HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

RISO

1

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

2

Il riso fa buon sangue.

3

Il riso fa cuore.

4

La fine del riso è il pianto.

5

Quando si ride senza essere contenti è un riso che non passa i denti.

6

Riso di signore, sereno d'inverno, cappello di matto, e trotto di mula vecchia, fanno una primiera di pochi punti.

7

Un solo granello di feci di topo puo' rovinare un'intera padella di riso.

RISOLUZIONE

1

Coraggio e risoluzione sono lo spirito e l'anima della virtu'.

RISOLVE

1

Chi presto risolve, tardi si pente.

RISPARMIA

1

Chi offende l'amico, non la risparmia al fratello.

2

Chi risparmia i minuti guadagna le ore.

3

Chi risparmia il bastone fa il figlio birbone.

4

Una piccola fatica ne risparmia spesso una grande.

RISPARMIANO

1

Frati osservanti risparmiano il suo e mangiano quel degli altri.

RISPARMIAR

1

E' gran saviezza risparmiar la vecchiezza.

RISPARMIARE

1

A luna scema non salare, a luna crescente non tosare, se vuoi risparmiare.

RISPARMIATO

1

Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.

RISPETTA

1

Chi non rispetta sé, non rispetta nemmeno gli altri.

2

Chi non rispetta, non è rispettato.

3

Rispetta se vuoi esser rispettato, ama e sarai per ugual modo amato.

RISPETTATE

1

Le buone usanze vanno rispettate.

RISPETTATO

1

Chi non rispetta, non è rispettato.

2

Rispetta se vuoi esser rispettato, ama e sarai per ugual modo amato.

RISPETTI

1

Genova, aria senza uccelli, mare senza pesce, monti senza legna, uomini senza rispetti.

2

Rispetti, dispetti, sospetti guastano il mondo.

RISPETTO

1

Né in tavola né in letto si porta rispetto.

2

Quando fortuna dona all'uom rispetto, gli dà favore e aiuto a suo dispetto.

RISPLENDE

1

La lacrima risplende, ma intorpidisce l'occhio.

RISPONDE

1

C'è chi risponde anco a chi non lo chiama.

2

Chi scrive a chi non risponde, o è matto o ha bisogno.

RISPONDERE

1

Il domandare è lecito, il rispondere è cortesia

2

Il tacere è rispondere a chi parla senza ragione

RISPONDI

1

Ama chi t'ama, e rispondi a chi ti chiama.

RISPOSTA

1

A tal proposta, tal risposta.

2

Ogni parola non vuol risposta.

3

Prima di domandare, pensa alla risposta.

RISURGE

1

Chi ha prete o parente in corte, fontana gli risurge.

RITIENE

1

Piccola spugna ritiene acqua.

RITIRATA

1

Furia francese e ritirata spagnola.

2

Giovane ritirata, giovane desiderata.

3

Guerra spagnola, grande assalto e buona ritirata.

RITOGLIE

1

Chi dà e ritoglie, il diavolo lo raccoglie.

2

Chi dá e ritoglie, il diavolo lo raccoglie.

RITORNA

1

Trista a quella pecora che ritorna al branco.

RITORNATO

1

Cavol riscaldato e garzon ritornato, non fu mai buono.

RITORTOLE

1

Aver più ritortole che fastelli.

RITRAE

1

La scheggia ritrae dal ceppo.

RITRATTO

1

Chi è buono, ne fa ritratto.

RITROVA

1

Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova (oppure spesse volte ingannato si ritrova).

2

Chi si consiglia da sé, da sé si ritrova.

3

Chi va a San Biagio, perde l'agio; chi va a Santa Maria Nuova, lo ritrova.

RITTA

1

Vanga piatta poco attacca; vanga ritta, terra ricca; vanga sotto, ricca al doppio.

RITTO

1

Chi è ritto può cadere.

2

Quando il tuo diavolo nacque, il mio andava ritto alla panca

3

Sacco vuoto non si regge diritto (o in piedi, o non sta ritto).

RIVA

1

Loda il mare e tienti alla terra (o alla riva).

RIVEDONO

1

Tutte le volpi al fine si rivedono in pellicceria.

RIVELA

1

A chi veglia, tutto si rivela.

2

Cattivo è quell'uccello che rivela il proprio nido.

RIVERSA

1

Piccola pietra gran carro riversa.

RIVESTE

1

Chi veste di mal panno, si riveste due volte all'anno.

RIVIVERE

1

Ben morire non è morire, ma un rivivere nella vita eterna.

