HOMOLAICUS - AFORISMI E CITAZIONI - Indice

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PAROLE

Aforismi e citazioni

MAUGHAM

1

L'uomo elegante è quello di cui non noti mai il vestito. (William Somerset Maugham)

2

Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce. (William Somerset Maugham)

MAURICE

1

La vecchiaia non è così male se considerate l'alternativa. (Maurice Chevalier)

2

Non fidatevi dei primi impulsi: sono quasi sempre buoni. (Périgord Charles Maurice Talleyrand)

3

Solo perdonando non si rischia di sbagliare. (Maurice Rostrand)

4

Un banco di aringhe non è più intelligente di una sola aringa (Maurice Maeterlinck)

MAUROIS

1

Amiamo la franchezza di quelli che ci amano. La franchezza degli altri la chiamiamo insolenza (André Maurois)

2

La conversazione sarebbe assai migliorata dall'uso costante di due parole: non so. (André Maurois)

MAX

1

Di tutti gli oggetti d'odio, una donna un tempo amata è il più odioso (Max Beerbohm)

2

Errare è umano, dare la colpa a un altro ancora di più (Max Jacob)

MAZENOD

1

Non vi dico amatevi gli uni gli altri: questa raccomandazione sarebbe superflua. Vi dico piuttosto abbiate cura gli uni degli altri e ciascuno stia attento alla salute di tutti. (E. de Mazenod)

2

Sono il servo di tutti a disposizione del primo venuto. (E. de Mazenod)

MAZZINI

1

Amate! L'amore è l'ala dell'anima a Dio e al grande, al bello, al sublime, che sono l'ombra di Dio sulla terra. Amate la famiglia, gli uomini presti a dividere dolori e gioie con voi, gli estinti che vi furono cari e vi ebbero cari (G. Mazzini).

2

Colui che può negar Dio davanti a una notte stellata, davanti alla sepoltura dei suoi più cari, davanti al martirio, è grandemente infelice o grandemente colpevole. Il primo ateo fu senza alcun dubbio un uomo che aveva celato un delitto agli altri uomini e cercava, negando Dio, liberarsi dell'unico testimonio a cui non poteva celarlo e soffocare il rimorso che lo tormentava (G. Mazzini).

3

Dio v'ha fatti sociali e progressivi. Voi, dunque, avete il dovere d'associarvi e di progredire quanto comporta la sfera d'attività nella quale le circostanze vi collocarono, e avete diritto che la società alla quale appartenete non vi impedisca nella vostra opera di associazione e di progresso (G. Mazzini).

4

Il diritto d'associazione è sacro come la religione, che è l'associazione delle anime. Voi siete figli di Dio: siete, dunque, fratelli; e chi può senza delitto limitare l'associazione, la comunione tra fratelli? (G. Mazzini).

5

Il materialismo, struggendo ogni dignità d'origine e di destino nell'uomo, dissecca la vite del cuore (G. Mazzini).

6

L'idea di chi vorrebbe, in nome della libertà, fondare l'anarchia e cancellar la società per non lasciare che l'individuo coi suoi diritti, non ha bisogno di confutazioni da me: tutto il mio lavoro combatte quel sogno colpevole che rinnega progresso, doveri, fratellanza umana, solidarietà di nazioni (G. Mazzini).

7

L'istruzione, come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male, a seconda delle intenzioni colle quali s'adopera: consacrata al progresso di tutti, è mezzo d'incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela (G. Mazzini).

8

La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa. (G. Mazzini)

9

La famiglia è la patria del core. (Giuseppe Mazzini)

10

Madre, sposa, sorella, la donna è la carezza della vita, la soavità dell'affetto diffusa sulle tue fatiche, un riflesso sull'individuo della Provvidenza amorevole che veglia sull'umanità. Il primo santo bacio d'amica insegna all'uomo la speranza, la fede nella vita; e l'amore e la fede creano il desiderio del meglio. (G. Mazzini)

11

Ogni diritto è il frutto d'un dovere compiuto.(Mazzini)

MCCARTHY

1

La burocrazia, la regola di nessuno, è divenuta la forma moderna di dispotismo. (Mary Therese McCarthy)

2

Oggi il consumatore è la vittima del produttore, che gli rovescia addosso una massa di prodotti ai quali deve trovar posto nella sua anima (Mary McCarthy)

MECENATE

1

L'altezza di per sé espone le cime ai fulmini. (Mecenate).

