prendere iniziative in materia economica-- non impoveriscono forse la persona umana altrettanto, se non maggiormente della privazione dei beni materiali? (Giovanni Paolo II)

6

La proprietà ha dei doveri, oltre che dei diritti. (Thomas Drummond)

7

La terra è madre di tutti e tutti devono avere su essa eguali diritti. È come sperare che i fiumi possano andare contro corrente il credere che un uomo nato libero possa essere felice, quando lo si costringe e quando gli si toglie la libertà di andare dove vuole. (Joseph - Capo pellerossa)

8

Noi non abbiamo la libertà vera, se non quando vi sia una podestà che faccia rispettare le leggi e i diritti di tutti, che provveda agl'interessi comuni e che freni o punisca le esorbitanze da qualunque parte vengano (L. Palma)

9

Se i diritti dell'uomo vengono violati in tempo di pace, ciò diventa particolarmente doloroso e, dal punto di vista del progresso, rappresenta un incomprensibile fenomeno della lotta contro l'uomo, che non può in nessun modo accordarsi con un qualsiasi programma che si autodefinisca "umanistico". (Giovanni Paolo II)

10

Se è un dovere rispettare i diritti degli altri, è anche un dovere far rispettare i propri (Herbert Spencer)

11

Un vero sviluppo, secondo le esigenze proprie dell'essere umano, uomo o donna, bambino, adulto o anziano, implica soprattutto da parte di quanti intervengono attivamente in questo processo e ne sono responsabili una viva coscienza del valore dei diritti di tutti e di ciascuno nonché della necessità di rispettare il diritto di ognuno all'utilizzazione piena dei benefici offerti dalla scienza e dalla tecnica. (Giovanni Paolo II)

DIRITTO

1

A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori (Rex Stout)

2

Bisogna vivere per diritto e per autorità, non per ricompensa né per grazia. (Michel de Montaigne)

3

Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato. Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c'è l'iniquità e al posto della giustizia c'è l'empietà. (Ecclesiaste)

4

Dal punto di vista del diritto civile, gli schiavi non contano nulla. Tuttavia non è così per il diritto naturale, secondo il quale tutti gli uomini sono uguali. (Ulpiano)

5

Dio v'ha fatti sociali e progressivi. Voi, dunque, avete il dovere d'associarvi e di progredire quanto comporta la sfera d'attività nella quale le circostanze vi collocarono, e avete diritto che la società alla quale appartenete non vi impedisca nella vostra opera di associazione e di progresso (G. Mazzini).

6

I tuoi occhi guardino diritto e le tue pupille mirino diritto davanti a te. (Salomone)

7

Il diritto d'associazione è sacro come la religione, che è l'associazione delle anime. Voi siete figli di Dio: siete, dunque, fratelli; e chi può senza delitto limitare l'associazione, la comunione tra fratelli? (G. Mazzini).

8

Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi. (Seneca)

9

Il Signore vuole che il padre sia onorato dai figli, ha stabilito il diritto della madre sulla prole. (Siracide)

10

La democrazia è la forma di governo che dà ad ogni uomo il diritto di essere il proprio oppressore. (Henry Louis Mencken)

11

La libertà è il diritto di fare tutto ciò che è permesso dalla legge. (Charles Louis de Secondat barone di Montesquieu)

12

La negazione o la limitazione dei diritti umani--quali, ad esempio, il diritto alla libertà religiosa, il diritto di partecipare alla costruzione della società, la libertà di associarsi, o di costituire sindacati, o di prendere iniziative in materia economica-- non impoveriscono forse la persona umana altrettanto, se non maggiormente della privazione dei beni materiali? (Giovanni Paolo II)

13

Libertà è innanzitutto il diritto alla disuguaglianza. (N. A. Berdjaev)

14

Mi riservo, con fermezza, il diritto di contraddirmi. (Paul Claudel)