RIVOLTA

1

La vipera (o la biscia) morde il ciarlatano (ovvero si rivolta al ciarlatano).

RIVOLTAMI

1

Rivoltami, che mi vedrai.

RIVOLTANO

1

Gli uccelli che sono nel suo nido a tutti si rivoltano.

RIVOLTATA

1

Insalata ben salata, poco aceto e bene oliata (e da un pazzo rivoltata).

RIVOLTERÒ

1

Guelfo non son, né ghibellin m'appello, A chi mi dà rivolterò il mantello.

RIZZA

1

Quando il grano ricasca, il contadino si rizza.

2

Quanto più si frega la schiena al gatto, più rizza la coda.

3

Sacco pieno rizza l'orecchio.

ROBA

1

A roba fatta non manca compratore.

2

Chi acquista reputazione, acquista roba.

3

Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura.

4

Chi getta la sua roba al popolazzo,si trova vecchio poi, povero e pazzo.

5

Chi girovaga, non fa roba.

6

Chi ha della roba è visto volentieri.

7

Chi ha fatta la roba, può far la persona.

8

Chi ha nome ha roba.

9

Chi lavora, fa la roba a chi si sta.

10

Chi mette la roba è come se mettesse la persona.

11

Chi perde la roba perde molto, ma chi perde il cuore perde tutto.

12

Chi perde la roba, perde il consiglio.

13

Chi resta in casa e manda fuor la moglie, Semina roba e disonor raccoglie.

14

Chi toglie moglie per la roba, la borsa va a marito.

15

Chi vuol far della roba, esca di casa.

16

Della roba di mal acquisto non ne gode il terzo erede.

17

Fatta la roba, facciam la persona.

18

Fatto un certo che, la roba si fa da sé (ovvero la roba vien da sé).

19

Giovane assestato, roba porta.

20

Gli uomini fanno la roba, e le donne la conservano.

21

Gli uomini fanno la roba, non la roba gli uomini.

22

Il gioco risica la vita e rosica la roba.

23

La buona roba non fu mai cara.

24

La propria roba si può prendere dove si trova.

25

La roba buona si loda da se stessa.

26

La roba che guarda in su l'è tutta di Gesù.

27

La roba degli altri consuma la propria.

28

La roba degli altri ha lunghe mani.

29

La roba del compagno fa enfiar le gambe.

30

La roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese.

31

La roba fa stare il tignoso alla finestra.

32

La roba non è di chi la fa, ma di chi la gode.

33

La roba ruba l'anima.

34

La roba si fa colle mani, e si disfà co' piedi.

35

La roba sta con chi la sa tenere.

36

La roba va alla roba, e i pidocchi alle costure.

37

La roba va dove vale.

38

La roba va secondo che la viene.

39

La roba è fatta per i bisogni.

40

Metti la roba in un cantone, ché viene tempo ch'ella ha stagione.

41

Molti fanno prima la roba e poi la coscienza.

42

Poca roba Dio la loda..

43

Poca roba poco pensiero.

44

Rade volte fa roba chi non ruba.

45

Ripiglia tosto la roba sua e di più, te medesimo.

46

Roba che mangia non si perde.

47

Roba perfetta, mezzo buttata (o tirata) via.

48

Roba rubata non fa buon pro.

49

Roba trovata e non consegnata è mezza rubata.

50

Uomo senza roba è una pecora senza lana.

ROBBA

1

Chi lavora fa la gobba, e chi ruba fa la robba.

2

Il campo con la gobba dà la robba.

ROCCA

1

All'escita, brache e camicia; e all'entrata, la rocca è inconocchiata.

2

La vecchia mal raddotta, sulla sera la piglia la rocca.

3

Povera quella bocca che mangia con la rocca.

4

Quando la pancia è aguzza, l'ago e la rocca.

5

Quando la saggina rossa mostra il muso, è ora da tor su la rocca e il fuso.

6

Rocca, morte nascosta.

ROCCIA

1

Con una bacchetta d'oro si può spillar vino da una roccia.

RODE

1

Il cane rode l'osso perché non lo può inghiottire.

2

Il ministro di Sicilia rode, quel di Napoli mangia, e quel di Milano divora.

3

L'invidia rode se stessa.

4

Un cattivo cane rode una buona corda.

RODERE

1

E' meglio sentir cantare il rusignolo, che rodere il topo.

ROGNA

1

Amore e tosse (ovvero amore, sonno e rogna) non si nascondono.