2

Non mi curo della tomba: la natura seppellisce i resti insepolti. (Mecenate)

3

Rendimi storpio di una mano, zoppo di una gamba, fammi crescere la gobba, fammi cadere i denti: purché continui a vivere, va bene; conservami la vita anche su un palo di tortura. (Mecenate)

MEDESIMA

1

Gli uomini eccellenti ritengono in ogni fortuna il medesimo animo e la loro medesima dignità; i deboli s'inebriano nella buona fortuna, attribuendo tutto il bene che hanno a quelle virtù che non conobbero mai: donde nasce che diventano insopportabili e odiosi a tutti coloro che hanno intorno (N. Machiavelli)

2

Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione. (Heine)

3

L'affabilità coi suoi di famiglia, con gli amici e conoscenti non dev'essere mai scurrile, ché dimostra cuor villano. L'affabile bontà è sempre uguale a sé medesima e sta di mezzo alla grossolanità e alla smanceria; mentreché gli ostentatori della familiarità più sgarbata spesso rimbalzano dalle più esose rozzezze alle più svenevoli cerimonie. (A. Alfani)

4

Questo è il male in tutto ciò che avviene sotto il sole: una medesima sorte tocca a tutti e anche il cuore degli uomini è pieno di male e la stoltezza alberga nel loro cuore mentre sono in vita, poi se ne vanno fra i morti. (Ecclesiaste)

5

Un musicista che suoni sempre la medesima corda è ridicolo. (Orazio Flacco)

MEDESIMI

1

Agire bene, sempre, e avere poca stima di se medesimi, è segno di umiltà di spirito; non cercare conforto da alcuna creatura è segno di grande libertà e di fiducia interiore. (T. da Kempis)

2

Gli uomini veramente grandi non possono dubitare di un'esistenza futura, perché sentono in sé medesimi la propria immortalità (I. U. Tarchetti).

3

Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in gito te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire. (Seneca)

MEDESIMO

1

Chi è sereno non turba se medesimo nè gli altri. (Epicuro)

2

Gli uomini eccellenti ritengono in ogni fortuna il medesimo animo e la loro medesima dignità; i deboli s'inebriano nella buona fortuna, attribuendo tutto il bene che hanno a quelle virtù che non conobbero mai: donde nasce che diventano insopportabili e odiosi a tutti coloro che hanno intorno (N. Machiavelli)

3

Il debito annichilisce la stima che l'uomo deve avere di sé medesimo, lo pone in balia del suo bottegaio e lo rende schiavo per molti rispetti, essendoché ei non possa più vantarsi padrone di sé stesso e guardare in faccia al mondo (S. Smiles).

4

Il medico si trova un passo avanti al malato. I due si inseguono lungo il medesimo sentiero, finché non si incontreranno alla meta prefissata. (S. Freud)

5

Il tempo--lo sappiamo bene--scorre sempre secondo il medesimo ritmo; oggi, tuttavia, si ha l'impressione che sia sottoposto a un moto di continua accelerazione, in ragione soprattutto della moltiplicazione e complessità dei fenomeni in mezzo ai quali viviamo. (Giovanni Paolo II)

6

Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che è in me e non porta frutto, Egli lo recide, e ogni tralcio che porta frutto lo rimonda, perché ne produca ancora di più. Come il tralcio non può portare frutto da sé medesimo, se non rimane unito alla vite, così neppure voi se non rimanete in me. (Gesù)

7

Quando regna la giustizia, la fede si trova nei trattati, la sicurezza negli affari, l'ordine nella politica; la terra è nella sicurezza e il cielo medesimo, per così dire, ci risplende più gradevolmente (B. Bossuet)

MEDICI

1

La medicina è una delle arti greche, che, malgrado il guadagno che se ne può trarre, non è praticata da un romano veramente serio... Disgraziatamente non esiste una legge che punisca i medici ignoranti, né per essi è prevista la pena capitale. Eppure essi imparano l'arte sulle nostre sofferenze e fanno esperimenti mandandoci a morte! (Plinio il Vecchio)

2

Una gran parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati. (Proust)

MEDICINA

1

Diceva Solone che il mangiare era, come altri farmaci, una medicina contro la malattia della fame. (Michel de Montaigne)

2

Fu domandato ad uno Spartano chi l'aveva fatto vivere tanto tempo: "L'ignoranza della medicina", rispose quello. (Michel de Montaigne)

3

Il misero non ha altra medicina che la speranza. (William Shakespeare)

4

La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia peccatori. (Martin Lutero)

5

La medicina è una delle arti greche, che, malgrado il guadagno che se ne può trarre, non è praticata da un romano veramente serio... Disgraziatamente non esiste una legge che punisca i medici ignoranti, né per essi è prevista la pena capitale. Eppure essi imparano l'arte sulle nostre sofferenze e fanno esperimenti mandandoci a morte! (Plinio il Vecchio)