15

Nessun gruppo sociale, per esempio un partito, ha diritto di usurpare il ruolo di guida unica perché ciò comporta la distruzione della vera soggettività della società e delle persone-cittadini, come avviene in ogni totalitarismo. In questa situazione l'uomo e il popolo diventano "oggetto", nonostante tutte le dichiarazioni in contrario e le assicurazioni verbali. (Giovanni Paolo II)

16

Nessuno ha il diritto di essere felice da solo. (R. Follereau)

17

Non abbiamo il diritto di consumare felicità senza produrne, proprio come non abbiamo il diritto di consumare ricchezza senza guadagnare. (G. B. Shaw)

18

Non dar mai ad alcuno il diritto di essere tuo nemico. L'essere amato da tutti è una delle maggiori gioie della vita (P. Mantegazza)

19

Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto. (Aristofane)

20

Ogni diritto è il frutto d'un dovere compiuto.(Mazzini)

21

Quando perdiamo il diritto ad essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi. (Charles Evans Hughes)

22

Quanto più la coscienza umana, soccombendo alla secolarizzazione, perde il senso del significato stesso della parola "misericordia", quanto più, allontanandosi da Dio, si distanzia dal mistero della misericordia, tanto più la Chiesa ha il diritto e il dovere di far appello al Dio della misericordia "con forti grida". (Giovanni Paolo II)

23

Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità. (Seneca)

24

Si ha il diritto di giudicare un uomo dall'influenza che esercita sugli amici. (O. Wilde)

25

Solo un peccatore ha il diritto di predicare. (Christopher Darlington Morley)

26

Sommo diritto, somma ingiustizia (Marco Tullio Cicerone, "De Officis")

27

Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto. (Thomas Szasz)

28

Un vero sviluppo, secondo le esigenze proprie dell'essere umano, uomo o donna, bambino, adulto o anziano, implica soprattutto da parte di quanti intervengono attivamente in questo processo e ne sono responsabili una viva coscienza del valore dei diritti di tutti e di ciascuno nonché della necessità di rispettare il diritto di ognuno all'utilizzazione piena dei benefici offerti dalla scienza e dalla tecnica. (Giovanni Paolo II)

DIRÒ

1

Dimmi che cosa mangi e ti dirò che cosa sei (Anthelme Brillat-Savarin)

2

Dimmi chi ti ammira e ti dirò chi sei (Charles-Augustin de Sainte-Beuve)

3

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. (Anthelme Brillat Savarin)

4

Dirti di amar tua madre, tuo padre, tua moglie, tuo figlio, i tuoi fratelli, sarebbe offenderti mortalmente, ti dirò solo che queste persone ti devono esser sante e che un dolore recato da te ad alcuna di esse deve pungerti più di un pugnale che ti venisse inflitto nel cuore (P. Mantegazza)

5

Ora dirò con quali strumenti si lavora la terra. Alcuni dividono questi strumenti in due categorie: le persone e gli strumenti, senza i quali non potrebbero lavorare. Altri li dividono in tre categorie: strumenti parlanti, strumenti semiparlanti e strumenti muti. I primi sono gli schiavi, i secondi i buoi e gli ultimi gli strumenti inanimati. (Varrone)

6

Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buna coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino. (Seneca)

DIRTI

1

Dirti di amar tua madre, tuo padre, tua moglie, tuo figlio, i tuoi fratelli, sarebbe offenderti mortalmente, ti dirò solo che queste persone ti devono esser sante e che un dolore recato da te ad alcuna di esse deve pungerti più di un pugnale che ti venisse inflitto nel cuore (P. Mantegazza)

2

La cocaina è il modo che usa Dio per dirti che stai facendo troppi soldi. (Robin Williams)

3

Lo psicanalista è un uomo che, dopo molte sedute con i propri pazienti, sa dirti che cosa gli manca. (Peter Sellers)

