HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

FIDA

1

Chi di verde si veste, di sua beltà si fida.

2

Chi si fida di greco, non ha il cervel seco.

3

Chi si fida, è l'ingannato (ovvero rimane ingannato).

4

Chi troppo si fida, spesso grida.

5

Di chi non si fida, non ti fidare.

6

Quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche grida.

FIDALGHI

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

FIDANZA

1

Ma se inalza, non le aver fidanza.

2

Val più un pegno nella cassa che fidanza nella piazza.

FIDAR

1

A can che lecchi cenere non gli fidar farina.

2

A chierico che si fa frate non gli fidar la tua comare.

3

Di chi mal fai, di lui non ti fidar mai.

4

Quando è seren, ma la montagna scura, non ti fidar che non è mai sicura.

FIDARE

1

Di chi non si fida, non ti fidare.

2

Fidarsi è bene, non si fidare è meglio.

3

Non ti fidare di chi ha due facce.

4

Non ti fidare se puoi farne a meno o (se puoi far di meno).

5

Né d'erba febraiola né di donna festaiola non ti fidare.Femmine e galline, per girellar troppo, si perdono.

FIDARSI

1

Fidarsi alla buona stagione d'aprile, è come fare i conti innanzi l'oste.

2

Fidarsi è bene, non si fidare è meglio.

3

Non bisogna fidarsi nei sogni.

FIDATI

1

Di pochi fidati, ma da tutti guardati.

2

Fidati e Nontifidare eran fratelli.

3

Fidati più de' poveri poveretti che dei signori.

FIDI

1

Chi si dà in man del ladro, bisogna che se ne fidi a suo dispetto.

FIDO

1

Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido, mi guarderò io.

FIELE

1

L'adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore.

2

L'amore dinanzi ha il miele, e di dietro si attacca il fiele.

3

Nel matrimonio un mese di miele e il resto di fiele.

4

Poco fiele fa amaro molto miele.

5

Una gocciola di mèle concia un mar di fiele.

FIEN

1

Il pover'uomo non fa mai ben: se muor la vacca, gli avanza il fien; se la vacca scampa, il fien gli manca.

2

Quando il villano tratta ben, la pioggia secca il fien.

FIENO

1

Asino che ragghia, mangia poco fieno.

2

Chi fa male, guadagna un carro di sale, e chi fa bene guadagna un carro di fieno.

3

Formento, fava e fieno non si volsero mai bene.

4

Il bue mangia il fieno perché si ricorda che è stato erba.

5

Il fieno folto si taglia meglio del chiaro.

6

In anno pieno il grano è fieno, in anno malo la paglia vale quanto il grano.

7

Legna, fieno e cavalli mercanzia da disperati.

8

O di paglia o di fieno pur che il corpo sia pieno.

9

Per San Piero (29 giugno), o paglia o fieno.

10

Poni i porri e sega il fieno, a qualcosa la chiapperemo.

FIERA

1

Il mercante si conosce alla fiera.

2

La fiera par bella a chi vi guadagna.

3

Non ogni bestia che va in fiera si vende.

4

Tre donne e un magnano fecero la fiera a Dicomano.

5

Tre donne fanno un mercato e quattro una fiera.

6

Vendi in casa e compra in fiera.

FIGIUOLI

1

I figiuoli succhiano la madre quando son piccoli, e il padre quando son grandi.

2

Tutti siamo figiuoli d'Adamo.

FIGLI

1

Alle donne che non fanno figli non ci andar né per piaceri né per consigli.

2

Alleva i tuoi figli poveretti, se tu li vuoi ricchi e benedetti.

3

Dar retta ai genitori è lode ai figli.

4

Figli d'un ventre, non tutti d'una mente.

5

In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.

6

L'errore, anche se cieco, genera spesso figli con la vista.

7

La buona educazione e il denaro fanno signori i nostri figli.

8

La condotta dei genitori é la guida dei figli.

9

Marito e figli come Dio te gli dà così te gli piglia.

10

Mazze e panelli fanno i figli belli.

FIGLIA

1

All'uomo affortunato gli nasce prima la figlia.

2

Casa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi.

3

Chi di gatta nasce sorci piglia, se non gli piglia non è sua figlia.

4

Chi vuol bella famiglia cominci dalla figlia.

5

Chi vuol far la bella famiglia incominci dalla figlia.

6

Chi vuole una bella famiglia, cominci da una figlia.

7

Di buona terra to' la vigna, di buona madre to' la figlia.

8

La madre misera fa la figlia valente.

9

La meraviglia è figlia dell'ignoranza (e madre del sapere).