6

Per "non" scrivere un libro nessuna medicina è più efficace che leggerne molti (F.Martini)

MEDICO

1

Il medico ha spesso occasione di notare che il dolore del figlio per la perdita del padre non riesce a soffocare la soddisfazione per aver infine conseguito la sua libertà. (S. Freud)

2

Il medico saggio deve essere esperto tanto per prescrivere un rimedio quanto per non prescrivere nulla (Baltasar Graciàn)

3

Il medico si trova un passo avanti al malato. I due si inseguono lungo il medesimo sentiero, finché non si incontreranno alla meta prefissata. (S. Freud)

4

La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo. (George Bernard Shaw)

5

La morte ingrata ha ucciso anche me, che ero medico, dimenticando quanti malati io le consegnai... (Iscrizione funeraria romana)

6

La morte è l'ultimo medico delle malattie. (Sofocle)

7

Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà. (Marcel Proust)

8

Nulla accelera tanto la guarigione quanto le parcelle periodiche del medico. (Sir Alec Guinness)

9

Ora sei gladiatore e cavi gli occhi, prima eri oculista. Quello che ora fai da gladiatore, da medico l'hai fatto. (Marziale)

10

Se un medico cura per una piaga un uomo libero e il paziente muore, al medico si faranno tagliare le mani. (Hammurabi)

11

Un medico pietoso rende la piaga cancrenosa. (Proverbio)

MEDIOCRE

1

E' segno non mediocre di amare la patria e coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua. (F. D. Guerrazzi).

2

Ogni passione che, appena gustata, è digerita, non è che mediocre. (Michel de Montaigne)

3

Ogni tuo successo ti crea un nemico; per essere simpatico occorre essere mediocre. (O. Wilde)

4

Solo la gente mediocre non giudica dalle apparenze. (O. Wilde)

5

Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre. (Logan Pearsall Smith)

MEDIOCRI

1

I buoni e i grandi cercano il bene nel male; i tristi e i mediocri cercano il male nel bene. (N. Tommaseo)

2

I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri. (Albert Einstein)

3

La calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi (Francesco Crispi)

4

Ogni volta che si ottiene un certo successo ci si fa un nemico. Per essere benvoluti da tutti bisogna essere mediocri. (O. Wilde)

MEDIOCRITÀ

1

Aurea cosa è la mediocrità, e chi la sceglie vivrà sempre sereno. (Orazio)

2

Dovunque e comunque si manifesti l'eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla. (Schopenhauer)

3

La mediocrità è al sicuro; le grandi ricchezze sono esposte ai pericoli. (Fedro)

4

La sorte produce spesso mediocrità destinate alla massa, ma alle cose straordinariepregio il fatto stesso di essere rare. (Seneca)

5

Uno dei presupposti del successo è la mediocrità. (Wim Wenders)

MEDITA

1

Cerca il tempo adatto per pensare a te e rifletti frequentemente sui benefici che vengono da Dio. Tralascia ogni cosa umanamente attraente; medita argomenti che ti assicurino una compunzione di spirito, piuttosto che un modo qualsiasi di occuparti. (T. da Kempis)

2

Il nemico ha il dolce sulle labbra, ma in cuore medita di gettarti in una fossa. (Siracide)

MEDITAZIONE

1

La meditazione della morte è meditazione della libertà. (Michel de Montaigne)

MEGLIO

1

A meno che un uomo non senta di avere una memoria abbastanza buona, è meglio che non s'arrischi mai a mentire. (Michel de Montaigne)

2

Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io; ma se non sanno vivere in continenza, si sposino; è meglio sposarsi che ardere. (S. Paolo)

3

Chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. (Gesù)

4

Chi sa se il soffio vitale dell'uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra? Mi sono accorto che nulla c'è di meglio per l'uomo che godere delle sue opere, perché questa è la sua sorte. Chi potrà infatti condurlo a vedere ciò che avverrà dopo di lui? (Ecclesiaste)

5

Chi si accorge che le cose lasciate erano meglio di ciò che desidera, torni indietro senza pensarci e riprenda la sua vita di sempre. (Orazio)

6

Ci si mette spesso in giubba per non saltare meglio che in saio. (Michel de Montaigne)

7

Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare. (Charles Dickens)

8

Ci troviamo meglio in compagnia di un cane conosciuto che di un uomo il cui linguaggio ci è sconosciuto. (Michel de Montaigne)

9

Colui che sposa la sua vergine fa bene, e chi non la sposa fa meglio. (S. Paolo)

10

Culto degli antenati: la convinzione che la vostra famiglia è meglio morta che viva. (L. L. Levison)