DIRVI

1

Che cosa so del destino dell'uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli. (Samuel Beckett)

2

Mi è impossibile dirvi la mia età: cambia tutti i giorni (Alphonse Allais)

DISARMO

1

Il fidanzamento è una chiamata alle armi, il divorzio invece è il disarmo (J.G.Pollard)

2

Un disarmo generale e completo è punto di partenza per una coesistenza pacifica. (G. La Pira)

DISCENDA

1

Non c'è re che non discenda da schiavi e schiavo che non discenda da re. (Platone)

DISCENDE

1

Ciascuna delle tre qualità, avarizia, pedanteria e ostinatezza, discende da fonti erotiche anali o per esprimerla più cautamente e più completamente - ricava forti contributi da quelle fonti. (S. Freud)

2

La passione è distruggitrice; vero creatore non è che l'affetto; la passione inaridisce l'anima e la tormenta; l'affetto la solleva e la scalda; la passione è cieca, imprudente, provocatrice; l'affetto è costante, umano, magnanimo; la passione è torrente che assorda, strascina, e, per vincere, devasta; l'affetto scorre quieto, ma inesauribile, e per vari rivi discende a portare nei luoghi più riposti le gioie della vita. (N. Tommaseo)

DISCEPOLO

1

Il giorno dopo è discepolo di quello prima. (Publilio Siro)

2

Tristo è quel discepolo che non supera il suo maestro. (Leonardo Da Vinci)

DISCIPLINA

1

Attieniti alla disciplina, non lasciarla, pràticala, perché essa è la tua vita. (Salomone)

2

Il figlio saggio ama la disciplina, lo spavaldo non ascolta il rimprovero. (Salomone)

3

Ornamento d'oro è la disciplina per l'assennato; è come un monile al braccio destro. (Siracide)

DISCORDIA

1

Capitanata dalle corone o capitanata dal berretto, la discordia civile è il pessimo di quanti flagelli possono percuotere un popolo (G. Giusti).

2

Con la concordia i piccoli stati crescono, con la discordia vanno in rovina i più grandi. (M. Agrippa)

3

Sono gli umili che soffrono, quando i potenti sono in discordia. (Fedro)

4

Un celebre avvocato, arricchito alle spese dei litiganti cocciuti e minchioni, fece edificare un bel palazzo e fece incidere a caratteri d'oro sul portone quest'arguta iscrizione: "Discordia civium, concordia lapidum" (G. Strafforello).

5

Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia. (Salomone)

DISCORSI

1

Chi nei discorsi suoi non vuoi errare, pensi tre volte prima di parlare. (Proverbio)

2

I discorsi eleganti e ricercati assomigliano a certe piante che sono belle, alte e rigogliose ma non producono alcun frutto. (Plutarco)

3

Il demonio si serve di coloro che fanno discorsi impuri, come un cacciatore avveduto, il quale, del canto di un uccello preso, si serve per attirare nella rete gli altri (S. Efrem).

4

Il palato distingue al gusto la selvaggina, così una mente assennata distingue i discorsi bugiardi. (Siracide)

5

L'innamorato è un individuo i cui discorsi annoiano tutti, fuorchè l'amato. (N. Plume)

6

Molti si rovinano colla scelta sconsiderata degli amici e dei compagni. Non fate lega se non con quelli che vanno per la strada del bene. Gli altri vi pervertirebbero coi discorsi e cogli esempi; appassirebbero in voi il delicato fiore dell'innocenza, che sorge soave profumo sulla giovinezza (C. Cantù).