10

La presunzione è figlia dell'ignoranza e madre della mala creanza.

11

La superbia è figlia dell'ignoranza.

12

Qual figlia vuoi, tal moglie piglia

13

Quale il padre, tale il figlio; qual la madre, tal la figlia.

14

Quando il padre marita la figlia, egli ha casa e vigna; quando l'ha maritata, non ha né vignacasa.

15

Una figlia, una maraviglia.

FIGLIE

1

Figlie da maritare, fastidiose da governare, ovvero, ossi duri da rosicare.

2

Figlie, vigne, e giardini, guardale dai vicini.

3

Tre figlie e una madre, quattro diavoli per un padre.

FIGLIO

1

Casa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi.

2

Chi ha un sol figlio, spesso se lo ricorda.

3

Chi il suo figlio troppo accarezza non ne sentirà allegrezza.

4

Chi risparmia il bastone fa il figlio birbone.

5

Con la ragione della propria parte anche un figlio può correggere un padre.

6

Figlio di fava e babbo di lino.

7

Figlio senza dolore, madre senza amore.

8

Figlio troppo accarezzato, non fu mai ben allevato.

9

Ognuno è figlio delle proprie azioni.

10

Quale il padre, tale il figlio; qual la madre, tal la figlia.

11

Se vuoi che il tuo figlio cresca, lavagli i piè e rapagli la testa.

12

Tale il padre, tale il figlio.

FIGLIOLI

1

Chi ha figlioli ha doglie.

2

Figlioli piccoli fastidi piccoli, figlioli grandi fastidi grandi.

3

I genitori negligenti non allevano buoni figlioli.

4

Quando il padre fa carnevale, ai figlioli tocca far quaresima.

FIGLIUOL

1

A padre avaro (o cupido) figliuol prodigo.

2

Chi è del figliuol pedante, non è furfante.

3

Se vuoi comprar terra a buon mercato comprala da uno spiantato, o da figliuol ch'abbia ereditato.

FIGLIUOLA

1

Chi fa la figliuola vezzosa, la sente avolterosa.

2

Con una figliuola si fanno due generi.

3

La buona madre fa la buona figliuola.

4

La madre da fatti, fa la figliuola misera.

5

La madre pietosa fa la figliuola tignosa.

FIGLIUOLE

1

Figliuole d'osti e caval di mugnai, non te n'impacciar mai.

2

Figliuole e frittelle; quante più se ne fa, più vengon belle.

3

Le donne son figliuole dell'indugio.

FIGLIUOLI

1

A chi Dio non dà figliuoli, il diavolo gli dà dei nipoti.

2

Basta un padre a governare cento figliuoli, e cento figliuoli non bastano a governare un padre.

3

Caval di monaci, porci di mugnaio e figliuoli di vedove non han pari.

4

Chi compra a minuto, pasce i figliuoli d'altri e affanna i suoi.

5

Chi disse figliuoli, disse duoli.

6

Chi ha figliuoli, tutti i bocconi non son suoi.

7

Chi n'ha due (de' figliuoli), n'ha uno; e chi n'ha uno, non n'ha punti.

8

Chi non ha figliuoli, non sa che sia amore.

9

Chi non ha moglie ben la batte, chi non ha figliuoli, ben gli pasce.

10

Dio ti dia figliuoli, e diateli grandi.

11

Dove vi son figliuoli non vi son parentiamici.

12

Figliuoli da allevare, ferro da masticare.

13

Figliuoli e lenzuoli non son mai troppi.

14

Figliuoli matti, uomini savi.

15

Figliuoli piccoli, dolor di testa, fanciulli grandi. dolor di cuore.

16

Figliuoli piccoli, fastidi piccoli, figliuoli grandi, fastidi grandi.

17

I figliuoli de' gatti pigliano i topi.

18

I figliuoli quando son piccoli pestano sui piè e quando son grandi pestano sul capo.

19

I gran personaggi o non hanno figliuoli o non son saggi.

20

Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figliuoli.

21

Madre che fila poco, i suoi figliuoli mostrano il culo.

22

Marito vecchio e moglie giovane assai figliuoli.

23

Padre che ha figliuoli grandi, fuor li mandi.

24

Pan di figliuoli, pene e duoli.

25

Poltroneria non fece mai figliuoli (o non ha eredi).

26

Quando nascono (i figliuoli) son tutti belli, quando si maritano, tutti buoni, e quando muoiono son tutti santi.

FIGLIUOLO

1

Chi ha un figliuolo solo, lo fa matto; chi un porco, lo fa grasso.