11

Dio può essere meglio immaginato che descritto, e Lui esiste ancor più sicuramente di quanto possa essere immaginato. (Sant'Agostino)

12

E' meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi. (Salomone)

13

E' meglio abitare su un angolo del tetto che avere una moglie litigiosa e casa in comune. (Salomone)

14

E' meglio andare in una casa in pianto che andare in una casa in festa; perché quella è la fine d'ogni uomo e chi vive ci rifletterà. (Ecclesiaste)

15

E' meglio diventare imbecilli che vivere una vita di paura (Freeman Dyson)

16

E' meglio la piccola certezza che la grande bugia. (Leonardo)

17

E' meglio morire in piedi che vivere in ginocchio (Emiliano Zapata)

18

E' meglio non riflettere affatto che non riflettere abbastanza (Tristan Bernard)

19

Evita il fasto: in un tugurio puoi vivere meglio dei re, dei loro amici. (Orazio)

20

Far il proprio dovere val meglio dell'eroismo. (Cantù)

21

Figlio, non vivere da mendicante. E' meglio morire che mendicare. (Siracide)

22

Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza. (Charles Baudelaire)

23

Guai al mondo per gli scandali! E' inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo! Se la tua mano o il tuo piede ti è occasione di scandalo, taglialo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno. (Gesù)

24

Il tuo agire sarà tanto più saggio, e tanto più grande sarà il tuo merito, quanto meglio ti sarai disposto al patire; anzi lo troverai anche più lieve, se, intimamente e praticamente, sarai pronto e sollecito. (T. da Kempis)

25

Io prendo delle decisioni, forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai. (Charles De Gaulle)

26

L'esempio corregge assai meglio degli errori. (Voltaire)

27

L'ingegno di un uomo si giudica meglio dalle sue domande che dalle sue risposte (Duca di Lévis)

28

L'uomo benefico è colui chemeglio, non colui chemolto (Victor Hugo)

29

La convinzione che la vostra famiglia è meglio morta che viva, si chiama culto degli antenati. (L. L. Levinson)

30

La coscienza di un uomo talvolta suole avvertire meglio di sette sentinelle collocate in alto per spiare. (Siracide)

31

La mente dovrebbe ogni tanto trovare qualche distrazione, perché con ciò possa meglio rivolgersi al pensiero. (Fedro)

32

La perdita degli schiavi è una perdita patrimoniale. Quindi i luoghi malsani è meglio coltivarli con operai liberi salariati che con gli schiavi. (Varrone)

33

La terra senza l'uomo non è che un vasto deserto, o per dir meglio un sepolcro; ella abbisogna delle mani di lui per esser coltivata; cosicché a ragione lo riguarda come un signore e sovrano, ed, attenta in riconoscerne le cure e il dominio, secondo il corso delle stagioni ora gli offre i più vaghi fiori ora i frutti più delicati ed eccellenti. (Ganganelli)

34

le donne sopportano il dolore meglio degli uomini. Vivono delle loro emozioni. Quando si prendono un amante lo fanno semplicemente per avere qualcuno cui fare scenate. (O. Wilde)

35

Le mie azioni sono regolate e conformi a ciò che io sono e alla mia condizione. Non posso far meglio. (Michel de Montaigne)

36

Lo stile è l'abito dei pensieri, e un pensiero ben vestito come un uomo ben vestito, si presenta molto meglio (Lord Chesterfield)

37

Madre, sposa, sorella, la donna è la carezza della vita, la soavità dell'affetto diffusa sulle tue fatiche, un riflesso sull'individuo della Provvidenza amorevole che veglia sull'umanità. Il primo santo bacio d'amica insegna all'uomo la speranza, la fede nella vita; e l'amore e la fede creano il desiderio del meglio. (G. Mazzini)

38

Meglio affrontare che temere il pericolo. (Proverbio)

39

Meglio ascoltare il rimprovero del saggio che ascoltare il canto degli stolti: perché com'è il crepitio dei pruni sotto la pentola, tale è il riso degli stolti. (Ecclesiaste)

40

Meglio che non ci rubino nulla. Così non avremo problemi con la polizia (K.Kraus)

41

Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco. (Melville)

42

Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui (Friedrich W. Nietzsche)

43

Meglio essere in due che uno solo, perché due hanno un miglior compenso nella fatica. Infatti, se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. Inoltre, se due dormono insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa a riscaldarsi? Se uno aggredisce, in due gli possono resistere e una corda a tre capi non si rompe tanto presto. (Ecclesiaste)

44

Meglio la fine di una cosa che il suo principio; è meglio la pazienza della superbia. (Ecclesiaste)

45

Meglio la morte che una vita amara, il riposo eterno che una malattia cronica. (Siracide)