7

Non rispondere prima di avere ascoltato, in mezzo ai discorsi non intrometterti. (Siracide)

8

Un uomo abituato a discorsi ingiuriosi non si correggerà in tutta la sua vita. (Siracide)

DISCORSO

1

Compendia il tuo discorso, molte cose in poche parole; compòrtati come uno che sa ma che tace. (Siracide)

2

Grande saggezza, non essere precipitosi nell'agire e, d'altra parte, non restare ostinatamente alle nostre prime impressioni. Grande saggezza, perciò, non andare dietro a ogni discorso della gente e non spargere subito all'orecchio di altri quanto abbiamo udito e creduto. (T. da Kempis)

3

La cosa più importante in un discorso sono le pause. (R. Richardson)

4

Nel discorso del pio c'è sempre saggezza, lo stolto muta come la luna. (Siracide)

5

Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò le tue parole siano parche, poiché dalle molte preoccupazioni vengono i sogni e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto. (Ecclesiaste)

6

Prepàrati il discorso, così sarai ascoltato; concatena il tuo sapere e poi rispondi. (Siracide)

7

Si capisce al volo chi è un leader. Più del discorso, cura il riassunto per la stampa (Dino Basili)

DISCRETA

1

E' una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di una discreta fortuna ha bisogno d'una moglie (Jane Austen)

2

La donna amante davvero mi parve sempre una benedizione di Dio, e credo si deva trovare discreta, modesta, casta, chiusa nelle domestiche pareti, esultante nell'amore del suo cuore e dei suoi figli (F. D. Guerrazzi)

DISCREZIONE

1

Evita la gente curiosa: è pettegola, ha orecchie aperte, ma poca discrezione per le tue confidenze, e una parola detta prende il volo senza rimedio. (Orazio)

2

Se la liberalità di un principe è senza discrezione e senza misura, io lo preferisco avaro. (Michel de Montaigne)

DISCUSSIONE

1

Nulla è più utile della discussione, nulla è più pericoloso della disputa: l'una illumina, l'altra acceca; discutendo si dissipano i pregiudizi, disputando si accendono le passioni. Disgraziatamente, dalla discussione alla disputa non v'è che un solo passo. (Chesterfield)

DISCUTERE

1

Cosa difficile concittadini miei, discutere con il ventre, perché non ha orecchie (Catone il Censore)

2

L'ostinarsi e l'accalorarsi nel discutere è la più sicura prova di ignoranza. (Michel de Montaigne)

3

Molti sanno discutere, pochi conversare (A. Bronson Alcott)

4

Non continuare a discutere di come deve essere un uomo buono: devi esserlo (Marco Aurelio)

5

Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza. (Arthur Bloch)

6

Non discutere mai con uno che è stupido, orgoglioso, sicuro di sé, irascibile, o con un superiore, o con un pagliaccio. (Thomas Fuller)

7

Quando si è sicuri di avere ragione, non c'è bisogno di discutere con quelli che hanno torto. (Georges Wolinski)

DISGRAZIATAMENTE

1

La medicina è una delle arti greche, che, malgrado il guadagno che se ne può trarre, non è praticata da un romano veramente serio... Disgraziatamente non esiste una legge che punisca i medici ignoranti, né per essi è prevista la pena capitale. Eppure essi imparano l'arte sulle nostre sofferenze e fanno esperimenti mandandoci a morte! (Plinio il Vecchio)

2

Nulla è più utile della discussione, nulla è più pericoloso della disputa: l'una illumina, l'altra acceca; discutendo si dissipano i pregiudizi, disputando si accendono le passioni. Disgraziatamente, dalla discussione alla disputa non v'è che un solo passo. (Chesterfield)

DISGRAZIATO

1

La forca è fatta pel disgraziato. (G. Verga)

2

Se un disgraziato ha un vizio, lo manifesta nella linea della bocca, nelle palpebre cadenti, persino nella forma delle mani. (O. Wilde)

DISGRAZIE

1

Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza. Accusare se stessi significa cominciare a capire. Non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza. (Epitteto)

2

Colui che incolpa gli altri delle proprie disgrazie è un ignorante: colui che incolpastesso comincia a migliorare; il galantuomo non incolpa né sé né gli altri, ma pensa a rimediarvi. (C. Cantù).