2

Chi ha rogna da grattare e moglie da guardare, non gli manca mai da fare.

3

Il prim'anno ch'altri va a Bologna, la febbre o la rogna.

ROGNOSA

1

Una pecora marcia (o rognosa) ne guasta un branco.

ROGNOSO

1

Caval rognoso non vuol lasciarsi strigliare.

ROMA

1

A Roma ci vogliono tre cose: pane, panni e pazienza.

2

A Roma dottori, a Napoli ladroni, a Genova scavezzi, a Milan tagliacantoni, a Venezia forestieri, a Fiorenza scardassieri.

3

Chi lingua ha, a Roma va.

4

Chi Roma non vede, nulla non crede.

5

Chi va a Roma, e porta un buon borsotto, diventa abate o vescovo di botto.

6

Chi va a Roma, né mula zoppaborsa floscia.

7

Dov'è il Papa, ivi è Roma.

8

I vescovi in Roma sono come i crocifissi in bottega del legnaiuolo.

9

In Roma più vale la cortigiana che la donna romana.

10

Milano la grande, Vinegia la ricca, Genova la superba, Bologna la grassa, Firenze la bella, Padova la dotta, Ravenna l'antica, Roma la santa.

11

Non importa andare a Roma per la penitenza.

12

Roma a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.

13

Roma caput mundi, Venezia secundi.

14

Roma doma.

15

Roma non fù matrigna a nessuno.

16

Roma Roma ogni pazzo doma, e ai cuori non perdona.

17

Roma travagliata, ché chi ha bella moglie vive d'entrata.

18

Tutte le strade conducono (o portano) a Roma.

ROMAGNA

1

Romagnuol della mala Romagna,

ROMAGNUOL

1

Guardati da Toscan rosso, da Lombardo nero, da Romagnuol d'ogni pelo.

2

Romagnuol della mala Romagna,

ROMAGNUOLI

1

I Romagnuoli portano la fede in grembo.

ROMAGNUOLO

1

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

ROMAN

1

Fiorentin per tutto, Roman distrutto.

ROMANA

1

Corte romana non vuol pecora sana.

2

In Roma più vale la cortigiana che la donna romana.

3

La Corte Romana non vuol pecora senza lana.

4

Lingua toscana in bocca romana.

ROMANESCHI

1

Castroni pugliesi, mannarini pistolesi, gran siciliano, zucchero di Candia, cera veneziana, magli romaneschi, sproni viterbesi, cacio di Creta, raviggioli fiorentini.

2

I Romaneschi nascono co' sassi in mano.

3

Romaneschi, non son buonicaldifreschi.

ROMORI

1

Pere e donne senza romori, sono stimate le migliori.

ROMPE

1

Buono studio rompe rea fortuna.

2

Chi rompe paga (e i cocci sono suoi).

3

Chi rompe paga, e porta via i ciottoli (ovvero i cocci son sua).

4

Chi vuole andare troppo in suso casca per terra e si rompe il muso.

5

Consiglio di vecchio non rompe mai la testa.

6

Cuor forte rompe cattiva sorte.

7

Dove non si crede, l'acqua rompe.

8

Gennaio fa il ponte e febbraio lo rompe.

9

Il buon lavoratore rompe il cattivo annuale.

10

Il filo si rompe dal lato più debole.

11

Il soverchio rompe il coperchio.

12

L'acciaio si rompe, e il ferro si piega.

13

La mosca pungendo la tartaruga si rompe il becco.

14

Martello d'oro non rompe le porte del cielo.

15

Panno senese, si rompe prima che si metta in dosso.

16

Sant'Antonio fa il ponte e San Paolo lo rompe.

17

Tanto va l'orcio per acqua, che e' si rompe.

ROMPERE

1

Chi ha a rompere il collo, trova la strada al buio.

2

Chi la pudica moglie infedele crede, la induce a rompere la giurata fede.

3

E' meglio piegar che rompere

4

La lingua non ha osso ma fa rompere il dosso.

5

Ogni polledro vuol rompere la sua cavezza.

ROMPON

1

I mosconi rompon le tele de' ragni.

2

I patti rompon le leggi.

3

Quattrini e amicizia rompon le braccia alla giustizia.

ROMPONE

1

Chi semina in rompone (o arrompone) raccoglie in brontolone.

ROMPONO

1

Le buone parole non rompono i denti.

RONDINE

1

Non ricever la rondine sotto il tetto.

2

San Benedetto, la rondine sotto il tetto.

3

Una rondine non fa primavera.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010