46

Meglio libero e povero che schiavo con catena d'oro. (Proverbio)

47

Meglio non digiunare, e sentirne umiliazione, che digiunare e sentirsene compiaciuti. (Pascal)

48

Meglio rompere una promessa di matrimonio che un servizio di piatti dopo sposati (V. de Sica)

49

Meglio sopportare la povertà e la miseria che la superbia e l'insolenza dei ricchi (Euripide)

50

Meglio sprecare la giovinezza che non farne niente del tutto (Georges Courteline)

51

Meglio un povero di aspetto sano e forte che un ricco malato nel suo corpo. (Siracide)

52

Meglio un ragazzo povero ma accorto, che un re vecchio e stolto che non sa ascoltare i consigli. (Ecclesiaste)

53

Meglio una bugia al momento giusto che la verità al momento sbagliato.. (Oscar Wilde)

54

Meglio una manciata con riposo che due manciate con fatica. (Ecclesiaste)

55

Meglio una testa ben costruita che una piena di nozioni. (Michel de Montaigne)

56

Meglio uno che lavora e abbonda di tutto che chi va in giro vantandosi e manca di cibo. (Siracide)

57

Meglio uno di scarsa intelligenza ma timorato, che uno molto intelligente ma trasgressore della legge. (Siracide)

58

Meglio vedere con gli occhi, che vagare con il desiderio. (Ecclesiaste)

59

Meglio vivere ricchi, che morire ricchi. (Samuel Johnson)

60

Non c'è di meglio per l'uomo che mangiare e bere e godersela nelle sue fatiche; ma mi sono accorto che anche questo viene dalle mani di Dio. Difatti, chi può mangiare e godere senza di lui? Egli concede a chi gli è gradito sapienza, scienza e gioia, mentre al peccatore dà la pena di raccogliere e d'ammassare per colui che è gradito a Dio. Ma anche questo è vanità e un inseguire il vento! (Ecclesiaste)

61

Non ci sono segreti custoditi meglio di quelli che tutti conoscono. (George Bernard Shaw)

62

Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo. (Wolfgang Goethe)

63

Nulla rivela meglio il carattere degli uomini di ciò che essi trovano ridicolo (J. W. Goethe)

64

Poco con onestà è meglio di molte rendite senza giustizia. (Salomone)

65

Quando hai fatto un voto a Dio, non indugiare a soddisfarlo, perché egli non ama gli stolti: adempi quello che hai promesso. E' meglio non far voti, che farli e poi non mantenerli. (Ecclesiaste)

66

Quanto è meglio rimproverare che covare l'ira! (Siracide)

67

Rimandare è meglio che sbagliare (Thomas Jefferson)

68

Sarebbe meglio star lontano dal peccato che sfuggire alla morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? Il domani è una cosa non sicura: che ne sai tu se avrai un domani? A che giova vivere a lungo, se correggiamo così poco noi stessi? (T. da Kempis)

69

Se c'è un modo di far meglio, trovalo. (T. A. Edison)

70

Se sapessi una cosa utile alla mia nazione, ma che fosse dannosa per un'altra, non la proporrei al mio principe, poiché sono un uomo prima di essere francese, o meglio, perché io sono necessariamente un uomo, mentre non sono francese che per combinazione. (Montesquieu)

71

Un piatto di verdura con l'amore è meglio di un bue grasso con l'odio. (Salomone)

72

Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia. (Salomone)

73

Uno scarso sapere e una modesta capacità di comprendere, accompagnati dall'umiltà, valgono di più di un gran tesoro di scienza, accompagnato dal vuoto compiacimento di sé. E' meglio per te avere poco, piuttosto che molto; del molto potresti insuperbire. (T. da Kempis)

74

È meglio non essere diversi dal nostro prossimo. (O. Wilde)

MELA

1

Col peccato mortale l'uomo perde la bellezza soprannaturale dell'anima e diviene affatto impuro dinanzi a Dio. Come la putrefazione toglie alla mela il colore, l'odore, il sapore ed ogni bellezza di pregio, così il peccato grave toglie all'anima ogni valore di bellezza. (S. Bonaventura).