3

Le disgrazie sono la pietra di paragone del carattere. Come avviene di alcune erbe che bisogna pestarle, acciocché mandino il loro buon odore; così è di certe nature d'uomini, che non mostrano la bontà di cui sono dotate, se non messe a cimento dal dolore. Non di rado le traversie della vita fanno apparire virtù e grazie, che altrimenti resterebbero nascoste (S. Smile)

4

Nelle disgrazie può trovarsi la fortuna per un uomo, mentre un profitto può essere una perdita. (Siracide)

DISONORA

1

Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora. (Salomone)

2

La donna perfetta è la corona del marito, ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa. (Salomone)

DISPERAZIONE

1

La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa. (G. Mazzini)

2

Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito (Giacomo Casanova)

3

Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia (Anatole France)

DISPERDE

1

La gloria è simile a un cerchio d'acqua che non smette mai di allargarsi, fino a che si disperde in un nulla. (William Shakespeare)

2

Quanti uomini si preoccupano ben poco di servire Iddio, e si perdono a causa di un vano sapere ricercato nel mondo. Essi scelgono per sé la via della grandezza, piuttosto di quella dell'umiltà; perciò si disperde la loro mente. (T. da Kempis)

DISPIACERI

1

Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni. (William Shakespeare)

2

Solo le passioni o i dispiaceri superficiali continuano a vivere, mentre i grandi amori, o i grandi dolori, sono distrutti dalla loro stessa, pienezza. (O. Wilde)

DISPONGONO

1

I mezzi tecnici a disposizione della civiltà odierna celano non soltanto la possibilità di un'autodistruzione per via di un conflitto militare, ma anche la possibilità di un soggiogamento "pacifico" degli individui, degli ambiti di vita, di società intere e di nazioni, che per qualsiasi motivo possono riuscire scomodi per coloro i quali dispongono dei relativi mezzi e sono pronti a servirsene senza scrupolo. (Giovanni Paolo II)

2

Le buone arti bene esercitate ingentiliscono i costumi, introducono nell'anima una certa misura e armonia che l'assuefà a pensare rettamente; e, se non la rendono in effetto migliore quanto alla virtù, almeno la dispongono ad una certa compostezza e ad un certo ordine, che più facilmente alla virtù può adattarsi. (Bacone)

3

Le moltitudini umane prive dei beni e dei servizi, offerti dallo sviluppo, sono assai più numerose di quelle che ne dispongono. Siamo, dunque, di fronte a un grave problema di diseguale distribuzione dei mezzi di sussistenza, destinati in origine a tutti gli uomini, e così pure dei benefici da essi derivanti. (Giovanni Paolo II)

DISPONIBILITÀ

1

Il male non consiste nell'"avere" in quanto tale, ma nel possedere in modo irrispettoso della qualità e dell'ordinata gerarchia dei beni che si hanno. Qualità e gerarchia che scaturiscono dalla subordinazione dei beni e dalla loro disponibilità all'"essere" dell'uomo ed alla sua vera vocazione. (Giovanni Paolo II)

2

Il vero sviluppo non può consistere nella semplice accumulazione di ricchezza e nella maggiore disponibilità dei beni e servizi, se ciò si ottiene a prezzo del sottosviluppo delle moltitudini, e senza la dovuta considerazione per le dimensioni sociali, culturali e spirituali dell'essere umano. (Giovanni Paolo II)

DISPORRE

1

Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani! (Seneca)

2

Stare sottomessi, vivere soggetti a un superiore e non disporre di sé è cosa grande e valida. E' molto più sicura la condizione di sudditanza, che quella di comando. (T. da Kempis)

DISPOSIZIONE

1

I mezzi tecnici a disposizione della civiltà odierna celano non soltanto la possibilità di un'autodistruzione per via di un conflitto militare, ma anche la possibilità di un soggiogamento "pacifico" degli individui, degli ambiti di vita, di società intere e di nazioni, che per qualsiasi motivo possono riuscire scomodi per coloro i quali dispongono dei relativi mezzi e sono pronti a servirsene senza scrupolo. (Giovanni Paolo II)

2

Il bravo insegnante è una giusta sintesi di disposizione naturale e di esercizio costante (Protagora)

3

Il distintivo d'una grand'anima è una facile indulgenza, una generosa disposizione al perdono (F. Pananti).