2

Chi vuol vedere il bel figliuolo, sia rinvolto nel cenciuolo.

3

Costa più un viziolo che un figliuolo.

4

Fila buolla tela chi allatta il suo figliuolo.

5

Il primo servigio che faccia il figliuolo al padre, è il farlo disperare.

6

L'interesse è figliuolo del diavolo.

7

La madre non può dire che sia suo il figliuolo finché non ha avuto il vaiuolo.

8

Quando la capra ha passato il poggiolo non si ricorda più del suo figliuolo.

9

Tal susina mangia il padre che allega i denti al figliuolo.

FIGNOLOSA

1

Quest'anno fignolosa, e quest'altro anno sposa.

FIGURA

1

Chi ha paura d'ogni figura, spesso inciampa nell'ombra.

2

Donne per casa, una in figura e una in pittura.

3

Nota in figura che qui significa in carne e in ossa: Dante l'usò per effigie.

4

Oggi in figura, domani in sepoltura.

5

Punto di festa poco dura, ma la figura.

6

Sette e figura, prova tua ventura, sette e fante dàgli tutte quante.

FIGURATAMENTE

1

Del tessere; ma può stare anche figuratamente.

FIJA

1

La mare a mangia, e la fija a s' grata.

FILA

1

Chi fila e fa filare, buona massaia si fa chiamare.

2

Chi fila grosso, si vuol maritar tosto; chi fila sottile, si vuol maritar d'aprile.

3

Chi fila ha una camicia e chi non fila ne ha due.

4

Fila buolla tela chi allatta il suo figliuolo.

5

Il Diavolo è sottile, e fila grosso.

6

Madre che fila poco, i suoi figliuoli mostrano il culo.

FILANDO

1

Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando.

FILANE

1

Quando la mora è nera, un fuso per sera; quando l'è nera affatto, filane tre o quattro.

FILANTE

1

Donna specchiante, poco filante.

FILAR

1

A filar fine il cul se ne ride, a filar grosso si riempie il dosso.

FILARE

1

Chi fila e fa filare, buona massaia si fa chiamare.

2

Parere e non essere, è come filare e non tessere.

3

Piglia casa con focolare, e donna che sappia filare.

FILATA

1

La giovane comallevata, la stoppa comfilata.

FILI

1

Tre fili fanno uno spago.

FILIPPO

1

Quando piove per San Filippo (26 maggio) il povero non ha bisogno del ricco.

FILO

1

A tela ordita Dio manda il filo.

2

Gli amici hanno la borsa legata con un filo di ragnatela.

3

Il filo si rompe dal lato più debole.

4

La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo.

5

La mala vicina dà l'ago senza il filo.

6

Per il cattivo lavoratore ogni ascia è senza filo.

7

Quando il filo è in istanga, non tenere il culo in panca.

8

Sottil filo cuce bene.

9

Tira più un filo di benevolenza che cento paia di buoi.

FILOSOFARE

1

E' più facile filosofare che laconizzare.

FILOSOFO

1

La barba non fa il filosofo.

FIN

1

Al fin pensa sovente, avrai sana la mente.

2

Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.

3

Alla fin del salmo si canta il Gloria.

4

Fin ch'uno ha denti in bocca, non sa quel che gli tocca.

5

Il creditor di scuse non si appaga; piange il villan ma al fin pur sempre paga.

6

L'aquila insegna all'inesperta prole, fin dal nido a fissar lo sguardo al sole.

7

L'invidia regna fin ne' cani.

FINA

1

Chi vuole un'oca fina, a ingrassare la metta a Santa Caterina.

2

Mano piccolina, testina fina.

FINCH

1

Bisogna battere il ferro finchcaldo.

FINCHÈ

1

Finchè si è debitori si sta in mezzo ai dolori.

2

Finchè uno ha i denti in bocca non si sa quel che gli tocca.

3

Finché c'è fiato (oppure finché c'è vita) c'è speranza.

4

Finché l'uomo ha dente in bocca non sa mai quel che gli tocca.

5

Finché la pende, la rende.

6

Finché si è debitori si è nei dolori.

7

Finché tu hai la detta, sappila conoscere.

8

L'amico non è conosciuto finché non è perduto.

9

L'uomo non conosce mai bone se stesso, finché non abbia la morte in faccia.

10

La madre non può dire che sia suo il figliuolo finché non ha avuto il vaiuolo.

11

Lavora o abborraccia, ma semina finché non diaccia.

12

Le donne son come i gatti; finché non battono il naso, non muoiono.

13

Non si crede al santo finché non ha fatto il miracolo.

14

Pane finché dura, ma il vino a misura.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010