2

Una mela fradicia guasta tutte le altre. (G. Verga)

MELVILLE

1

Dell'amicizia a prima vista, come dell'amore a prima vista, va detto che è la sola vera. (H. Melville)

2

La vera conoscenza deriva soltanto o da un sospetto o da una rivelazione. (H. Melville)

3

Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco. (Melville)

MEMBRI

1

Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me. (Groucho Marx)

2

Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. (Gesù)

3

Se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. (Gesù)

MEMORIA

1

A meno che un uomo non senta di avere una memoria abbastanza buona, è meglio che non s'arrischi mai a mentire. (Michel de Montaigne)

2

Ben presto la morte sarà qui, presso di te. Considera, del resto, la tua condizione: l'uomo oggi c'è e domani è scomparso; e quando è sottratto alla vista, rapidamente esce anche dalla memoria. (T. da Kempis)

3

Ciò di cui ha bisogno l'uomo è la memoria dell'asino che mai scorda dove mangia. (Sòfocle)

4

Cos'è una amante? Una donna, presso la quale ci si scorda di ciò che si sa a memoria, vale a dire di tutti i difetti del suo sesso. (N. de Chamfort)

5

Dove vien meno l'interesse, vien meno anche la memoria. (Wolfgang Goethe)

6

E' facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria (Arthur Schnitzler)

7

I creditori hanno più memoria dei debitori (Benjamin Franklin)

8

Il tempo seppellirà, cancellandone la memoria, le cose che risplendono. (Orazio)

9

Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode molte volte delle stesse cose per la prima volta. (Nietzsche)

10

L'onore che rendiamo alla memoria dei nostri morti, l'amore così puro che sentiamo ancora per loro, parte dalle fibre più sensibili del nostro cuore, e nessun popolo, in nessuna delle epoche conosciute, si mostrò mai indifferente a tali sentimenti (M D'Azeglio).

11

La felicità è una salute buona e una memoria cattiva. (Ingrid Bergmann)

12

La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio. (Marco Tullio Cicerone)

13

La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente. (Seneca)

14

La memoria è il diario che ciascuno porta sempre con sé. (Oscar Wilde)

15

La scarsa memoria delle generazioni consolida le leggende. (Stanislaw J. Lec)

16

La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell'antichità. (Cicerone)

17

Oh guerra, oh la più ria delle Furie: / il ciel si turba al tuo nome tremendo / per la memoria dell'offesa prisca, / e la natura sbigottita palpita. / I santi nodi d'amor, di caritade, / primiera tu rompesti, e contra i padri / armasti i figli, crudi e ambiziosi, / e coi fratelli azzuffasti i fratelli (V. Monti).

18

Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona. (Friedrich Nietzsche)

19

Socrate, il più sapiente degli uomini, piuttosto che adulare i suoi concittadini (che erano ben altra cosa che i nostri d'ora), scelse di morire; ma la sua memoria non morirà mai. (G. Giusti)

20

Tutti si lamentano di avere poca memoria, nessuno si lamenta di avere poco giudizio. (Cicerone)

21

Una donna con una buona memoria, è quella che si ripete spesso nello stesso errore, ma mai con lo stesso uomo (Tiziano Meneghello)

MEN

1

E' men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore (Alessandro Manzoni)

2

Sappiate posporre all'altrui volontà, che non sia colpevole né irragionevole, le voglie vostre: scomodatevi in servigio altrui, ma non pretendete ch'altri si scomodi in vostro: e in ogni cosa richiedete dagli altri il men che potete; e siate, del più che potete, liberali con essi. (N. Tommaseo)

MENA

1

La vera beneficenza, oggi, non consiste nel far l'elemosina. Consiste nell'ispirare all'uomo delle classi inferiori il rispetto di sé stesso, il sentimento della dignità umana; consiste nell'ispirargli, e più che con le parole con l'esempio, l'amor del lavoro, il culto del vero, il gusto del bello, l'abito del risparmio che mena all'indipendenza, il più prezioso di tutti i beni. (M. Lessona)

2

Ognuno mena l'acqua al suo mulino e lascia secco quello del vicino. (Proverbio)

MENANDRO

1

A lungo andare, solo il capace ha fortuna. (Menandro)

2

Il caso è un Dio e sistema molte cose. (Menandro)

3

L'opinione che hai della tua importanza ti perderà, poiché ti credi qualcosa (Menandro)

4

Liberamente servi e non sarai servo (Menandro)

5

Nessuna persona onesta si è mai arricchita in breve tempo. (Menandro)

6

Non basta avere i capelli bianchi per essere una persona assennata. (Menandro)

MENCKEN

1

La democrazia è la forma di governo che dà ad ogni uomo il diritto di essere il proprio oppressore. (Henry Louis Mencken)

2

Mi sono fatto una regola di non bere mai alla luce del giorno e di non rifiutare mai da bere quando è buio. (Henry Louis Mencken)

3

Nessun uomo è felice, da sposato, se deve bere del gin peggiore di quello che era solito bere da scapolo. (Henry Louis Mencken)

4

Tutto ciò che è inutile è sempre rispettabile, per esempio la religione, i vestiti alla moda, la conoscenza della grammatica latina (Henry Louis Mencken)