4

Il dolore senza dubbio ci è assegnato per divina disposizione al pari della gioia ed è un educatore molto più efficace. Esso purifica e rende più mite l'indole umana; insegna ad aver pazienza e rassegnazione, e suscita così i più profondi come i più alti pensieri. (S. Smiles).

5

L'amicizia è una fratellanza e, nel suo più alto senso, è il bello ideale della fratellanza. E' un accordo supremo di due o tre anime, non mai di molte, le quali son divenute come necessarie l'una all'altra; le quali hanno trovato l'una nell'altra la massima disposizione a capirsi, a giovarsi, a nobilmente interpretarsi, a spronarsi al bene (N. Tommaseo).

6

L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla. (Martin Heidegger)

7

L'esperienza degli anni più recenti dimostra che, se tutta la massa delle risorse e delle potenzialità, messe a disposizione dell'uomo, non è retta da un intendimento morale e da un orientamento verso il vero bene del genere umano, si ritorce facilmente contro di lui per opprimerlo. (Giovanni Paolo II)

8

Sono il servo di tutti a disposizione del primo venuto. (E. de Mazenod)

DISPOSTA

1

Le donne hanno la passione di fare le cose pericolose. È una delle doti che ammiro di più in loro. Una donna sarebbe disposta a flirtare con chiunque purché la notassero. (O. Wilde)

2

Più una persona è disposta alla nevrosi, meno può tollerare l'astinenza. (S. Freud)

DISPOSTE

1

Il nostro è un mondo in cui le persone non sanno cosa vogliono e sono disposte a passare un'inferno per ottenerlo. (Don Marquis)

2

Le parole disposte diversamente fanno un senso diverso, e i sensi diversamente disposti fanno effetti diversi. (Pascal)

DISPOSTI

1

Le parole disposte diversamente fanno un senso diverso, e i sensi diversamente disposti fanno effetti diversi. (Pascal)

2

Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo. (Giovenale)

DISPOSTO

1

Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù. (Seneca)

2

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere (Mahatma Gandhi)

3

Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere. (Aristotele)

4

Il tuo agire sarà tanto più saggio, e tanto più grande sarà il tuo merito, quanto meglio ti sarai disposto al patire; anzi lo troverai anche più lieve, se, intimamente e praticamente, sarai pronto e sollecito. (T. da Kempis)

5

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo. (Voltaire)

6

Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi. (Eraclito)

7

Ogni cosa ha il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla. (Publilio Siro)

8

Ogni cosa vale il prezzo che l'acquirente è disposto a pagare per averla (Publilio Siro)

9

Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto ad ubbidire. (Alessandro Morandotti)

10

Per me è veramente necessario saper soffrire, giacché in questo mondo accadono tante avversità. Invero, comunque io abbia disposto per la mia tranquillità, la mia vita non può essere esente dalla lotta e dal dolore. (T. da Kempis)

11

Ricordiamo il vecchio adagio: se vuoi il mantenimento della pace sii sempre disposto alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: se vuoi sopportare la vita, impara ad accettare la morte. (S. Freud)

12

Si può ragionevolmente ritenere che chi pensa che il denaro possa tutto sia egli stesso disposto a tutto per il denaro. (Benjamin Franklin)

13

Un comunista è un uomo che non possiede nulla, ma è disposto a dividerlo con gli altri. (John Garland Pollard)


Homolaicus - Aforismi e Citazioni
2010