MENDICARE

1

Figlio, non vivere da mendicante. E' meglio morire che mendicare. (Siracide)

2

Nella bocca sarà dolce il mendicare per un impudente, ma nel suo ventre brucerà come fuoco. (Siracide)

MENO

1

A meno che un uomo non senta di avere una memoria abbastanza buona, è meglio che non s'arrischi mai a mentire. (Michel de Montaigne)

2

Abbiamo due orecchie e una sola bocca proprio perché dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno. (Zenone)

3

Alcuni si immergono nei piaceri e, abituatisi, non ne possono più fare a meno e sono davvero infelici perché arrivano al punto che per loro il superfluo diventa necessario. (Seneca)

4

Chi ha meno ragione grida più forte. (Proverbio)

5

Chi sa esercitare autorità facendone sentire il peso il meno possibile, ottiene rispetto affettuoso, obbedienza più spontanea e più pronta (G. Fanti).

6

Chiunque occupa un posto più o meno eminente o crede di occuparlo, se è ignorante inorgoglisce e ne abusa. (Epitetto)

7

Ciò che ci attendiamo non capita quasi mai; generalmente capita ciò che meno ci aspettiamo. (Benjamin Disraeli)

8

Ciò che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno. (Madre Teresa di Calcutta)

9

Di quanto il parlar falso è meno socievole del silenzio! (Michel de Montaigne)

10

Dove vien meno l'interesse, vien meno anche la memoria. (Wolfgang Goethe)

11

Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste. (Oscar Wilde)

12

Dovunque tu sia e dovunque ti volga, sei sempre misera cosa; a meno che tu non ti volga tutto a Dio. (T. da Kempis)

13

E' pericoloso essere sinceri, a meno che di essere anche stupidi (George Bernard Shaw)

14

Finché una donna riesce a dimostrare dieci anni di meno di sua figlia è completamente soddisfatta. (O. Wilde)

15

Gli uomini si fidano delle orecchie meno che degli occhi. (Erodoto)

16

Gli uomini sono portati a credere soprattutto quello che capiscono meno. (Michel de Montaigne)

17

I consigli sono raramente graditi. E quelli che ne hanno più bisogno sono anche sempre quelli a cui piacciono meno (Lord Chesterfeld)

18

Il più importante di tutti è il popolo, poi viene lo Stato: l'imperatore è quello che conta di meno. (Meng Tzu)

19

Il successo degli altri mi disturba, ma molto meno che se fosse meritato (Jules Renard)

20

In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati (Oscar Wilde)

21

Ingannevole e incostante è l'amore della creatura; fedele e durevole è l'amore di Gesù. Chi s'attacca alla creatura cadrà con la creatura, che facilmente vien meno; chi abbraccia Gesù troverà saldezza per sempre. (T. da Kempis)

22

Io stimo che il non aver bisogno di niente sia cosa divina, e aver bisogno di quante meno cose si può, essere cosa prossima alla divinità (Socrate).

23

L'agricoltore non è né più né meno che un uomo abile con un senso dell'humus. (E. B. White)

24

L'arte umana non è meno opera di Dio che la natura: camminando di conserva colla sua sorella sotto l'impulso onnipotente e il magistero del primo motore, cospira seco a produrre le meravigliose vicende della civiltà e della storia e il concetto mirabile dell'universo. (V. Gioberti).

25

L'ignoranza è meno lontana dalla verità del pregiudizio. (Denis Diderot)

26

L'ingordo che mangia e beve a crepapancia finisce col mangiare meno degli altri, perché si abbrevia la vita andandosene prima del tempo a far terra da pentole. (F. Ghedini Bortolotti)

27

L'opinione di Cesare fu che la morte meno aspettata era la più felice e la più lieve. (Michel de Montaigne)

28

La carità non verrà meno in eterno: i doni profetici cesseranno, la facoltà delle lingue verrà meno, la scienza sarà distrutta. Noi, infatti, conosciamo e profetiamo solo ciò che è particolare. Quando si compirà ciò che è perfetto ed eterno, tutto ciò che è particolare diventerà privo di valore. (S. Paolo)

29

La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che fa meno pietà alle persone che ne sono la causa (François de la Rochefoucauld)

30

La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno. (Kahlil Gibran)

31

La liberalità risiede meno nella ricchezza del dono che nella sua tempestività. (Jean de La Bruyère)

32

La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive. (Thomas Mann)

33

La parola dell'arte è luccicante, ma di luce fredda; le parole del cuore brilla meno, ma arde (N. Tommaseo).

34

La pazienza cresce col crescere dell'amore. Il prossimo lo sopportiamo nella misura in cui lo amiamo. Se smetti di amare, smetterai di sopportare. Chi meno amiamo, meno lo sopportiamo. (S. Gregorio Magno)

35

La saggezza ha i suoi eccessi, e non ha bisogno di moderazione meno della follia. (Michel de Montaigne)

36

La verginità: una roccaforte che vien difesa con tanto più accanimento quanto meno c'è pericolo. (D. Gay)

37

Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo (che gli dei le fulminino), hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini. (Seneca)

38

Meno sono le parole, migliore è la preghiera. (Martin Lutero)

39

Nessuno uccida alcun essere vivente. Nessuno prenda ciò che non gli viene dato. Nessuno parli falsamente. Nessuno beva bevande inebrianti. Nessuno venga meno alla castità. (Le cinque regole morali di Buddha)

40

Non capisco bene perché gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli. (George Bernard Shaw)

41

Non leggere mai un libro che abbia meno di un anno. (Ralph Waldo Emerson)

42

Non posso fare a meno di detestare i miei genitori. E' così triste dover sopportare chi ha i vostri stessi difetti (Oscar Wilde)

43

Non è che sono contrario al matrimonio; però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi. (Massimo Troisi)

44

Non è meno irritante guidare una famiglia che governare un intero stato. (Michel de Montaigne)

45

Nulla gli uomini desiderano maggiormente conservare, e nulla meno risparmiare, della loro vita. (J. De la Bruyère)

46

O la più bella di quante furono e sono, ma la più sozza di quante furono e sono. Come vorrei vederti diventare meno bella, o Catulla, ma almeno più pudica! (Marziale)

47

Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline. (Orson Welles)

48

Odio meno l'ingiuria dichiarata che quella traditrice, quella bellicosa piuttosto che quella pacifica. (Michel de Montaigne)

49

Ogni potere è debole, a meno che non sia unito. (Jean de La Fontaine)

50

Più difetti un uomo ha, più vecchio e meno amabile è, tanto più risonante sarà il suo successo. (Marchese de Sade)

51

Più mi spiego e meno mi capisco (Eugène Ionesco)

52

Più una persona è disposta alla nevrosi, meno può tollerare l'astinenza. (S. Freud)

53

Più uno sta in alto, meno è libero (Sallustio)

54

Preferisco essere meno tempo vecchio all'essere vecchio prima di esserlo. (Michel de Montaigne)

55

Progresso vuol dire che per tutto occorre sempre meno tempo e sempre più denaro. (Frank Sinatra)

56

Quelli che si lamentano di più sono quelli che soffrono di meno. (Tacito)

57

Raramente si acquistano le qualità di cui si può fare a meno. (Pierre Ambroise François Choderlos de Laclos)

58

Sarai meno schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente. (Seneca)

59

Se non accolgo consigli, meno ancora ne do. (Michel de Montaigne)

60

Siamo derubati meno offensivamente in un bosco che in un luogo sicuro. (Michel de Montaigne)

61

Sopporta che ti siano pari nella dignità, quelli che sono di meno di te nel valore. (Fedro)

62

Spendi sempre un soldo in meno di quel che guadagni (Cesare Cantù)

63

Spesso c'è meno sofferenza a perdere la propria vigna che a difenderla in una causa. (Michel de Montaigne)

64

Tutti parlano dell'opinione, pubblica, e per opinione pubblica intendono l'opinione pubblica meno la propria opinione (Gilbert Keith Chesterton)

65

Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe. (Voltaire)

66

Un sorriso costa meno dell'elettricità, ma dona molta più luce. (Abbè Pierre)

67

Un sorriso non costa nulla, ma vale molto. Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona. Non dura che un istante, ma il suo valore è talora eterno. Nessuno è tanto ricco da poterne fare a meno, e nessuno è talmente povero da non poterlo dare. In casa porta felicità, nella fatica infonde coraggio. (P. Faber)

68

Una notte d'amore è un libro letto in meno (Honoré de Balzac)

69

Uno sviluppo soltanto economico non è in grado di liberare l'uomo, anzi, al contrario, finisce con l'asservirlo ancora di più. Uno sviluppo, che non comprenda le dimensioni culturali, trascendenti e religiose dell'uomo e della società nella misura in cui non riconosce l'esistenza di tali dimensioni e non orienta ad esse i propri traguardi e priorità, ancor meno contribuisce alla vera liberazione. (Giovanni Paolo II)

70

Vi sono sempre molti individui che passano dalla classe delle persone sane a quella dei nevrotici, mentre molto meno numerosi sono coloro che compiono il percorso in senso inverso. (S. Freud)


Homolaicus - Aforismi e Citazioni
2010